CITTA' VUOTA.
Città vuota
domenica d'agosto.
E' la festa dell'inanimato
una fasta speciale
quasi originale:
le piccole cose lasciate per un giorno
a villeggiare.
Si guardano le case dirimpetttaie
da tempo immemorato,
come due amiche
silenziose,
si invidiano
l'addobbo dei balconi:
fiori di coltivazione
gerani ed oleandri
fan la posa
per se stessi
per un giorno almeno,
ed invece Garibaldi
si riposa,
tirato fuori il fiato
dal suo petto pieno
e la fontana non fa più
la fastidiosa
per l'ultimo scherzo
di bambino,
ma ciarla ciarla
sinuosa
col platano
dell'aiuola
lì vicino.
Solo un cane
da chi sa chi
dimenticato,
non risparmia
il solito muretto
a cui è affezionato,
ma poi, forse pentito
sentitosi osservato
con fare un po' impacciato
si sdraia a terra
e resta lì
godendosi anche lui
quanto manca
da allora al lunedì.