ODIO E AMORE cap8:Il ritorno della madre
ero già...che
vuoi?ndemi x' non hai dato a me questa parte?ndmarius x'
non ho la minima idea di come inserirti..e poi...tu non mi
piaci affatto...emi
con sguardo serissimo ..........ma.......____perchè!!!!!ndmarius
sconvolto)
I giorni e le notti trascorrevano inarrestabili...
veloci e appassionati...
Lestat apprezzava sempre di più non solo la presenza,ma
le carezze e i baci
di Armand
La sua mente cercava continuamente di allontanare il
ricordo della perdita
di Louis,del figlio amato e prediletto...
In qualche modo stava ricominciando a rinascere,a ridere e
a comportarsi
come prima...
Armand si sentiva al settimo cielo.
Ogni sorriso strappato al biondo vampiro era come una
piccola vittoria;un
meraviglioso trofeo.
Che l'eterno vampiro dal giovane aspetto,ma dal cuore
vuoto e disperato
avesse trovato l'amore?
Dentro di lui c'era una speranza incalcolabile...e ad ogni
bacio ricambiato
la speranza aumentava sbocciando in nuovi fiori.....
Tutto il suo scetticismo era scomparso...
La possibilità di un ritorno del moro vampiro che aveva
ancora nelle mani
una parte del cuore di Lestat non era più contemplata...
Ormai quel pensiero era bandito e distrutto...
Lestat stava con lui adesso
Sentiva l'amore nascere e crescere lentamente in lui...
Lo aveva accettato come compagno
Niente avrebbe più potuto interferire...
non poteva sapere...non poteva ancora comprendere il suo
errore...
Prima o poi tutte le menzogne vengono a galla...tutti i
tradimenti si scoprono...
Non immaginava cosa il destino o un'autrice folle e
sadica(^^)avessero in
mente per lui....(cos' è questo brivido????ndarmand
niente..caro..tranquillo...ndemi!)
Le uscite,le notti passate l'uno tra le braccia dell'altro
stavano infatti
arrivando allo loro conclusione...
*********
L'aria era fresca
Una dolce brezza accarezzava le vesti e la pelle dei
passanti...
Una donna dai lunghi riccioli biondi e i freddi occhi
grigio-blu coperti
parzialmente dalla tesa del cappello guardava con
attenzione e stupore
misto a diffidenza una giovane coppia di ragazzi...
Stavano uscendo da teatro parlando concitatamente tra loro
Sembravano andare molto d'accordo
Gabrielle si accostò a loro
La pelle luminescente sotto i lampioni
le unghie parlate e lucenti nascoste da soffici guanti
neri foderati di
calda pelliccia....
Il ragazzo dai corti capelli neri le rivolse la parola
cortesemente mentre
l'altro si limitò a fissarla diffidente e forse astioso
"Posso fare qualcosa per lei?"
le chiese Louis
Una luce di stupore passò per un attimo negli occhi
ghiacciati della donna
forse quel vampiro era un pericolo....era quello il motivo
per cui fingeva
di non conoscerla?
/C' è qualcosa che non va Louis?/
"Mi dispiace signora,ma francamente non capisco come
lei conosca il mio
nome"
/Louis...dov' è Lestat?/
Per un attimo il suo cuore sobbalzò...quel nome...l'aveva
già
sentito...eppure...no,sicuramente
sbagliava..e poi per quale motivo avrebbe dovuto
dimenticarsi di questo
Lestat?
"Non so di chi lei stia parlando"
una leggera risata sfuggì alle sue labbra
"Mi scusi..ma vede.. è già la seconda volta che mi
scambiano per qualcun
altro..."
Un braccio si posò sul suo polso
"Cherie,dobbiamo andare"
Gabrielle posò lo sguardo sullo sconosciuto;aveva molto
potere in sè...ma
non era antico...probabilmente era più giovane di Lestat...ma
cosa aveva
fatto a Louis?
Cosa era successo a suo figlio?
E Armand?
Assorta come era nei suoi pensieri sentì a malapena i due
congedarsi ed
allontanarsi...
Si voltò velocemente verso di loro....provò a richiamare
mentalmente il
moro..niente..aveva davvero dimenticato?
Doveva andare alla villa...sicuramente Lestat ed Armand le
avrebbero spiegato
tutto...
*******
Tutto era come l'aveva lasciato anni prima .....il profumo
dei fiori coltivati
in giardino;la soffice moquette sul pavimento,gli scaffali
di libri nel
salotto..le stanze al piano di sopra...
Tutto identico,a parte...il calore?
Non capiva..mancava qualcosa.....o forse era qualcosa di
sbagliato che
sentiva..una
sensazione nuova.....che cosa era?
