WINGS^^

“Vuoi stare con me?”
“N-no..”
“No?Perché?”
“Tu sei morta”
“Morta?Cosa vuol dire?”
“Non esisti più”
“E’ questo per te la morte?”
“Sì”
Una sonora risata si levò nell’aria….una risata intrisa di tristezza,malinconia e forse di collera…i suoi occhi di ghiaccio si fissarono su di lui
“Sbagli….la morte è addormentarsi e svegliarsi in un altro mondo.Ci si sente leggeri,liberi e felici.Non si cresce più..si vaga per il mondo..tra passato e presente senza esseri visti da occhio mortale….questa è la morte…”
“Non vuoi che gli altri ti vedano?Non vuoi crescere?”
“Tu si?”
“Non lo so..”
“Se verrai con me,se sarai mio amico..resterai bambino….e solo….nessuno ti farà più soffrire ”
Nell’infinita oscurità di un altro mondo due bambini si fissavano intensamente….le loro voci erano semplici mormorii trasportati dal vento…gli occhi nocciola del ragazzino erano velati..come se fosse stato ipnotizzato..la labbra della ragazzina erano increspate in un lieve sorriso e i suoi profondi occhi neri erano fissi in quelli dell’amico.
Stava tendendo la mano per invitarlo a seguirla….a lasciare quel triste mondo per sempre….a stare con lei per sempre….
Come svegliandosi da un sogno il ragazzino scosse la testa
“No.Non ancora”
,la mano si ritrasse in fretta.
Sulla schiena dello spirito diafano si aprirono due ali lucenti….non erano bianche,ma allo stesso tempo non erano nere….erano quasi….macchiate…
forse un tempo lontano erano state candide come la neve….ma ora ciuffi color pece le ricoprivano….
“Quando saranno nere verrai con me?”
“Se tornerai….stringerò la tua mano..”
“Una promessa vale per sempre….se non la manterrai…ti farò soffrire”
“La manterrò..”
Lo spirito scomparve avvolta dalle grandi ali….un tatuaggio apparve sulla spalla del bambino…una piuma bianca dalla punta nera….il suo sigillo..il simbolo di una promessa che non poteva più essere infranta….

***********


Il rossino si alzò stancamente dal letto .
Non aveva dormito molto….quel giorno continuava a perseguitarlo…quelle frasi…quella promessa….si diresse verso il bagno;una doccia forse l’avrebbe aiutato.
Si fermò davanti allo specchio e perso in lontani ricordi sfiorò la spalla….si morse il labbro inferiore……sotto le sue dita si intravedeva un tatuaggio…una macchia nera…..una piuma….solo una piccola punta era bianca…
Continuando a fissarla attraverso il riflesso dello specchio…mormorò…
“Sta per tornare….ha perso il suo cuore…ed io perderò la vita…..”
**********

Il sole era alto.
I suoi raggi accarezzavano la città e le persone sotto la sua protezione camminavano spensierate per le strade.
I ragazzi,ormai,erano fuori dalle scuole..ai loro club,per la strada a ridere e scherzare…o a casa a studiare.
Solo uno di loro girava senza meta per la città.
Perso nei suoi pensieri.
Lo sguardo spento.
Il suo cuore vagabondo girovagava chissà dove….alla ricerca di qualcosa…o di qualcuno..
Dentro la sua mente regnava incontrastata l’oscurità.
La spalla bruciava terribilmente.
Il tatuaggio,il marchio..il sigillo stampato sulla sua pelle bronzea molti anni prima era quasi totalmente nero ormai.
Il dolore che gli procurava sembrava trapassarlo come un gelido pugnale.
Stava perdendo la realtà..lo sapeva…ma non poteva evitarlo..non senza un’ancora..non senza un motivo..e lui,non l’aveva…
All’improvviso sentì dolore al volto..cadde sul pavimento con un tonfo….il suo sguardo ancora assente si alzò lentamente e incrociò un volto conosciuto…occhi seri e profondi.
La persona davanti a sé lo fece ritornare nel suo mondo improvvisamente mentre un nome saliva alle labbra
“Akagi?”
“Sei in ritardo!!Dove diavolo ti eri cacciato??!!!E poi guarda quando cammini!”
“Sei il solito idiota scimmia rossa”
anche Mitsui era al suo fianco..parole…semplici insulti..poche frasi…il momento sbagliato…
In un invisibile e gelida folata di vento sotto la sua maglietta il tatuaggio divenne totalmente nero..per brevi attimi venne invaso dall’oscurità…perse il controllo del suo corpo.
Della sua mente.
Le tenebre più oscure col basso tono della morte sussurrarono strane parole….ma lui le capiva…la sua mente le traduceva..
<<Ormai sei mio.Non puoi sfuggirmi.Adesso ,come hai promesso,verrai con me.Ci abbracceremo e cammineremo fianco a fianco nella valle dell’odio>>
Qualcosa scattò dentro di lui…..voleva ubbidire,era pronto a seguirla,il suo odio per la vita prese il sopravvento…doveva farlo…..gli avrebbe odiati tutti.
Per gli insulti.
Per le risa.
Per non essersi fidati in campo.
Per averlo abbandonato.
Per averlo tradito.
Ma l’odio venne sconfitto.
Da una voce ancora più bassa ed atona di quella della morte.
Una voce pungente e dolce come il paradiso al suo udito.
“idiota”
l’orgoglio prese il sopravvento.
Le ferite del suo cuore sanguinavano.
Amore sotto forma di sangue.
Profondo e puro.
Infelice e distrutto.
“Idiota a chi?!Stupido volpino spelacchiato!Come osi?!”
Intanto anche le truppe del rossino erano arrivate in palestra,
Perché era proprio lì che inconsciamente si era diretto Hanamici.
Tra i tifosi della rissa e i sospiri di rassegnazione c’era qualcuno preoccupato,molto preoccupato…
Yohei fissava impassibile una strana ragazza dai lunghi capelli corvini e gli occhi smeraldi.
“Che cosa ci fai qui?”
Un freddo sorriso increspò le pallide labbra della ragazza
“sai perché sono qui”
“Vattene”
“non puoi fermarmi..sarà lui a volerlo..”
“Scordatelo”
in un turbine di vento e di tenebre l’esile figura femminile scomparve com’era arrivata..


*POV Hanamici*

Sono giorni ormai..mi insegue ovunque..la sua voce è dentro di me…mi chiama..mi invoca..mi plagia…
Perdo il controllo e il contatto con la realtà…la sua immagine si riflette nella mia anima..dove la disperazione e la solitudine di un bambino tentano di sollevarsi..
Come posso fermarla?
Chi può dire alla morte di non venire?
E adesso è qui…i suoi occhi sono freddi,ma sento il calore del suo cuore…
Rifiuto il suo richiamo,ma vedo l’ardore della collera…
Un’ombra si staglia contro la luce del sole..mi rendo conto solo ora delle ali..ormai nere come la pece…
Sorride..la sua figura scompare lentamente
“Verrai lo stesso”,
so cosa farà..mi toglierà la vita…è questo il suo scopo…
Oggi c’è una partita..Kainan..questo è il nome dei nostri avversari,come sempre mi pavoneggio e faccio il cretino,mi vanto,lancio sfide…
Questo è il mio ruolo..io lo rispetto.
Anche se dentro me regna la paura,
Lei è qui.
Sento la sua voce nella mia mente.
I suoi occhi freddi sul mio corpo.
Sta aspettando il momento giusto..per colpirmi…non so come,ma lo farà.
All’improvviso il mio cuore ha un sussulto e la mia anima sorride dopo giorni
Lui sta andando a canestro,i capelli corvini si staccano dolcemente dalla pelle diafana della fronte per poi ritornare dolcemente al loro posto…a coprire i suoi occhi di cielo..
Non posso fare a mano di pensare a quanto lo amo.
A quanto mi pentirò se non gli dirò niente,ma questo è il mio errore me ne rendo conto subito…la sua voce lontana ed atona giunge di nuovo alla mia mente..’Grazie’…è solo l’inizio…della sua lotta….del mio dolore…
Kaede Rukawa lui è il mio cuore…
Kaede Rukawa..lui sarà la vittima innocente..ed io lo guardo…lo amo..ed odio me stesso per il sentimento che lo trascinerà del baratro..ma che non posso fare a meno di provare..
Le lacrime pungono i miei occhi,ricacciandole indietro ti faccio una promessa..a costo della mia vita io ti proteggerò..la palla finisce tra le mie mani,mancano pochi secondi alla fine..siamo sotto di un canestro..lei ritorna qui,non la vedo..sento solo il suo sguardo e la sua voce..
Devo passare ad Akagi…
Lei mi fa ricordare..le immagini passano veloci davanti ai miei occhi..
La morte di mia madre,il suo corpo che protegge il mio..il rumore della macchina mentre frena..il suo sangue caldo sulle mie mani,sul mio volto…l’infarto di mio padre…io non posso aiutarlo..perché?
Perché mi sto picchiando con degli stupidi teppisti..e lui muore lì..sul pavimento di casa..a causa mia…e infine..la morte di una bambina..la mia migliore amica..l’unica che avessi….
Senza pensarci passo la palla..non ho guardato….ero distratto..e la palla finisce fra le mani di un avversario….il fischio dell’arbitro vibra nella palestra,ma nella mia testa echeggia solamente la sua risata…la parola assassino gira a circuito chiuso senza sosta….le mie guance si rigano di lacrime..il mio corpo scosso dai singhiozzi…
Akagi mi fa coraggio,ma non può capire..
Non piango solo per la partita..piango per tutto ciò che ho fatto..
Per tutte le vite che non sono riuscito a salvare..questo è solo l’ultimo di una lunga serie di sogni infranti a causa mia…

