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air restrictor
Di
air
restrictor si è sentito
spesso parlare nel campionato mondiale SBK. Gli air restrictor non
sono altro che semplici strozzature che limitano l'ingresso di aria
nell'air box al fine di limitare le potenze dei motori.
Negli ultimi anni si sono infatti diffusi air box che alle alte
velocità si "pressurizzano" e permettono al motore di guadagnare CV
all'aumentare della velocità. In pratica: più la velocità aumenta, più
aria entra nell'air box, più aumenta la quantità d'aria respirata dal
propulsore, più aumentano i CV.
Il
termine air
restrictor non è propriamente adatto se riferito alla Multistrada
perchè quest'ultima non è dotata di un vero e proprio air box che
entra in pressione, ma di una semplice e normalissima "scatola
filtro". Potremmo volgarmente dire che in un air box l'aria viene
spinta dentro dalla velocità (ecco il perchè del proliferare di tante
prese d'aria sul frontale delle più moderne ipersportive), mentre in
una scatola filtro sono i corpi farfallati che la risucchiano.
Si è adottato
quindi il termine air restrictor per convenzione e per "somiglianza"
visiva, più che di funzionamento.
La Multistrada presenta
una scatola filtro molto elaborata, posta esattamente sotto il tappo
del serbatoio. Osservando la moto dall'alto, all'altezza del cannotto
di sterzo, la potrete intravedere. Anticipiamo subito che il suo
raggiungimento non è dei più semplici, dovendo essere rimosse
praticamente tutte le sovrastrutture ed il serbatoio carburante.
(vedi altra sezione nel MULTItech)
Una volta raggiunta la
scatola filtro si potranno vedere gli "air
restrictor".
Le aperture di questi
due "tromboncini" sono visibilmente di piccole dimensioni, soprattutto
se rapportate alle dimensioni della scatola stessa o dei corpi
farfallati, i quali potrebbero sopportare flussi d'aria
decisamente superiori.

Nella foto si nota
chiaramente una di queste due strozzature che, presumibilmente, hanno
lo scopo di limitare il rumore proveniente dall'aspirazione, in modo
da rientrare nelle normative vigenti in termini di inquinamento
acustico. La rimozione degli air restrictor è facilitata dal
fatto che sono applicati a pressione e che quindi non è necessario
rovinare il coperchio originale.
Dalla foto qui sotto è
possibile notare come, con la loro rimozione, si possa guadagnare una
buona percentuale di superficie in più, a tutto vantaggio della
quantità di aria fresca che è un grado di arrivare al motore.

E' interessante notare
inoltre come il kit Termignoni presente nel catalogo ducati
Performance dia in dotazione (oltre allo scarico, al filtro speciale e
alla centralina) un coperchio filtro esattamente uguale all'originale
ma privo degli air restrictor. Tanto vale, ci viene da credere,
toglierli direttamente per permettere al motore di respirare meglio
anche senza il kit. Per poter assaporare appieno del tipico sound di
aspirazione del mitico pompone crediamo che si possano dimenticare per
un pò le assurde norme di inquinamento acustico.

Ecco qui come si
presenta il tutto a lavoro finito. Ora non si deve far altro che
rimontare le sovrastrutture e ricordarsi di adeguare (eventualmente)
la carburazione con lievi ritocchi. Per ottenere miglioramenti più
sostanziosi (non tanto nelle prestazioni quanto nel sound e nella
respirazione del motore) converrebbe montare un filtro più permeabile,
tipo Dynojet.
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