Prologo:

Il solito demone..la solita battaglia...le solite istruzione date ai suoi compagni..nonostante stesse a capo della Wolfram and Hart,Angel cercava di non dimenticare la sua redenzione e il motivo per cui si trovava in quell'ufficio:cambiare le cose.

Ciò che dimenticava,che dimenticava forse troppo spesso era di interpellare Spike,quel figlio portaguai che si era ritrovato nel team pochi mesi prima.Tutti lo avevano ormai accettato nel gruppo e lo consideravano importante..tutti a parte lui...

"Angel,non dimentichi Spike?Lo hai già avvertito del piano?" chiese Fred un pò preoccupata della strana depressione che il biondo vampiro stava sviluppando in quegli ultimi giorni.Era un pò che non lo vedeva ridere e sbronzarsi come suo solito,uno strano desiderio di solitudine sembrava essersi impossessato di lui e vederlo in giro diventava sempre più difficile.

"No,non c'è nè bisogno.Ad ogni modo non mi fido di lui e non lo voglio a guardarmi le spalle"

"Non preoccuparti...non ho alcuna intenzione di farlo..anche perchè non sarebbe una bella vista" apparso come dal nulla il biondo vampiro si appoggiava casualmente alla porta con le braccia incrociate all'altezza del petto

"Che ci fai qui Spike?Nessuno ha chiesto di te,nessuno ti vuole qui..e soprattutto,io non ti voglio qui.."

"oh andiamo scimmione,non vorrai tenere tutto il divertimento per te?Se c'è da menar le mani..hai trovato il tipo giusto per te!"

Spike entrò nella stanza,mani sui fianchi e sorriso stampato in faccia,quel sorriso che irritava così tanto Angel

"Cerca di leggere le mie labbra..No...è così difficile da capire?"

"Bè Angel non credo che la presenza di spike possa essere un male..la sua forza ci sarà d'aiuto"

"Già sono daccordo con Wesley" rincarò Fred convinta che forse distraendosi con una lotta Spike sarebbe tornato in sè

"No,vi metterebbe solo nei guai..è irresponsabile ed imprevedibile,non mi fido di lui ed oltretutto non ci serve il suo aiuto,ce la faremo benissimo da soli"

"Ma Angel.."

"Ora basta Fred!Non lo voglio ok?E' così difficile da capirlo?Non lo voglio in questo ufficio,non lo voglio in questa città,non lo voglio in questo dannatissimo mondo!Sono stato chiaro?"

L'intero ufficio cadde nel silenzio,raramente avevano assistito a simili sfoghi da parte di Angel,certo insultava continuamente l'altro e non faceva che cacciarlo,ma in genere era Spike a cercare la lite e non il contrario,inoltre difficilmente Angel rifiutava aiuto in una battaglia,ma questa volta era diverso.Come se non bastasse tutti nella stanza si chiedevano perchè non potesse evitare di disprezzare così apertamente l'altro e Wesley in particolare,essendo a conoscenza di buona parte della loro storia non poteva evitare di chiedersi come Angel fosse venuto ad odiare quello che in fondo era suo 'figlio',creato dal suo sangue...non doveva forse significare qualcosa?Apparentemente no..

"sei stato chiarissimo..và da solo,va dove diavolo vuoi..non mi interessa"

Il biondo uscì sbattendosi la porta alle spalle seguito dagli sguardi confusi sia dei mortali che di Angel..quella senza dubbio non era una risposta da spike,chiunque si sarebbe aspettato ben altro,una delle sue dichiarazioni di eterno odio o cose simili...senza sapere cosa dire ed avvertendo una strana tensione nell'aria sia Gunn che Wesley preferirono andarsene affermando di volersi preparare alla battaglia,l'unica a rimanere fu Fred che non volendo creare ulteriori problemi provò ad affrontare il vampiro ragionevolmente

"non pensi di aver esagerato?"

"No.."

"Ascolta,Spike ha passato un brutto periodo,prima morto,poi fantasma,poi corporeo ecc..Ha rischiato di finire all'inferno,lo sai eppure non fai che insultarlo e allontanarlo.E' solo qui,non conosce la città,non conosce nessuno se non noi e tu invece di stargli vicino.."

"fred,lascia stare..il suo unico problema è la sua proclamata superiorità..pensa di essere migliore degli altri ma non lo è.Pensa che il solo fatto di avere un'anima lo redima da ciò che ha fatto.La realtà è che spike è un bambino e si comporta da tale,non farlo passare per una vittima..non lo è..non lo è mai stato."

"Ma se gli dessi una possibilità sono sicur-"

"Fred,ascolta..tu vedi del bene in ogni persona,ma solo perchè vuoi farlo.Non farti ingannare dai suoi sorrisi o dal suo sguardo angelico,perchè se gli darai fiducia,lui ti colpirà alle spalle..senza rimorsi.."

sospirando la ragazza si rese conto che era come parlare ad una parete di roccia e decise di lasciar perdere..almeno per il momento.

"Credo che tu stia sbagliando..mi chiedo solo se lo capirai in tempo"

Detto questo uscì per andare a cercare Spike ed assiurarsi che stesse bene...

 

 

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