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            Un sincero " grazie" e un forte abbracio a
                                      Pikio
   La voce e il padrone della bellissima e sempre ricordata
                                   " Kelly"
Un perfetto esempio di padrone-cane, quella collaborazione
                      che regala una fedelta eterne
Kelly.......la sua lealt� e il suo amore
Passano altri mesi ed arriviamo al mio compimento del 10 mese,ero bella ha detta di tutti,e poi lo dico anche un p� x vanit� femminile,vengo iscritta ad un concorso di bellezza...beh...io non sapevo che le mie radici fossero parte di una famiglia principe,arrivai 4 classificata...beh onestamente sarei potuta arrivare tranquillamente 3^..... chi mi ha preceduto non era bella....mentre nei primi 2 classificati niente da dire proprio due bei maschietti,ma il mio lui non rimase contento del risultato raggiunto il mese dopo ad un altro concorso...,ma questa volta era di lavoro e abilit�,ma lui non venne con me si confuse tra il publico lasciandomi con il mio maestro e con il cuore in gola,fu un vero disastro!!!la sera tornati a casa mentre si rilassava nel suo divano mi guardo e mi disse "io non ti voglio solo bella...io ti voglio utile"io lo guardai silenziosa sapevo che non mi aspettavano tempi felici...ed infatti...... incomincio una nuova vita,a scuola non si andava piu....ma si lavorava di piu ed era piu duro,ma c'era amore.... allegria....e quella voglia di rivincita insieme al mio lui.
Passano altri 8 mesi....e si torna in gara con la voglia di arrivare almeno 4 in classifica, pensate... ritrovo anche il mio vecchio maestro con un nuovo allievo,alla fine si va oltre ogni aspettativa...arriviamo 2 classificati x un errore del mio lui, ma quella sera tornati a casa nello stesso momento mentre mi guardava mi diceva "questa volta � stata colpa mia",lo invitai prepotentemente ha portarmi fuori.... al parco x stare in tranquillit�, e lo feci rotolare insieme a me come quando ero piccola,tornando a casa tutti sporchi ma fieri e felici di noi stessi. Passa altro tempo e torna la primavera....nei fine settimana si va in montagna dove il mio lui ha casa e dove c'� Nerone....un cavallo bellissimo tutto nero con un triangolo bianco in mezzo agli occhi,quante passeggiate ci siamo fatti insieme tra i castagneti,era bellissimo correre insieme tutti e tre. Ricordo che lo aspettavo la sera......anzi la notte perche il mio lui rietrava sempre tardi,a volte si dimenticava che io ero a casa ad aspettarlo paziente e quando sentivo il rumore delle macchine che entravano nel vicolo dove abitavamo il cuore mi saliva in gola, a volte quando non prendeva la sua macchina sapevo che non dovevo aspettarlo perche non rientrava a casa, e veniva riaccompagnato sempre da donne che a me erano antipatiche,ma quando tornava e lo vedevo da lontano che mi chiamava io impazzivo sul balcone ma anche se lui era stanco mi dedicava i suoi ultimi momenti della giornata. Il nuovo giorno iniziava sempre che dovevo svegliarlo per mandare lui a lavorare,la sua mamma non riusciva mai a farlo,e toccava a me l'ingrato compito di farlo,mi diceva vai tu a svegliarlo che a me non mi sente, e poi si andava per la solita passeggiata che si concludeva con l'accompagnarlo al lavoro per poi tornare a casa sola. Pass� altro tempo e mi ammalai x colpa di un gatto che mi faceva i dispetti e che io una notte ci feci una zuffa grandissima, ma pultroppo mi diete un morso su una mia zampa che mi fece infezione, io lo tenni nascosto al mio lui e lui se ne accorse dopo diversi
giorni quando mi vide che io non camminavo pi'u normalmente, ma zoppicavo, incominci'o a farmi delle punture dolorissime, ma io orgogliosa e tenace come ero non mi lamentavo, ma sapevo che lo faceva x il mio bene, e quasi sempre prendevo in regalo una mela che io ne ero golosossima,, dopo di questo passai visite e controlli interminabili, ma quando mi ripresi...il mio lui e il dottore che aveva mio padre si miser'o d' accordo x tornare in competizione, ma x fortuna quella volta il dottore/amico convinse il mio lui che doveva comandarmi lui stesso visto che mi allenava e non un altro qualsiasi.
