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GEMCITABINA.
Un atto di dolcissimo amore
nel cuore d'un tumore della testa del Pancreas.
Attivo come un messaggero di morte.
Lei e LEI.
E, soli, noi.
ad aspettare che l'Altra
faccia o non faccia,
e che non faccia male.
Quell'essere lei che poi ogni giorno si stavolge di pił,
col viso che non sa pił recuperare un sorriso
mai troppo avuto e, adesso, definitivamente
perso.
Come amare una vita butterata
dalla rassegnazione - arrivata presta-
e solo partecipe dei riti egoisti degli altri?
Con amore sottile e grinzoso.
Pieno e maleducato.
Fiero del rassegnato amore.
Fiaccato adesso
da qualcosa che assomiglia
ad un abbandono troppo presto.
Prevarrą poi quel senso di riposo
che -si dice - pure esiste?
Lei e Lei.
E, soli noi,
E sola Lei
con la GEMCITABINA
che ti si ficca nell'anima
e la arpiona a ..
. ad uno sghimbescio
raggio di luna
pallido e pavido.
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