*POV Rukawa*

Non posso ancora crederci abbiamo perso.
Mi sento responsabile..ho giocato bene,è vero…ma ho ceduto..sono rimasto senza forze….e ho abbandonato la squadra…
Poco distante da me c’è lui..il volto bagnato dalle lacrime..si sente responsabile ….ma non è così…gioca solo da sei mesi..ci aspettavamo i suoi errori….la responsabilità era troppo grande…era presto…non è stata colpa sua…
La responsabilità di questa sconfitta è solo mia…se mi fossi allenato di più avremo vinto sicuramente…in questi minuti di sofferenza…mentre nello spogliatoio vedo i suoi occhi ancora lucidi e colpevoli non posso fare a meno di pensare a quanto vorrei consolarlo..abbracciarlo,asciugare le sue lacrime…scuoto la testa per dimenticare quelle idee assurde…Hanamici se ne va..
Io esco poco dopo…col suo volto sofferente stampato nella mente..nell’aria gelida della sera una strana voce sembra abbracciarmi..il vento mormora qualcosa..e io lo capisco..da lontano mi sento chiamare..mi volto,ma vedo solo le strade deserte e illuminate dai lampioni..riprendo a pedalare e torno a casa….
Entro nella doccia e mi lascio accarezzare dall’acqua calda…quando esco dal bagno i miei capelli vengono mossi dall’aria fresca…la finestra è aperta…non posso fare a meno di pensare di averla chiusa…ma senza darci troppo peso la richiudo..ho fame…vado a cucinarmi qualcosa..come al solito sono solo in casa..e pure stasera mi sento strano…è come se fossi in ansia per qualcosa..come se aspettassi qualcosa….
Mentre mangio guardando la registrazione di una partita di basket,sento lo scricchiolare di una porta..mi alzo e vado controllare.
La porta di casa è aperta…che diavolo sta succedendo stasera?
L’ansia avanza dentro di me….inizio ad avere perfino paura quando in sala trovo tutte le finestre spalancate..decido di provare ad andare a dormire..deve essere la stanchezza a giocarmi brutti scherzi…
Mi rigiro fra le coperte per ore,ma non riesco a prendere sonno..all’improvviso la sento..la stessa voce di prima..mi parla freddamente,ma le sue frasi sono minacce….di sofferenza..e…di morte?
<<Non puoi fermare la morte…tu sei la chiave del suo fato..se ti ribellerai ucciderò anche te..>>
Mi alzò di colpo..ansimante..il pigiama incollato alla pelle,i capelli bagnati.
Mi guardo convulsamente intorno..sperando di trovare l’artefice di questo stupido scherzo..ma non c’è nessuno attorno a me..e le mie labbra quasi tremolanti pronunciano una flebile domanda
“chi sei?”
il silenzio mi circonda…ma poi,finalmente,arriva la sua risposta
‘io sono colei che vi distruggerà…sono il vostro peggior incubo…danzerò sulle macerie del vostro amore..sono l’angelo della morte ’
una malefica risata si alza nella mia mente..o forse nella mia stanza..poi cala nuovamente il silenzio..i miei occhi sono sbarrati..il respiro affannato..il cuore batte all’impazzata……ma questo è solo l’inizio…

*******

Quella mattina mentre andava a scuola rukawa ,forse per la prima volta in vita sua, non aveva voglia di dormire.
Fino ad allora non era successo niente di ‘strano’..il moretto cominciò a pensare e si convinse che fosse stato tutto frutto della sua immaginazione e della stanchezza del giorno prima.
Arrivato a scuola magicamente ritrovò il sonno.
Dormì per tutto la durata delle lezioni e la giornata continuò come al solito..nonostante la strana tristezza che avvertì nel constatare l’assenza del rossino agli allenamenti…..come al solito si fermò per un allenamento extra..ma quando andò nello spogliatoio per cambiarsi il suo sguardo incontrò la sagoma piangente di hanamici seduto sul pavimento..le braccia intorno alle ginocchia premute contro il petto..il corpo scosso dai singhiozzi..vedendolo ridotto in quello stato…sentendolo incolparsi per la sconfitta contro il kainan….il moretto sentì stringersi il cuore…una strana sofferenza lo affliggeva assieme alla voglia di consolarlo…di abbracciarlo..di asciugare le sue lacrime..
<<Ma che diavolo sto pensando?!In questi giorni devo essere d’avvero stanco..>>
Nonostante ciò che pensava non poté fare a meno d’insultarlo…di darsi la colpa…
E in quell’istante tornò…nella sua mente si fece risentire quella voce..
Quella frase venne ripetuta come un mantra…
<<Sei tu la chiave,non puoi sottrarti al fato che io ho designato per te…>>
ormai la paura era così grande da essere sostituita dalla rabbia..la rabbia del non sapere..del non capire…dell’essere impotente…..i pugni ormai partivano senza che se ne rendesse conto..
Fecero a botte per ore..ma la voce rimaneva ostinata..ripetendo frasi senza senso…
Cosa voleva?
Cosa significavano le sue parole?
Non riusciva a capirlo..
<<Forse sto impazzendo>>
Era a casa sdraiato sul letto..le braccia lungo ai fianchi…fissava il soffitto nella penombra della stanza…
<<Non sei pazzo..io esisto realmente…e non me ne andrò….perché sei tu la chiave..>>
“La chiave per cosa?Chi diavolo sei tu?”
<<Ti ho già detto chi sono e cosa voglio..>>

“Perché?perché vorresti uccidermi??e chi altro c’è in questa storia?”
<<Non è ancora il momento…quando lui verrà da te e mi tradirà..allora capirai da solo..>>
“Cosa vuol dire?Lui?Venire da me?allora lo conosco?”
<<……>>
“Rispondi!”
<<…….>>
Niente….solo il gelido vento veniva dalla finestra aperta…

**********

Anche Hanamici stava tornando a casa…
<<Accidenti..l’ho fatto ancora,ma perché non posso fare a meno di picchiarmi con lui?non lo odio affatto..io lo amo..se solo provasse per me un briciolo dell’amore che provo per lui….però..in un certo senso mi ha consolato…ha detto che non era colpa mia..forse..forse non mi odia d’avvero…forse ho qualche speranza con lui..>>
nonostante tutto però continuava a sentirsi in colpa…quel passaggio l’aveva sbagliato lui…
proprio in quel momento si accorse di essere davanti ad un parrucchiere ed un’idea si insinuò nella sua mente….