In un giorno assolato dove non tirava un filo di vento avevo poco piu di 60gg, mi ricordo che ero un batuffolo piccolo piccolo,riuscivi a tenermi dentro la tua mano grande e sicura,mi hai accarezzato dolcemente tenendomi tra le tue braccia, facendomi risentire il calore di una mamma,mi lasciasti giocare con i miei compagni mentre tu trattavi il mio adottamento,i documenti da firmare e solo quando incominciava a fare buio e l'ora di andare a dormire,tu mi hai preso e portato con te nella nuova casa. Quanta fatica i primi giorni...... con tutte quelle scale da fare,quella casa lucida e profumata quasi sempre in ordine, dico quasi.... xche quando arrivavi tu sembrava sempre una festa,ed io mi divertivo a nasconderti i calzini e le scarpe,quante lacrime le prime notti, mi parlavi...mi coccolavi...mi hai dato perfino un peluche con l'orologio x cercare di farmi stare tranquilla. Le prime mattine che ti svegliavi credevi di soprendermi addormentata,ma io ero fiera di prendermi le prime coccole della mattina,poi ci si metteva a far colazione insieme prima della passeggiata nel parco,in quel giardino dove io potevo correre e saltare. Passa il 1� mese di convivenza insieme a lui ed io ha 3mesi avevo gia imparato le sue abitudini...i suoi orari,lo vedevo tornare a casa quando il sole era gia alto,lui con quella sua tuta da lavoro sempre sporco di vernice...con quegli odori forti e strani me mi facevano sempre starnutire,ma io ero felice di vederlo xche sapevo che mi portava di nuovo al parco giochi,lui si metteva sdraiato sotto un'albero guardandomi giocare con la mia palla,a volte mi richiamava xche io mi distraevo con i vari passanti che erano nel parco come noi,la prima visita dal dottore...ehhhh....ahiiiiiiiiiii la prima puntura di vaccinazione,quasi l'ho odiato al dottore,forse xche era femmina come me oppure xche si dimostrava molto interessata al mio lui e al suo portafoglio e poco interesse x me,infatti la vidi solo un'altra volta,xche poi ho cambiato dottore, e tornai da chi mi vide nascere,che vi posso dire.... era un'altro mondo...ecco questo al contrario del primo se ne fregava del portafoglio,lui amva la sua professine amava tutti noi piccoli,ehhh si.... xche io avevo poco piu di 5 mesi,e gia vedevo che la gente mi guardava x la mia personalit�,tranquilla e appartata ma padrona assoluta delle mie propriet�.
Nel compimento del 6 mesi incominciano un po di problemi,i primi maschietti mi corteggiavano,ed io avevo l'irrequietezza dell'avventuriera,ma ben presto il mio lui mi fece passare la voglia di pensarci facendomi iniziare a lavorare.E gia... al 7�mese mi trovavo a scuola,che cosa noiosissima......sempre le stesse cose da fare e da imparare,senza gioco...senza divertimento....entusiasmo....volete mettere quando io e il mio lui ci rotolavamo sull'erba con allegria e armonia.....ma non scherziamo nemmeno ragazzi.
Inizio un periodo di scuola durissimo ma io ero felicissima xche cosi potevo stare tutto il giorno insieme al mio lui, e quando ero con lui non dovevo temere niente e nessuno,mi dava coraggio.... amore..... e anche qualche sgridata quando serviva,e cosi dopo circa sei mesi ero di nuovo pronta x tornare in pista e quella volta a differenza delle altre mi aveva insegnato tutto il mio lui
Passai la selezione con una tale facilit� che sorprese anche me, tutti pensavano che era una gara di facile difficolt�, ma io ero nervosa forse anche xche ritrovai x l'ennesima volta il mio primo maestro,quello di quando arrivai 4^ che mi boll� come un essere irrequieto, volevo la mia rivincita e come me la voleva anche il mio lui,volevamo dimostrare che si erano sbagliati nel giudizio datomi frettolosamente e che forse mi era stato dato x l'inesperienza e la mia giovane et�, morale della favola arrivai 2^ dietro a mio padre..... ma lui era di un altro mondo..... di una classe infinita......non x niente lui � stato campione europeo x 4 volte consecutive categoria attacco e difesa....potevamo accontentarci visto che eravamo in famiglia e sopratutto tra il mio e il suo lui correva amicizia sincera.
Dopo quella volta arriv� una proposta di vendita al mio lui di 16 milioni..... io ero arrivata all'eta di 4anni e mezzo,credevo di dovermi dividere dal mio lui......quanti ce ne sono che fanno quelle competizioni solo x il gusto di guadagnare...... senza tener conto del nostro cuore..... amore....devozione,ed invece non � stato cosi, la risposta del mio lui f�.....che non si sarebbe mai diviso da me,io ero nata quasi tra le sue mani e con lui vicino sarei dovuta morire.
