Che misericordia avrà avuto quel
matto
ultimo arrivato tra i bagordi,
la filosofia degli ubriachi, le
malefatte,
i richiami della ragione, sordi,
i pensieri di una casa, disfatti,
come il letto dove hai dormito
per caso questa notte.
Volano, fuggono
con un passamano che t’aiuta a
non cadere:
quell’ultimo camminare, dritto,
come forse solo tuo padre
ferroviere
sapeva fare.