*********
“Hanamici che diavolo hai fatto ai capelli??!”
“Semplice gli ho tagliati!Non mi trovate stupendo?!Farò strage di ragazze!”
La squadra era paralizzata e senza parole..con gli occhi fissi su un rossino rapato a zero…quest’ultimo vagava lo sguardo per la palestra cercando,senza darlo a vedere,Rukawa..
“Do’hau”
<<Eccolo!allora c’è anche lui!!>>
“Teme kitsune!!come osi??!”
<<Wow!mi sta fissando!!evvivaa!>>
il moretto,infatti,era rimasto molto colpito dal nuovo ‘look’ del rossino…
<<Ma perché diavolo non riesco a distogliere lo sguardo?!Sta così bene..è così..bello…bello??!Lo sapevo!sento le voci,parlo da solo..ed ora?ora m’innamoro del do’hau!>>
per un attimo le pupille si dilatarono e la pelle del volto sbiancò ancora di più..
<<Oddio!No!Non può essere vero!IO..IO..IO..LO AMO!!amo quell’idiota!!o cielo…ho bisogno di allenarmi e non pensarci….>>
Si voltò riprendendo a palleggiare come niente fosse…

*******
Doveva parlagli..dirgli la verità…era la sua sola possibilità…lei se ne sarebbe andata..il suo spirito si sarebbe placato..e lui sarebbe stato felice con la sua kitsune……proprio come aveva detto suo nonno….

FLASH BACK

“Hanamici ascoltami bene..e ricorda sempre le mie parole a volte i nostri amici vogliono proteggerci e ci amano così tanti da volerci al loro fianco anche quando se ne vanno..quando muoiono..
Pensano di essere gli unici che ci amano d’avvero…e a volte questa convinzione è tale da renderli malvagi..arriverebbero a toglierci la vita pur di averci con loro…”
“E…se non volessi morire?come faccio a farglielo capire?”
“Devi trovare l’amore..quando sarai felice..quando troverai qualcuno che ti ami almeno quanto lei…un amore talmente puro e sincero da commuoverla..allora ti lascerà vivere la tua vita limitandosi ad osservarti e a proteggerti da lontano….”

FFB

Il rossino sospirò prima di rientrare in palestra..ormai gli allenamenti erano finiti da un pezzo…non c’era più nessuno…a parte Rukawa…..era rimasto come sempre ad allenarsi….mentre il rossino si faceva coraggio su una panchina dello spogliatoio…..doveva riuscirci,doveva dichiarargli il suo amore….
“Rukawa devo parlarti”
smise di palleggiare,la palla fra le dita lunghe e affusolate..lo fissò per diversi ed infiniti attimi in silenzio
“Nh”
<<Tutto qui?niente insulti?niente io sono un genio tu sei una schiappa??>>
<<Devo farcela..lei conosce i miei sentimenti…se non mi dichiaro ora forse non potrò più farlo..non posso permetterle di fargli del male..come faccio a dirglielo??accidenti sono finito in un bel pasticcio…>>
“Ascolta..io..io….ti”
si avvicinò lentamente,la voce tremava..la testa era china..un leggero rossore dipingeva le guance facendosi sempre più intenso…
“Io ti amo!”
urlò la frase con tutto il fiato che aveva nei polmoni….il moretto lo guardò scioccato strabuzzando gli occhi….non riusciva a muoversi,a parlare..o anche solo a ragionare…il rossino notando la sua ‘reazione’ si voltò colto dal panico e corse verso la porta…
“Non importa!Mi darai una risposta dopo averci pensato!”
corse fuori dalla palestra senza voltarsi….Rukawa non riusciva ancora a muoversi….
<<Non è possibile..ha detto..che….mi..mi ama….ma allora..lui…mi ricambia!>>
cercò di raggiungerlo,ma ormai era troppo tardi…fuori non c’era più traccia di Hanamici..
<<Non posso aspettare devo dirglielo subito>>
ormai cominciava a piovere,ma non gli importava..corse nella cabina telefonica più vicina…una volta Ayako gli aveva dato il suo numero..lei sicuramente sapeva l’indirizzo di Sakuragi…
<<Rispondi..ti prego…>>
“Pronto?”
“Ayako sei tu?”
“Si..ma..Rukawa?!Sei tu?Cosa è successo?”
“Niente..mi serve solo l’indirizzo di Hanam..Sakuragi..puoi darmelo??”
<<Lo stava chiamando hanamici…mmh…allora avevo visto giusto..il mio sì che è intuito femminile!>>
“Ok…allora……è in via****** al n**e…rukawa?In bocca al lupo!”
“Nh…”
Nella fretta non aveva neanche preso la bicicletta ed ora era costretto a correre sotto la pioggia a catinelle fino a casa del rossino…..ma il suo unico pensiero era riuscire a dichiarasi il prima possibile…
Era sul divano,distrattamente cambiava i canali della tv senza guardare realmente le immagini che passavo davanti ai suoi occhi..
<<Cosa dirà?Spero solo che non rimanga disgustato…o che mi odi..non che adesso sia il mio migliore amico>>
una gelida risata echeggiò nella stanza…
<<Ahahaha!Povero sciocco ingenuo..pensi d’avvero di potermi scacciare in questo modo?Credi che ti lascerò vivere felicemente il tuo amore?Scordatelo!Mi hai fatto una promessa e alla fine sarai tu a implorarmi di ucciderti..>>
la voce scomparve dalla sua mente lasciando solo la paura.
Si alzò velocemente dal divano..
“Aspetta!Cosa vuoi fare?Lascialo stare!Lui non centra niente!”
ma niente fece eco alle sue parole..poco dopo sentì il suono del campanello…aprì la porta…davanti a lui completamente bagnato,con la maglia fradicia ormai semi trasparente e appiccicata alla pelle diafana,i capelli scomposti sugli occhi..rukawa ansimava per la corsa appena fatta…
“Oi kitsune!cosa ci fai qui?”

Non gli rispose…si limitò a posare le sue calde e soffici labbra su quelle del rossino che ricambiò il bacio con passione,,ma la voce fredda e rancorosa di prima gli attraversò nuovamente la mente
<<Mi hai tradito!Ma il tuo amore è solo all’inizio e fragile come il cristallo….non può sconfiggermi,ma io sconfiggerò voi!>>
il rossino preso dal panico si allontanò di scatto dal moretto che lo guardò stupito
“Do’hau che ti prende?”
“Non possiamo..lei..lei..ti ucciderà..io non voglio..io ti amo”
“Lei?lei chi?Anche io ti amo hana!Ti prego spiegami che succede…”
le lacrime riempirono gli occhi nocciola del rossino che cadde in ginocchio scosso da singhiozzi..
Rukawa si chiuse la porta alle spalle e inginocchiandosi di fronte a lui lo abbracciò stretto..
“Stai calmo..dimmi che c’è?Che succede?”
tra un singhiozzo e l’altro il rossino iniziò il suo racconto cominciando da molti anni prima..
Dal vero principio di tutto….

F.B.


