
PARMENIDE - VITA E OPERE
Parmenide, figlio di Pireto, nacque a Elea, l'odierna Ascea, colonia focese nel Cilento, intorno all'anno 510 a.c., secondo la cronologia di Platone. Diogene Laerzio, invece, indica la data di nascita di Parmenide nell'ultimo anno della 69.a Olimpiade, vale a dire nel 501 a.c. Fu uditore di Senofane e Teofrasto riferisce che ascoltò anche Anassimandro. Ebbe intimità, come disse Sozione, anche con Aminia figlio di Diochete, pitagorico, uomo povero ma nobile e probo; motivo in più per seguirlo e quando Aminia morì, gli fece costrire un sacello. Parmenide era di famiglia nobile e poseedeva notevoli ricchezze. Fu Aminia e non Senofane ad indurlo ad una vita tranquilla. Fu lui il primo a dire che la terra è sferica e occupa il centro dell'universo. Speusippo riferisce nel libro Sui filosofi che Parmenide diede leggi ai suoi concittadini. Plutarco riferisce che tali leggi erano così gradite agli eleati che, nei primi tempi, ogni anno i cittadini giuravano di rimanere fedeli alle leggi da lui promulgate. Ebbe tra i suoi discepoli Zenone, che si dice sia stato anche l'amato, ed Empedocle, che fu insieme filosofo e medico. Platone espone il suo pensiero nel dialogo Parmenide, riferendo di un suo incontro con Socrate, Pitodoro ed altri per ascoltare l'opera di Zenone in occasione delle Grandi Panatenee. In tale occasione, sel'incontro è effettivamente mai avvenuto, Parmenide avrebbe avuto 65 anni e Zenone circa 40.
Platone, Dialoghi: Teeteto, Parmenide. Seguendo le indicazioni di Platone in questi due dialoghi la data di nascita di Parmenide cadrebbe tra il 520 e il 510 a.c. e quella di Zenone tra il 495 e il 485 a.c. Platone si basa sull'eros per stabilire la distanza cronologica tra i due.
Diogenes Laertius, Vitae philosophorum, prooem. IX 23