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Superbi di bit, di files
Frenetico ronzio di tasti
Lunghi, succhianti il cielo
Il doppio triplo multiplo
Clonato Formicaio Macina
La farina del progresso
Come ogni giorno debito
Vendendo, magari a credito,
I valori del dio d'America.
Lampo metodico
da dietro l'angolo
del Cielo Unico
schizza
scintilla di lama
pazza.
Affonda nel ventre
attonito
E fiotta, sanguigna,
dalle viscere di cemento
e vetri e specchi
l'incredula paura.
Solo Attimi
Per grida d'uomini.
Il dopo
È un ritorno
Abissale
A cenere e polvere.
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