L’ospedale asettico intorno a lui,nella sua mente il vuoto più totale..chi era?cosa ci faceva lì?
Gli faceva male la testa…e quegli uomini in bianco??
Cosa facevano?
Parlavano di lui?
“Hanamici Sakuragi.Ha perso totalmente la memoria.Non credo che la recupererà…per la donna non c’è stato niente da fare..mi spiace”
Donna?
Quale donna?
Perché si sentiva così triste?
La conosceva?
E poi quell’uomo così diverso..non era vestito di bianco…che cosa voleva?
Chi era?
“Hanamici….la mamma se ne è andata per sempre..”
Lacrime nei suoi occhi…dolore mentre lo abbracciava…
chi era?
Due giorni…due giorni infernali..senza ricordi..senza passato…senza amore o conforto..
quell’uomo era sempre con lui..ma non provava niente per lui…..suo padre….
chi l’aveva detto?
Non lo sapeva…e poi era arrivata lei..quella bambina così dolce..così pallida..che cercava di consolarlo….
‘Ciao sono Isabelle!Vuoi essere mio amico?’
questa la sua prima frase…era bellissima….lunghi capelli corvini;profondi e sinceri occhi smeraldi..sempre sorridente…eppure così stranamente pallida..spesso scompariva..dicevano che era molto malata..ormai viveva in ospedale da sola….i suoi genitori erano morti.
Era sola.
Come lui.
Con lei riusciva ad aprirsi totalmente….le aveva parlato de suoi sentimenti..della solitudine,della tristezza…..e lei..lei aveva sorriso
‘Sarò io la tua amica,la tua famiglia..non ti lascerò mai più..te lo prometto’
non sapeva ancora la verità nascosta dietro a quella promessa..ma Hanamici era felice con lei…fino a quel giorno…la malattia..la portò via…questa volta sparì per sempre….
Non sarebbe più andato nella sua stanza..
non avrebbe più rivisto il suo volto sempre allegro….
Isabelle era morta …
non mise più piede in quell’ospedale..né in nessun altro.
Perché l’avevano lasciata morire?
Ma lei non se n’era andata veramente..era ancora con lui…sempre..il suo angelo,non sapeva ancora che sarebbe diventata presto un diavolo…perché allora lo proteggeva,lo circondava del suo affetto,lo confortava con la sua voce….e poi..il padre morì….era solo un bambino in sesta elementare…..e desiderava la morte e fu quel breve desiderio ad innescare la trasformazione.
L’egoismo e la malvagità consumarono il suo cuore….colui che amava era infelice…solo lei poteva amarlo….
Il rossino si convinceva ostinatamente a non vedere le ali che diventavano nere,a non sentire le strane frasi e richieste..e nemmeno quando quel marchio a forma di piuma comparve sulla pelle della spalla volle affrontare la realtà..in fondo lo desiderava…voleva morire.
Voleva stare con lei.
Ma i suoi nonni…abitava con loro adesso.
Avrebbero sofferto..questo fu l’unico motivo per cui rifiutò l’invito di Isabelle..o forse no…c’era anche Yohei…un amico…il secondo vero amico..lui sapeva tutto…e avrebbe sofferto..no..non poteva farli soffrire…
Intanto le ali bianche di un angelo diventavano di pece,l’amore diventava gelosia ed egoismo…prima o poi sarebbe tornata..l’avrebbe portato via ad ogni costo..anche a costo di ucciderlo..perché solo lei poteva amarlo….

FFB


Rukawa lo guardava senza proferire parola…solo in quel momento si ricordò..
“L’ho sentita anche io Hana..mi ha detto che ero la chiave!”
“Allora sa già che ti amo….io non voglio che ti faccia del male!”
“Non accadrà niente!Ti giuro che non ti lascerò mai…per nessuna ragione al mondo!”
asciugò le lacrime del rossino con le labbra stringendo l’abbraccio
“Arigatou kitsune”
un sussurro prima di unire nuovamente le loro labbra…fuori la notte era ormai calata..un angelo nero si aggirava fra i tetti…l’occhio umano non poteva scorgerlo
“Yohei Mito sei tu la mia prossima chiave” un sorriso malvagio illuminò il suo volto…
********


POV hana

Sono passate due settimane ormai.
Non mi sono mai sentito più felice di ora.
Le cose vanno benissimo.
Non pensavo che la fredda kitsune potesse essere tanto dolce e protettiva.
Certo..ci insultiamo e picchiamo ancora..ma è..come dire..diverso…
Adesso c’è affetto perfino nei pugni.
So che può sembrare assurdo,ma è così!
Lo amo da impazzire ed anche lui prova lo stesso per me..anche se non lo dice spesso…è già!
Nonostante tutto la sua loquacità è rimasta livello zero…ma io riesco a capirlo lo stesso..mi ha raccontato per filo e per segno le parole di Isabelle…la chiave..ancora non capisco..sicuramente voleva uccidermi usando lui..ma come?
Forse pensava che non mi ricambiasse..no..non è questo..ma cosa allora?
Da quel giorno nessuno di noi la più sentita…è come se fosse sparita.
Tutto questo non mi convince affatto…certo lui mi dice di stare tranquillo e di non fare il do’hau….ma io sento uno strano presentimento…è come se la nostra felicità dovesse finire da un momento all’altro…senza accorgermene sono già davanti a casa sua,suono il campanello e quando apre la porta..come sempre mi dimentico di tutto ed anche i miei presagi scivolano via…

*****

Sono le 3.30 del mattino quando mi sveglio spaventato ed ansimante..è un incubo!
Calmati Hana!
mi volto cercando la figura addormentata del mio ragazzo e per fortuna lui è qui…
Non mi ha lasciato!
Senza rendermene conto le mie mani iniziano a cercarlo,sotto il mio leggero tocco il suo corpo si muove,si volta lentamente aprendo gli occhi.
Si mette a sedere al mio fianco fissandomi confuso
“Cosa c’è?”
so che è preoccupato..ha paura che lei sia tornata…
eh sì!Mio caro volpino,,ormai ti capisco subito!
Scuoto la testa..
“Niente solo un incubo”
sento le sue braccia scivolare intorno al mio busto abbracciandomi stretto
“Ti va di raccontarmelo?”
abbasso gli occhi,un leggero rossore si diffonde sulle mie guance..
come faccio a dirglielo?
Mi prenderà per il solito do’hau insicuro..ma sono certo che non mi lascerà stare finché non gli dirò tutto …prendo un profondo respiro e in poche parole cerco di raccontargli la parte essenziale del mio sogno..ovvero la più spaventosa….
“Ecco..Sendo…..ti dichiarava il suo amore..e..t..tu mi..lascia..vi..per..lu..lui”
Lui si limita ad alzare lievemente un sopracciglio
“Do’hau”
Lo guardo un pò alterato
“Hey!Come osi?!Io sono il tensai”
“No..sei un do’hau!Pensi d’avvero che se sendo si dichiarasse ti lascerei senza pensarci?Per chi mi hai preso??”
abbasso nuovamente lo sguardo…ha ragione..sono un’idiota…
“Gomen nasai Ede”
lui mi sorride..gli piace farsi chiamare così…..gli è sfuggito una volta..e adesso questa è la mia arma per farmi perdonare qualsiasi cosa……..mi bacia sulla fronte e sento una scossa attraversarmi tutto il corpo…se solo sapesse quanto lo amo……non potrei vivere senza di lui…