La casa era vuota...
Probabilmente erano fuori a caccia
Si mise seduta sul divano,un libro aperto sulle ginocchia
La coppia di vampiri rientrò molto tardi
Mancavano al massimo due o tre ore all'alba..
Gabrielle era ancora immersa nella lettura;quando li sentì
entrare,ma i
due sembravano non aver avvertito la sua presenza...
Infatti entrarono nel salotto legati in un profondo nonchè
imbarazzante
bacio,almeno per la donna che li fissava incredula e
confusa.
Lestat aprì gli occhi trovandosi a fissare quelli a dir
poco schoccati della
madre
Si staccò di colpo da Armand,allontanandolo bruscamente..
"Ma-mamma!Co-cosa ci fai qui?"
"In teoria casa mia..piuttosto...vedo che ci sono
stati molti cambiamenti
durante la mia assenza"
una strana ombra pass negli occhi di Armand
Bloccò la mente all'improvviso
La donna avrebbe potuto capire tutto leggendo i suoi
pensieri
"E' una storia lunga mamma"
"Bene,non ho fretta"
la bionda si rimise seduta,le braccia sui braccioli
laterali,le gambe
accavallate
coperte dalla soffice gonna che le copriva interamente
I suoi occhi fissarono insistentemente il vampiro dai lunghi
ricci ramati
per tutta la durata del racconto di Lestat
Qualcosa dentro di lei la metteva in allarme
Ma la prima cosa a cui pensare era suo figlio.
Doveva aiutarlo
Non amava veramente Armand
Certo ne era attratto,ne era sempre rimasto affascinato..e
provava un intenso
affetto per lui...ma non lo amava davvero...altrimenti la
voce non avrebbe
tremato pronunciando il nome di Louis
I suoi occhi non si sarebbero riempiti di lacrime a quei
ricordi
Doveva fare qualcosa
Il problema era cosa..
"Bene,ho capito....dove si trova il castello?"
Il biondo la fissò sconcertato per un attimo
"Fuori città,su una collina..perchè?"
"Niente di particolare..voglio solo assicurarmi che
Louis abbia davvero
perso la memoria..e poi..voglio fare due chiacchiere con
questo potente
ruba-cuori"
si alzò con eleganza dal divano
"Aspetta!!potrebbe essere pericoloso!Lascia perdere!
è meglio!credimi!"
Gabrielle si limitò ad alzare un sopracciglio
"Non mi dirai che temi questo Andrè...tu,Lestat,la
più dannata fra le creature
colui che sfida ogni sorta di regola e demone"
"Ascoltalo,lestat ha ragione"
/So che in tutto questo c' stato il tuo contributo,non so
come o a quale
livello,ma lo scoprirò...e pagherai per averlo fatto
soffrire/
la minaccia telepatica lo fece sussultare
impercettibilmente
Dunque lo aveva capito solo guardandolo negli occhi
"Va bene..sii prudente"
"Non mancherò.Tornerò prima dell'alba"
uscì seguita dagli sguardi apprensivi di entrambi
"Cosa vi siete detti?"
"Eh?"
"So che stavate comunicando telepaticamente"
"Oh quello"
una luce maliziosa brillò negli occhi scuri del vampiro
"B..mi ha detto che siamo una splendida coppia mon
amour"
/Andr..la madre di Lestat sta venendo da te.. furba e
perspicace,stai
attento/
/Non preoccuparti,la sistemerò io.../
/Non ucciderla/
/...../
/andrè!/
/tranquillo......non voglio certo far soffrire il tuo
lestat/
<<Mi dispiace Lestat..ma adesso che sono riuscito ad
averti al mio fianco,non
posso permettere a nessuno di intromettersi..a nessuno>>
fine8
continua...
Emi:finito!
Lestat:di male in peggio.....
Gabrielle:adesso pure con me....
Emi:uf!sempre a lamentarvi voi attori!!!!
Louis:io mi sono rassegnato...
Emi:ecco bravo.....marius fai la chiusura su!
Marius:come mai cos presto??
Emi:devo andare..ho una cosa importante da fare..
Armand:Non mi dite che va a studiare!!
Lestat:mmh..io non ci spererei troppo....
Louis..gi...troppo strano
Marius:ok!cosa succeder a gabrielle?verr
mutilata,torturata e uccisa?o
scoprir tutto?questo dipende dalla follia di emi!alla
prossima!!
Emi:finalmente!!!!Il ladro di corpi mio!!!!!!!Lestat!!!!!*ー____*
sei davvero
molto pi simpatico nel libro che dal vero
lestat:-____-;;;;;
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