Tornai alla vita normale fatta di giochi divertimenti e guardia del mio territorio, attese di notti infinite ma ero felice cosi,del resto ero insieme alla famiglia del mio lui,dove ero coccolata e diciamolo.... anche un p� viziata dalla mamma di lui che mi voleva un bene esagerato e che spesso mentre faceva le faccende domestiche le tenevo compagnia. Ricordo che una mattina la signora dopo essere andata a far la spesa,al suo ritorno verso casa inciamp� e cadde a terra.....,io urlai..... quasi impazzivo, x attirare l'attenzione del  marito che si trovava in casa, ma non capiva il mio richiamo, se ne rese conto quando saltai gii'u dal primo pianno x correre in aiuto della mia mamma adottiva, si affacci'o xch'e improvvisamente udi soltando silenzio, e mi trov'o a baciare la sua signora.
Passarono altri 2 anni e pultroppo il mio lui prese la decisione di sposarsi....con una persona che non amava di certo i miei simili,anzi diciamo che forse probabilmente mi odiava,e pultroppo x colpa di lei mi son dovuta dividere dal mio lui,diceva che mi prendevo troppo del suo tempo che il mio lui mi dedicava.
Venne l'ultima notte....prima del matrimonio.......la notte che in genere gli esseri umani la dedicano all'ultimo giorno di celibato, il mio lui la pass� con me in riva al mare,accarezzandomi e parlandomi come non aveva mai fatto,mi disse tra le lacrime che io gli asciugavo con il mio muso.....che ci saremmo dovuti dividere..... che non mi abbandonava ma che mi lasciava nella casa dove io ero cresciuta, non capivo le sue lacrime di disperazione ma sapevo che mi amava.
Venne l'alba tornammo a casa,io andai sul balcone,lui si diresse in bagno a farsi la doccia e si vest� da sposo,era bellissimo....,prima di uscire da casa torno da me mi diede una carezza e 2 mele,con la raccomandazione di fare la guardia alla casa,e and� via,quando torn� era sera tardi e stanchissimo, mi porto di nuovo nel parco giochi....non si cambio neanche d'abito,con la conseguenza della prima discussione da sposato. Per 3 giorni non lo vidi..... venne a salutarmi prima della sua partenza x il viaggio di nozze,le sue solite raccomandazioni una nuova discussione con la moglie,evidentemente la simpatia non era reciproca......anzi a dirla tutta..... avevo quasi un odio verso quella donna che si porto via il mio lui,e non voleva che avesse un qualsiasi altro rapporto con me, soffrivo la sua mancanza, certo avevo la sua famiglia che mi adorava,mi coccolava,ma lui era un'altra cosa, e cosi mi ammalai di malinconia,mi portarono dal dottore,non volevano che al suo ritorno mi vedesse come ero dimagrita e brutta, il dottore mi visit� e disse al padre che non avevo nulla,ma avevo bisogno di sentire il mio padroncino, quando tornammo a casa il padre lo chiamo al telefono mettendolo al corrente di cio che mi stava succedendo,mi fecero ascoltare la sua voce al telefono che mi chiamava,e x poco impazzivo......lo cercavo x tutta la casa chiaramente senza trovarlo,ma il fatto di aver sentito la sua voce di nuovo mi fece tornare l'appetito e cosi in pochi giorni mi ripresi aspettando il suo ritorno. Quando torn� dal suo viaggio mi porto un regalo......era una bellissima copertina, che si fece in 1000 brandelli dopo pochi giorni.....pultroppo io ne sentivo un odore che a me era sgradevole.....era il profumo di sua moglie che io odiavo,
mi sgrid� ma a me poco importava, meglio una sgridata che dormire insieme ad una cosa che non mi piaceva.