POV rukawa

Ormai è tardo pomeriggio.
Come sempre resto in palestra qualche ora in più per allenarmi,ma non è come prima.
Mi manca il mio do’hau…
oggi non è rimasto con me in palestra..ha detto che mi aspettava a casa..avrà in mente una delle sue solite sorprese..ha passato tutto il giorno ricordandomi che oggi è passata una settimana dal giorno in cui ci siamo messi insieme….so che nonostante tutto è ancora preoccupato per Isabelle e poi il sogno di ieri sera non l’ha certo aiutato..sospiro tristemente…purtroppo l’unica cosa da fare è stargli vicino e pregare affinché lei non ritorni…
<<Suvvia non ti manco nemmeno un po’?>>
i miei muscoli si paralizzano totalmente,non riesco quasi neanche più a pensare.
Perfino il cuore ha smesso di battere.
Lei..lei è tornata!
La sua gelida voce malvagia attraversa di nuovo la mia mente,ma stavolta è diverso..
Il mio cervello è in totale black-out..l’unica cosa che percepisco è il bisogno di fuggire,di correre a casa,di rifugiarmi tra le braccia del mio Hana-chan…ma le gambe non mi rispondono…
All’improvviso la sua risata echeggia nella palestra rimbalzando fra le pareti
,mi sembra di essere avvolto dall’oscurità;indietreggio cadendo a terra,il terrore mi fa tremare,le luci si spengono
,la porta si spalanca,
come vorrei attraversarla!
I vetri si infrangono.
.le schegge volano ed io non riesco a togliere gli occhi dall’oscurità che lentamente sembra sovrastarmi ….e poi..me ne rendo conto..i miei occhi delineano una figura..
si sbarrano dilatati dal terrore…sono ali!
Enormi ali nere!
Alla loro radice c’è la schiena di una giovane ragazza..lunghi capelli corvini…non ha niente di spaventoso..niente incute veramente timore nel suo aspetto..ma allora perché tremo in questo modo?
Forse perché è morta…perché sembra essere nata dalle tenebre..no,non ho paura di questo…kami-sama!
I suoi occhi!
Sono i suoi occhi!
E’ orrendo!
Un cielo infinito..un panorama notturno,senza luna né stelle..le tenebre!
Un’eterna notte,ma in loro allo stesso modo scorgo le fiamme dell’inferno!
Rancore ed odio!
Di questo sono fatti!
Il mio corpo è percorso da continui fremiti…non posso fare a meno di pensare che morirò…..ma lei non si avvicina a me..
non tende le braccia verso il mio corpo per distruggerlo…
le labbra si schiudono…la voce..
la sua vera voce rimbomba nelle orecchie ferendole…
“Non ti ucciderò.Non m’importa della tua vita..di te mi vendicherò in alto modo.E’ la SUA vita che voglio.Perciò ascolta bene…”
la sua mano fredda afferra i miei capelli…mi costringe ad alzare ulteriormente il volto..e a fissarla negli occhi…
“Tu smetterai di amarlo,amerai un altro.Io ti dirò chi.Non potrai opporti a questo.La tua mente e il tuo amore sono ancora troppo deboli…”
la sua mano si allontana da me..ma come può credere che le ubbidirò?
Chi diavolo dovrei amare secondo lei?
“Ma non vivrai felice e contento,no…Quando la sua anima sarà mia..lui vorrà tornare per ucciderti..per averti con sé..come io ho fatto con lui…solo allora ti sveglierai dal mio incantesimo”
ancora non capisco come possa sperare di riuscirci…
.io non farò mai una cosa del genere al mio Hanamici..soprattutto non oggi!
Avrà preparato chissà quale festa….
Ma intorno a lei si innalza uno strano fumo nero…guardandolo meglio capisco che proviene dalle sue ali!
Il fumo entra nella mia mente…è come se lo assorbissi…Kami!No!Hana!
Premo le mani sulla testa come in un disperato tentativo di mettere fine a tutto questo..ma non posso oppormi a lei..aveva ragione..sono troppo debole…
La testa sta scoppiando per il dolore,dalle labbra escono incontrollate urla…scompare nuovamente,la sua risata nella mia mente scema poco a poco…sto perdendo il controllo di me stesso,lo sento.
Mi accascio al suolo perdendo i sensi..il mio ultimo pensiero è lui….
Mi riprendo qualche ora dopo.
La testa mi fa ancora male,ma devo sbrigarmi.
Non è cambiato niente.
Io amo ancora Hanamici…..ma adesso so solo che devo correre da lui.
Perché se non arrivo in tempo sento che potrei perderlo per sempre..non voglio!
Non devo farlo soffrire!
Devo raccontargli tutto così capirà…qualunque cosa dovesse succedere…
corro all’impazzata per le vie di Kanagawa con ancora indosso la leggera divisa da Basket.
Il vento gelido sferzando il mio viso e il mio corpo porta la sua voce lontana
<<Non ce la farai,la ruota sta già girando.Non puoi fermarla.La seconda chiave sta già venendo verso di te>>
cerco di ignorarla.Sono vicino,troppo vicino per cedere…svoltato l’angolo arriverò a casa.
Tra le sue braccia!
Correndo svolto felice di essere ormai in salvo..e proprio in quel momento capisco di aver perso…nel peggiore dei modi..a un passo dalla vittoria…di fronte a me Yohei Mito mi sorride
“Rukawa devo parlarti è importante”
è sotto il suo controllo,lo so..non posso!
Non possiamo fare questo ad Hana,ma le sue parole rimbombano nella mia mente..sto perdendo il controllo..è come se la mia coscienza scivolasse via dal corpo e mentre la sua voce si fa sempre più dolce al mio orecchio e il suo viso diventa più bello e perfetto ai miei occhi,l’immagine del mio do’hau sbiadisce fino a sparire.
.l’ultima cosa che sento è la mia voce che contro la mia volontà risponde
“Anche io ti amo”
le mie labbra si schiudono al suo tocco,poi l’oblio,l’oscurità…il mio corpo diventa una sua marionetta
<<Ahahahahah!Và Kaede!Consegnami la sua vita..e la tua disperazione!>>


POV HANA

“Perfetto è tutto a posto!”
una settimana,so che può sembrare stupido..
una festa per una sola settimana..ma in fondo per me..con una collezione di 50 scaricamenti è un bel traguardo o no?
E chissà quante altre feste passeremo insieme!
Però devo ammettere di essermi superato!Una cena degna di un genio!
Le candele sul tavolo e perfino i petali di rose rosse sul letto al piano di sopra….mi stupisco perfino io…da quando sono così romantico?
Spero solo che arrivi presto!
Il suo allenamento extra doveva essere finito già da un bel pezzo!
Avanti Hana non essere paranoico,conosci la kitsune!
Quando ha un pallone da basket fra le mani non pensa ad altro..e di certo non all’ora…finalmente sento la porta aprirsi..è tornato!
Vado da lui.
Il mio sorriso lo accoglie mentre chiude la porta.
Ma noto qualcosa di strano…cosa ci fa qui Yohei?
Forse vuole parlarmi d qualcosa….ma non sembra aver intenzione di suonare..o di entrare…non starà qui per spiare spero!
“Oi kitsune sei in ritardo!Come osi far aspettare il tesai?”
Faccio finta di niente..lui l’ha sicuramente visto….magari mi dirà qualcosa…..ma le sue parole non sono esattamente quelle che mi aspettavo….
“Sakuragi non devi più venire a casa mia”
Cosa?!Ma dico è impazzito?!
Deve aver sbattuto la testa da qualche parte…forse è uno scherzo..non mi stupirebbe scoprire che non cambia espressione neanche mentre scherza….
“Ma che dici Ede?le chiavi me le hai date tu.Non dirmi che il mio volpacchiotto è anche lunatico”
mi avvicino per baciarlo,ma si scosta…
che diavolo gli prende?!
Il suo sguardo non promette nulla di buono!E’..è gelido….ma perché?
Ho detto o fatto qualcosa di sbagliato?
“Sei proprio un’idiota…cerca di leggere bene le mie labbra….io e te non stiamo più assieme..ho scoperto di amare qualcun altro”
Sono completamente scioccato.
Credo che il mio cuore si sia fermato.
Non riesco neanche a piangere….mi rifiuto di crederlo….
“Ede..ma..cosa”
“Non chiamarmi a quel modo!Non lo sopporto!E adesso vattene!”
non ci credo..non riesco a provare niente…il vuoto..non riesco neanche ad arrabbiarmi..mi sta sbattendo fuori!
Come se non bastasse Yohei,il mio migliore amico..entra al posto mio come niente fosse!!!
Non può essere!
Adesso usciranno e rideranno di me!
Deve essere uno scherzo!Ne sono certo!
Questo è quello che penso,ma i minuti passano e lo sconforto inizia a prendere possesso di me…..la notte cala mentre io rimango paralizzato..incredulo.
E’ successo tutto troppo in fretta…prima ero il ragazzo più felice della terra ed ora?
Sono solo….di nuovo….
La luce della sua stanza si accende….no..è da solo…sono certo che è da solo….Yohei è ancora di sotto…in fondo le luci sono ancora accese al piano di sotto…non può farmi questo..lui..lui ama me…amava me fino a poche ore fa…non può aver smesso…non può essersi innamorato di lui da un momento all’altro..
Le luci del piano terra si spengono una dopo l’altra….no..lui..non..può…le lacrime trovano libero sfogo bagnandomi le guance..il mio corpo nel dolore trova la forza di voltarsi e correre..scappare..lontano….
Sono solo!Sono di nuovo solo!
Aveva ragione.Aveva ragione lei
Dovevo ascoltarla!Dovevo andarmene quando po…!No!Finalmente mi rendo conto della realtà..che sciocco..come ho fatto a non pensarci prima?!
Chiudo violentemente la porta di casa alle mie spalle…
“Isabelle sei stata tu!!Come hai potuto??!Fatti vedere!!”
il vetro si infrange,le schegge volano nella stanza,ma non mi colpiscono…non vuole farmi veramente del male….sa che adesso non c’è né bisogno….vuole solo che vada con lei…
<<Mi offendi Hanamici..perché avrei dovuto fare una cosa del genere?Ti ricordo che me n’ero andata…a dispetto delle mie parole pensavo ti amasse d’avvero.Che saresti stato felice,ma sbagliavo…apri gli occhi Hanachan!Nessuno ti ama!Vieni con me!>>
nel suo invito le tenebre si spalancano davanti a me…le sue ali di pece mi avvolgono e come sempre,a dispetto della situazione mi sento amato e protetto…no,non può essere stata lei…ma non posso seguirla….forse c’è una piccola possibilità..forse si ricorderà di me….ancora una volta mi rifiuto di prendere la sua mano diafana e di seguirla..
<<Sei un ingenuo..non tornerà da te!>>
“Se ne avrò la certezza,ti giuro che verrò con te”
il sorriso illumina il suo volto,ma non la rende bella come una volta..ora incute solo timore….ma nonostante tutto,mentre la vedo sparire…penso a quanto le sono affezionato……

