Inno di Patatonia (paese virtuale)


Canto tradizionale ispirato ad esempi
della più alta tradizione letteraria patatonica:
l'Adelchi, "Il giuramento di Pontida" e "Monte Grappa"

Patatonia tu sei la mia patria
Sopra te solo nebbia si stende
Per il largo Eridano ti fende
e dall'Alpe si getta nel mar

L'han giurato li ho visti in Pontida
convenuti dal monte e dal piano
L'han giurato con l'affare in mano
per mostrar quanto duro ce l'han

Cielo duro e pianura nevosa
piatta landa, campagna noiosa
ma per noi tu sei come una sposa
che il meteco non deve toccar

Patatonia, per noi tu sei sacra
giù di lì scenderanno le schiere
che le orde terrone e straniere
presto in Africa rimanderan

Forza usciamo dagli atri muscosi
Sbuchiam fuori dai fori cadenti
Dalle nostre officine stridenti
sboccia il fumo della libertà

Marocchino, terron, comunista
ex dc e pure tu, illuminista
Tutti uniti a rubare al leghista
L'uno e l'altro sul collo ci stan

Hai imparato il dialetto, paisa' ?
Prova un po' a pronunciar "laurà"
La cadrega non puoi più scaldar
Ed il voto puoi anche scordar

Non toccate mai più i nostri armenti
Patatonia la verde è risorta
Questo volgo disperso è in rivolta
Campanil di San Marco arriviam !


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