O LA BORSA O LA VITA!
Pare proprio che dovremo adattarci a questo imperativo che,
erroneamente, ritenevamo circoscritto alle gesta dei briganti, magari quelli
buoni che toglievano ai ricchi prepotenti per dare ai poveri indigenti.
E invece no, dato che i briganti stanno al potere ci toccherà a tutti
dipendere dalla borsa. E questi briganti non sono buoni neanche un po' e se
ne fregano dei poveri e degli indigenti. Eh già, dato che pensioni, liquidazioni,
risparmi, salari, lavoro, debito pubblico, insomma tutto quello che serve per
vivere decentemente deve passare per la borsa e per i suoi capricci.
L'anno scorso, al culmine dell'euforia borsistica che aveva preso l'intero mondo
finanziario occidentale, la borsa era sulla bocca e nei sogni di tutti. Ad un
certo punto era arrivata anche a fare concorren-za al superenalotto, che di
sogni di ricchezza facile ne distribuisce a iosa. Tiscali a 1200 euro? Arriverà
a 1500, che dico a 2000, sentenziavano gli "esperti" di finanza dalle
colonne dei maggiori quotidiani. Chi offre di più?
Poi è iniziata la discesa, i sogni si sono ridimensionati, molti si sono
infranti, Tiscali è ridiscesa a 100 euro, qualcuno ci ha rimesso le penne,
però l'idea di quotare in borsa anche la spesa al mercato rio-nale è
rimasta. D'altra parte se fino a qualche anno fa erano solo al-cune migliaia
gli operatori di borsa e gli "esperti" di finanza, oggi in Italia
sono oltre un milione le persone che usano i TOL, vale a dire che praticano
il Trading On Line scommettendo lì i propri risparmi. E le martellanti
campagne pubblicitarie di Fineco, Eptatrading ed altre fornitrici di accesso
telematico alla borsa, stanno a dimostrare che il giochetto è destinato
ad estendersi notevolmente. Non ha importanza quanti soldi abbiate, l'importante
è partecipare, non vincere. Anzi se perdete è meglio, qualcun
altro vincerà.
Tutto dipenderà dalla borsa, nel prossimo futuro. Perseguendo la corsa
alla americanizzazione del paese, le pensioni saranno organizzate nei fondi
quotati in borsa e che comprano e vendono azioni ed altri strumenti finanziari,
e lo stesso accadrà per le assicurazioni sulla vita e sulla salute, che
potranno garantirci il ricorso al sistema sanitario, per la liquidazione, dato
che il TFR sarà gestito dagli stessi fondi pensione, per lo stesso stipendio
di cui una componente importante diventeranno le stock options. E così
se il titolo della vostra azienda andrà giù, vi ritroverete con
lo stipendio dimezzato, e magari senza liquidazione. E se la borsa non risale,
niente pensione. E non provate a sentirvi male, perché tanto in ospedale
vi butteranno fuori, dato che la vostra assicurazione sta perdendo un sacco
di soldi e non è in grado di pagare.
Ecchissenefrega se voi avete regolarmente versato il premio…. È la borsa.
Giocate quello che vi rimane, e se vi va bene vi potrete curare. E se non avete
soldi per giocare in borsa, nemmeno dieci milioni, che dico, cinque milioni
ebbene, allora fottetevi.
Non avete diritto di campare. E nemmeno di sognare. Così va la vita.
O la borsa.