******
“Ahahah!Bene!ancora un piccolo sforzo!Mio piccolo mortale…le mie due chiavi…ancora un piccolo sforzo e lui sarà mio per sempre…”
*******


POV hana


“Parto per l’America”
il silenzio cala nella palestra…tutti rimangono stupiti,compreso il sign. Anzai…è normale,nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere…io stesso stento a crederci,ma sento un nodo in gola,un nodo di dolore.
Le lacrime pungono agli angoli degli occhi minacciando di uscire.
“Capisco il tuo desiderio Rukawa,ma..”
“Ho preso la mia decisione. Partirò con Yohei Mito fra una settimana”
la sua voce è priva di ogni emozione..non mi degna nemmeno di uno sguardo..perché?
Perché si comporta così?
Mentre tutti gli chiedono di tornare presto nella mia mente si ripetono immagini di un ricordo vicino…un giorno che adesso sembra essere così lontano…eppure saranno passati si e no quattro giorni da quel pomeriggio
‘Do’hau il mio sogno è di andare in America’
non ricordo come eravamo arrivati a quel discorso.
Ricordo solo la fitta di dolore….mi avrebbe lasciato per il basket?
Gli avrei dovuto dire addio?
Ma la sua voce,più dolce che mai,continuò
‘e tu dovrai venire con me,perché non ho intenzione di rinunciare alla cosa più importante della mia vita ’
Dov’è finita quella gioia?
Quella dolcezza?
Come può dire una cosa del genere davanti a me..come se niente fosse..mi ha sostituito con lui..con il mio migliore amico…o almeno credevo lo fosse…ma mi sbagliavo…
Ricomincio ad allenarmi,fino allo sfinimento….e tutto questo per lui..
Lo amato….lo adorato..avrei fatto qualsiasi cosa…ed ecco cosa ho ricevuto in cambio…
<<Ti avevo avvertito>>
la sua voce rimbomba nella testa già dolorante…ma la parte più ferita è il cuore…non posso rimanere qui..non posso giocare con lui al mio fianco..finirei per scoppiare in lacrime davanti a tutti..
Mi inginocchierei e lo pregherei di non lasciarmi qui..di portarmi con lui in America,ma tanto non lo farebbe….
Si limiterebbe a guardarmi con freddo disprezzo…
Come un’automa senza vita mi dirigo verso gli spogliatoi fermandomi davanti ad Akagi
“Non mi sento molto bene..torno a casa”
devo avere d’avvero un pessimo aspetto,il gorilla non fa una piega..mi fissa un po’ confuso annuendo…forse non è abituato a vedermi in questo stato..
faccio la doccia e mi cambio velocemente….lo faccio talmente meccanicamente da non rendermene nemmeno conto.
Esco dalla palestra tornando mestamente a casa mia…non ho voglia di fare niente..non riesco neppure a pensare.
Perfino le lacrime si sono fermate.
Frignare non serve a niente.
Lui non tornerà mai più da me.
Oggi ne ho avuto la conferma….
“Hana”
alzo lo sguardo e lei è lì,ma non è spaventosa come ieri…è la stessa bambina conosciuta tanti anni fa in quell’ospedale,ma adesso è cresciuta…dietro di lei si aprono ancora le due ali nere…ma stranamente non mi fanno paura.
Voglio il tuo amore Isabelle.
Voglio l’oblio.
La sua mano diafana si tende per l’ennesima volta..
“Vieni con me”
si Isabelle.Assorbi la mia vita
Svuota la mia anima.
Non voglio più soffrire per lui.
Prendo la sua mano.
Lei sorride.
Vedo le ali stendersi dietro di lei..si ingrandiscono fino al avvolgermi,la mia vita scivola via dall’involucro dell’anima.
Sento l’odio prendere il suo posto..il posto del mio amore infelice…nel mio cuore nasce il desiderio di vendetta..una forte scarica di energia attraversa il mio corpo..non esiste più l’amore..non per me…non esiste più Hanamici Sakuragi..o almeno non quello conosciuto da tutti,l’odio cresce ed io mi sento sempre meglio,sempre più potente,,,sulla mia schiena si aprono due squarci da cui nascono soffici ed imponenti ali nere…i miei occhi si svuotano di ogni sentimento,freddi e vuoti..il loro colore sbiadisce e si illumina fino a diventare d’oro….ma dentro di essi solo le tenebre dell’odio e le fiamme dell’inferno possono scorgersi…
I miei capelli si allungano..crescono all’inverosimile e i miei vestiti…li osservo con nuova gioia..neri come la morte…larghi pantaloni di seta…stivaletti rifiniti in oro..lunga maglia..una spada legata in vita..una spada potente,capace di distruggere intere città con un solo fendente..si…adoro il mio aspetto.
Bellissimo..
Crudele..
Il demone dagli occhi d’oro…
Dall’aspetto di un angelo…
.Incapace di provare il minimo rimorso…le mie ali si stendono nella luce del crepuscolo…
“Adesso otterrò la mia vendetta….Yohei Mito e Kaede Rukawa sono già morti”
la mia padrona,creatrice,la mia dea mi guarda sorridendo e approvando…..mentre scompariamo l’uno fra le braccia dell’altro…..
Aspetto fino a quando Kanagawa cade nelle braccia della notte…per coglierli nella gioia..nella loro unione suprema…unione destinata a me una volta.
Il potere dell’odio brucia nel mio corpo..pulsa nelle mie vene…cresce sempre di più…
Dischiudendo le ali plano dolcemente sul tetto della sua casa..la casa in cui mi ha lasciato…
Il mio udito sovrannaturale mi permette di sentire i rumori,le parole..ma posso avvertire chiaramente anche i suoi pensieri..
Sento chiaramente la presenza di due persone…
Sono insieme..Perfetto.
Sorridendo pregusto il momento fatidico..dopo pochi minuti le luci si spengono..tutte tranne una….proprio come l’ultima volta….
Passi veloci ed urgenti arrivano al piano di sopra..inizio lenta la mia discesa ascoltando tutto con rabbia crescente..
Arrivo alla finestra…Si stanno baciando.
Non sospettano niente…non si sentono minimamente in colpa per ciò che mi stanno facendo….li odio.
Li annienterò!
Non prenderò la loro anima.
Non la voglio.
Sono troppo sporchi perfino per diventare ciò che sono io.
Moriranno e spariranno per sempre.
Tendo la mano e lasciò che una forza invisibile ad occhio umano infranga il vetro…le schegge volando nella stanza li colpiscono facendoli voltare verso di me…avete paura vero?
“Ch-chi diavolo sei tu?”
<<Sei stupito Kaede?Non mi riconosci più?>>
Il terrore invade i loro corpi nello scoprire che parlo direttamente alle loro menti..ed io scoppio in una violenta risata quando Yohei pensa a me come il diavolo!
<<Non sono il diavolo Yohei..mi stupisci..non hai ancora capito?Sono qui per vendicarmi!Sono colui che avete tradito>>
“Ma cosa?”
<<Sono tornato direttamente dall’oltretomba per uccidervi..ede….>>
un sibilo gelido che attraversa la sua mente come un coltello affilato…
“Hana…”
Le mie ali si ripiegano scomparendo dietro di me….entro nella stanza senza smettere di fissarli…sono come due bambini terrorizzati dal buio…
Avanzo minaccioso gloriandomi del terrore che riesco ad incuterli…i miei piedi non toccano il suolo..
Il mio sorriso malefico si avvicina a loro..inermi e confusi….
Eccolo qui.
Il mio amico.
Di lui potevo fidarmi ciecamente,penso con ironia….
Lo afferro per la gola e lo solevo mentre si dimena nel vano e sciocco tentativo di liberarsi….
Sai cosa succederà ora vero?
Ti ucciderò..morirai tra le mie mani..all’improvviso sento uno strano pizzicore al braccio..abbasso lentamente lo sguardo e lui è lì…bello come sempre.
Senza camicia,i pantaloni sbottonati..e i capelli arruffati…mi ha spaccato una lampada sul braccio.
Mi fissa con odio…lo ami a tal punto?
Al punto di rischiare la vita?
Non odiarmi Ede..non odiarmi..faccio questo perché ti amavo….perchè ti amo ancora….ti amo e ti odio….
Scaravento Yohei contro una parete..la mia forza è talmente è elevata che all’impatto molte delle sue ossa vanno in frantumi ,il corpo scivola lentamente a terra privo di sensi,ma non è morto..non ancora…mi volto nuovamente verso di lui..mi preparo ad ucciderlo.
Un solo colpo.
Non ti farò soffrire…non sopporto il tuo sguardo colmo di rancore.
Ma mentre sto per colpirti accade l’inaspettato.
I tuoi occhi cambiano.
E’ come se prima fossero stati oscurati da un sottile velo di nebbia che ora si dirada…mi guardi silenzioso.
Un fascio di emozioni attraversa il tuo volto.
Dolcezza,Stupore..e poi…cos’è?
Tristezza?Dolore?Disperazione?
“Che cosa ho fatto”
solo un flebile sussurro…un’affermazione.
Una domanda a te stesso..stai ammettendo le tue colpe…;ma ormai è troppo tardi….i tuoi occhi fissano la mia mano ancora tesa..pronta ad ucciderti….
Sai che lo farò
Eppure non ti muovi
Perché non tenti di scappare?
I tuoi occhi di cielo sono fissi nei miei
Le tue labbra rosate si schiudono
“Hana..io….non volevo .Lei..lei è venuta in palestra,non ho potuto fare niente.So che può sembrare solo una stupida scusa,ma ti giuro…è la verità!Lei mi ha usato!”
“E pensi che io ti creda?”
nonostante le mie parole…..solo adesso mi rendo veramente conto di ciò che ti ha fatto….non ti ha convinto con le parole….tu eri una marionetta..ti ha usato……ed io mi sono lasciato ingannare…
“Hana io ti amo”
i tuoi occhi si riempiono di lacrime,sei sincero Ede?
E’ troppo tardi..non posso più tornare indietro….
“T-ti prego”
non piangere…questo è troppo per me…a dispetto del mio sguardo..della mia impassibilità esteriore..dentro di me,l’anima trema…anche io ti amo…ti amo ancora più di prima…ma devo lasciarti andare.
Finirei con l’ucciderti.
Ti farei diventare come me pur di averti sempre al mio fianco.
No.Non posso farlo.Non deve succedere.
Sii felice Ede.
Vivi anche per me.
Svanisco lentamente.
L’odio si è ormai diradato..il tuo sguardo addolorato mi ha privato di ogni potere.
Addio amore mio…perdonami se puoi…..

POV rukawa

Che cosa ho fatto?
Come ho potuto?
Chiamo un’ambulanza..yohei ha bisogno di aiuto..lo faccio distendere mentre riprende lentamente i sensi….dal suo sguardo capisco che anche lui è stato plagiato ed usato da lei…
“Ru..rukawa!Kami-sama!Come..come abbiamo potuto?!”
le parole gli muoiono in gola..neanche io ho la forza di parlare..mi sento completamente svuotato..
Hanamici..il mio do’hau…è..è morto..lei l’ha portato via…è diventato un demone..a causa mia.
Mia!Io dovevo difenderlo!Amarlo!Stare con lui per sempre!
E il viaggio in America!Maledizione sono arrivato a spiattellargli in faccia la mia partenza col suo migliore amico!E tutte queste notti…quella notte!
L’ambulanza arriva….Yohei viene caricato su una barella e portato via…non vado con lui in ospedale…non ne ho la forza…non so nemmeno come ho fatto ad arrivare alla porta per farli entrare….
Mi sento privato di ogni sentimento,il dolore è talmente forte da impedirmi perfino di piangere.
L’ho perso.
Per sempre.
Nessuno può riportarlo da me…a parte…all’improvviso si accende in me l’idea più folle…so già che non servirà a niente….ma mi alzo comunque dal letto per chiamarla..urlo a squarciagola il suo nome…
Non ottengo risposta…
Perché?Perché??!
“Rispondimi!!!”
niente.
Il silenzio.
La solitudine.
Angoscia,colpa..tristezza….e poi il campanello.
Un suono che rimbomba fra le pareti quasi spaventandomi.
Scendo con calma le scale..in fondo spero che chiunque sia se ne vada…ma non succede…apro la porta dopo aver ripreso possesso della mia gelida maschera…..
Ma la mia freddezza è costretta a frantumarsi in mille pezzi quando capisco chi è venuto a farmi visita..una foto mi viene in mente….Hidetoshi Sakuragi..il nonno di Hanamici.
Lui sa cosa fare!
Lui deve aiutarmi!
Mi sposto per farlo entrare in casa..ho paura..se in realtà non ci fosse modo?
Se la mia speranza fosse destinata a frantumarsi?
L’anziano signore mi guarda sorridente..
“So già tutto..non chiedermi come..non abbiamo abbastanza tempo. C’è un solo modo per salvare mio nipote.Ma potrai riuscirci solo se lo ami al punto di rischiare la tua stessa vita per lui…pensi ancora di volerci provare?”
annuisco lentamente..qualsiasi cosa per te….ti riavrò con me Hana!
Il nonno di Hanamici mi spiega tutto nei minimi dettagli.
Un viaggio fra di loro.
Nel loro mondo.
La mia anima potrebbe svanire per sempre…ma almeno c’è una speranza..potrei anche tornare con te al mio fianco,devo dimostrare di amarti d’avvero.
Di volerti al mio fianco a qualsiasi costo.
Ti giuro che ci riuscirò…tuo nonno mi ha condotto in questo luogo..un campetto…il nostro campetto….i ricordi mi invadono…
Qui ti ho fatto promettere di venire in America con me…sono al centro di uno strano simbolo nero,cosa rappresenta?
Non riesco a capirlo..ma credo di vedere due ali immense..come quelle di Isabelle…come le tue….le stesse che hanno squarciato la tua schiena a causa mia.
La voce di Hidetoshi mi risveglia dai miei pensieri..mi dice di pensare a te per poterti raggiungere..non c’era bisogno di dirlo.
Io penso sempre a te…
Mi ritorna in mente una sera,ci eravamo allenati fino a tardi..c’era la luna proprio come ora….ti ricordi le tue parole?
Io si…come se le stessi pronunciando ora…
‘Ede la luce della luna ti rende ancora più bello,sembri un angelo!Il mio angelo ’
Ti amo Hana…più di allora….la paura di perderti mi ha fatto capire quanto realmente sei importante…
Il simbolo sotto di me si illumina..la luce mi avvolge..sento freddo..il terreno scompare all’improvviso..mi sento sprofondare nel vuoto.
Tengo gli occhi chiusi,ma non serve.
Sento le braccia delle tenebre tendersi.
Le sue dita gelide toccare la mia pelle..mi concentro sulla tua immagine stampata nella mia mente…i tuoi capelli di fuoco….lo stesso colore della passione del mio cuore
I tuoi occhi dolci e sempre sorridenti
La tua pelle calda e bronzea
Le tue labbra accoglienti..ti rivoglio con me!
Una voce sconosciuta e dal tono triste mi fa riaprire gli occhi
Imponenti ali nere
Sguardo di ghiaccio
Dietro di lui un enorme portone di ferro..sono arrivato..ce l’ho fatta!!
“Cosa ci fai qui umano?Questo non è luogo per te”
Inghiottisco senta distogliere lo sguardo…Hidetoshi mi ha spiegato come farmi dare il permesso di passare
Come si chiamava il custode?Ah….adesso ricordo…
“Fire,guardiano della porta demoniaca.Il mio cuore mi ha condotto fino a te per provare ad un angelo di tenebra il mio amore per un’anima smarrita.Ti prego dunque di lasciarmi la possibilità di ricondurlo con me fra i vivi”
“Qual è il nome dell’angelo?”
“Isabelle”
le sue ali si stendono in tutta la loro lunghezza.Sono ancora più imponenti delle loro…una nuova luce avvolge il mio corpo..vedo il portone aprirsi lentamente con uno strano ronzio
“Così sia..ma ti avverto..la battaglia sarà difficile….solo 1 su 100 avvera il suo desiderio d’amore..”
Fire scompare sotto ai miei occhi..un paesaggio arido e desertico si protende ora davanti a me….il nulla più assoluto sotto un cielo eternamente notturno…non impiego molto per capire di essere stato mandato direttamente nella sua dimora…
Il mio sguardo incontra quasi subito il suo.
Le sue ali sono ripiegate
Un’ombra esile e nera.
Immobile come una statua di granito
Le sue labbra si schiudono e la sua voce atona e bassa mi raggiunge
“Dunque sei venuto a sfidare il mio potere?”
“Rivoglio Hanamici”
“Ormai è tardi.Hai già perso una volta.Il tuo ‘amore’ non ha resistito al mio potere.Non ti darò una seconda chance”
la sua mano si alza…il palmo verso l’alto..una strana luce compare al suo interno..
Guardandola meglio mi rendo conto che proviene da una piccola sfera bianca
“Vedi questa luce?E’ la sua vita.Come vedi è imprigionata nella sfera…..se la romperai potrai riaverlo..altrimenti…morirai”
“Non avevi detto di non volermi dare una seconda chance?”
“Purtroppo non posso decidere io..Fire ti ha concesso il passaggio….io sono costretta ad affrontarti,ma sono certa della tua sconfitta”
Sorrido fingendomi sicuro di me..in realtà non ho la minima idea di come affrontarla…la sfera scompare….vedo le sue unghie allungarsi verso di me…..
Per fortuna ho dei buoni riflessi e riesco a schivare i suoi colpi..ma lei diventa sempre più veloce.
Troppo.
Mi colpisce all’addome lacerando la mia maglia…il sangue caldo sgorga abbondante dai cinque tagli…
Hana dove sei?
Perché non mi aiuti?
Possibile che tu sia cambiato fino a questo punto?
L’odio ha d’avvero cancellato tutto ciò che provavi per me?
Non posso mollare!
Devo salvarlo..è solo colpa mia se adesso è qui…
Mi rialzo barcollando.
Sono disposto a morire per lui…con la sua immagine nel cuore,sfodero l’arma consegnatami da Hidetoshi..un pugnale d’oro…
Mi slancio verso di lei.
Le sue unghie trapassano nuovamente la mia carne nello stesso istante in cui il pugnale trapassa il suo cuore…
I suoi occhi si sbarrano mentre il sangue scende copioso
L’ho sconfitta….ma la sfera non è ancora distrutta…
Lei sorride…..indietreggia barcollante…1, 2 passi..cosa vuole fare adesso?
Mi preparo ad un nuovo attacco..forse vuole provare il tutto per tutto….
“Alla fine non hai vinto..anche tu morirai..proprio come me…e quindi..non ti darò la sua vita..non te ne faresti niente”
la disperazione nel mio corpo è tale da farmi dimenticar delle ferite..
La sfera riappare.
Davanti ai miei occhi viene solcata da profonde venature distruggendosi in mille pezzi e scomparendo..
Assieme a lei,la luce,la vita del mio do’hau….svanisce per sempre..
Le lacrime scendono copiose dai miei occhi.
Isabelle si getta nel precipizio dietro di lei..la sua risata si disperde nel vuoto..è morta..
Ma non è cambiato nulla..non lo riavrò con me…non è servito a niente…
Cosa farò adesso?
Se solo potessi darti la mia vita…
se solo buttandomi in questo baratro potessi resuscitarti.
Non mi importa di morire.
Di non poterti stare accanto.
Il pensiero di averti donato la mia esistenza mi renderebbe felice…mi alzo a fatica..
A stento raggiungo quel bordo di roccia…le tenebre lì sotto sembrano non avere fine…
Faccio un passo in avanti..
Allargo le braccia..un altro passo
L’aria gelida mi sferza il viso
Vi prego..ascoltate la mia preghiera..donategli la mia vita
E’ solo per lui,per la sua felicità che lo faccio.
Le tenebre mi avvolgono
La mia mente si spegne nell’oblio.
Il mio corpo cessa di muoversi.

******

I sensi mi ritornano lentamente
Apro gli occhi..dove diavolo sono?
Non ci metto a riconoscere il palazzo..casa mia…le luci sono accese
C’è qualcuno…ma io cosa ci faccio qui?
Non sono neanche riuscito a sacrificarmi per lui…sono io l’idiota
Un fallimento totale.
Avresti fatto meglio ad uccidermi tu quando potevi Hana…..
Mestamente..col cuore gonfio di dolore..apro la porta..
Chi ci sarà?
Spero solo non siano d’avvero i miei genitori…non ho voglia di sorbirmi i loro problemi e le loro prediche….
Varco la soglia della cucina.
I miei occhi si dilatano per la sorpresa…
Si riempiono di lacrime..
Le gambe tremano…..un nodo si stringe nello stomaco..Non è possibile!
Il cuore batte all’impazzata
per diversi secondi temo di morire di infarto…
Lui è qui!Nella mia cucina..
Ha preparato la cena..
Sul tavolo ci sono perfino le candele…..ma come..?
“Kitsune dove diavolo eri??Stavo per chiamare la polizia e darti per disperso!!!”
Senza nemmeno rispondergli gli salto letteralmente addosso ricoprendolo di baci…
“Ai shiteru Hana!”
Lui rimane di sasso..so che non è da me comportarmi in questo modo..ma non ne posso fare a meno..
“Ehm..Ede?Che hai??Ti sei preso l’influenza??”
“Ti amo”
“Anche io..ma..”
“SSh..abbracciami”
sembra capire che per ora non riuscirà ad ottenere nessuna spiegazione
Mi abbraccia e resta in silenzio fino a quando io stesso mi stacco da lui trovando il coraggio i convincermi che non è un sogno e lui non sparirà….
“Coraggio Ede!Sto morendo di fame!!Vatti a lavare le mani”
faccio come dice e mentre ritorno in cucina squilla il telefono…
Alzo la cornetta e la voce di Hidetoshi spiega i miei dubbi in poche parole
“Bravo Rukawa,sapevo che ce l’avresti fatta.Adesso continua a vivere felice da dove vi eravate interrotti”
quelle poche parole mi danno una gioia immensa!
Allora è vero!
E’ tornato da me!
Non faccio in tempo a dire niente..dall’altra parte hanno già chiuso…
Torno in cucina..Nonostante i miei sforzi non posso fare a meno di sorridere..sembro Sendo…
Hanamici mi guarda confuso tutta la sera…..la sera della nostra prima settimana insieme..e ce ne saranno molte altre!!

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