Arriv� l'estate..... vedendo sempre meno il mio lui, non mi porto neanche piu in montagna quell'anno...dal mio amico Nerone. Molto altro tempo pass� prima di poterlo rivedere..... che tristezza,mi aveva abbandonato dai suoi genitori. Venne di nuovo la primavera e poi l'estate,un pomeriggio sentii il suo fischiettio mi affacciai e lo vidi da lontano,portava con se in un passeggino le sue figlie,non capivo ne ero gelosa.....xche loro potevo abbracciarlo e stargli in braccio ed a me non era permesso di stare al mio posto cioe hai suoi piedi? pultroppo quando veniva a trovare i suoi,io ero costretta ad uscire e andare sul balcone e guardarlo attraverso le sbarre della finestra,la cara signora del mio lui pensava che io potessi attaccargli qualche malattia hai suoi piccoli,e chi ne pagava le conseguenze ero soltanto io che ero emarginata da quella che fino a poco tempo f� era la mia famiglia era la mia vita. Altro tempo pass�....... il mio lui lo vedevo sempre meno, anzi diciamo che lo vedevo con il contagoccie, ma so che non dipendeva da lui ma da altri fattori esterni, mentre io incominciavo ad invecchiarmi i suoi figli crescevano,e quando raramente mi veniva a trovare con loro dovevo sempre sentirmi le urla di sua moglie che non voleva che le bimbe mi venivano vicino, ma x fortuna l'amore del mio lui.....l'aveva trasmesso anche alle piccole che mi venivano a dare la mela che lui divideva a meta,volevano giocare con me e non gli era permesso dalla madre,ci stavo male e piangevo ma in qualche modo alla fine guadagnavo una passeggiata veloce nel parco con il mio padroncino. Avevo oramai raggiunto l'eta di 8 anni e una sera d'estate , x difendermi da un'agressione di 2 miei simili diedi un morso al loro padrone, con la conseguenza che il mio padroncino venne costretto a portarmi in un canile x vedere se avevo qualche possibile malattia, xche mi etichettarono come una squilibrata, mi misero per 3 giorni in isolamento in una gabbia sporca facendomi passare dei test attidudinali x verificare i miei stati fisici e mentali, ma quando il dottore si rese conto che ero un animale docile ed equilibrato richiamarono il mio lui dicendo che poteva tornare a prendermi portando il mio libretto sanitario x verificare se avevo fatto tutte le vaccinazioni, sapevo che presto sarei tornata a casa. Pultroppo come mi invecchiavo io.....invecchiavano i miei tutori che non potevano piu portarmi a spasso e curarmi come fino allora avevano fatto,e cosi presero la decisione di regalarmi da un'altra famiglia, ma prima di quello il mio lui provo a portarmi a casa sua, potete immaginare la guerra che si scaten� dentro quella casa, le bimbe mi volevano.....ricordo che una di loro disse alla sua mamma che era cattiva xche non mi voleva bene, e che io non le avrei mai fatto del male, ma non c'e stato nulla da fare....mi mandarono via, andai x pochi giorni a casa del mio dottore che nel frattempo sveva un altro mio simile, mio padre era andato via x sempre, e in attesa di una casa e una famiglia nuova, con lui tornai a fare scuola di nuovo, o meglio tornai a fare quello che avevo studiato in passato, la guida x ciechi!!!
Mi regalarono ad una famiglia, che di tutto avevano bisogno.... tranne che di me, mi trattavano non certo bene come in precedenza, ma x fortuna dopo un paio di settimane mi venne a trovare il mio lui che vedendo le mie condizioni,non ci impiego piu di 30 minuti x portarmi via con s�, ci furono delle carte burocratiche da firmare, visto che ero tornata ad essere un cane da lavoro classe utilitario. Tornai alla mia vecchia casa, dove ero cresciuta, i mie vecchi padroni non potevano tenermi x le malattie che la vecchiaia pultroppo reca a tutti,ma quando la vecchia signora mi vide in che stato ero, mi fece tante di quelle coccole che ripagavano tutti quei brutti momenti che avevo passato in precedenza,morale della favola restai con loro senza andare piu via da quella casa dove ero cresciuta e vissuta x tanto tempo. Passarono altri 6 mesi ed un sabato il mio padroncino, mi riporto dopo tantissimo tempo in montagna ,ahim�....... f� x la vendita del mio amico Nerone,era tantissimo tempo che non ci vedevamo e non ci sembro vero di essere uniti noi tre come hai vecchi tempi..... passamo la giornata tra i castagneti e la sera al nostro ritorno Nerone... aveva un'altro padrone, il mio padroncino non si prese soldi da quella vendita che fu data totalmente al custode che tenne Nerone, ma al ritorno verso casa mentre eravamo in macchina....io poggiai il mio muso sulla gamba del mio lui x cercare di togliere la tristezza che aveva dentro di s�. Passarono altri 2 anni circa tra alti e bassi, il mio lui cercava di venirmi a trovare piu volte possibile,ma era piuttosto raramente, pultroppo la vita... gli interessi....... ed il quieto vivere lo avevano sempre di piu allontanato da me,ma io non mi lamentavo ero comunque amata dai suoi vecchi, e con la signora molte mattine mentre riordinava la casa ci si faceva compagnia a vicenda.  La vecchiaia incombeva sempre piu....e pultroppo il destino mi riservava una malattia senza via di fuga,il mio lui ha provato di tutto x farmi guarire.....prov� diverse cure,mi port� da diversi dottori e specialisti,ma la risposta che le veniva detta era sempre la stessa.....avevo i mesi contati,e vista l'eta che avevo era improponibile farmi operare,il dottore/amico le disse di lasciarmi cosi come stavo xche avrei piu sofferto che altro,e che quando avrei incominciato a camminare su tre zampe quello era il momento di darmi l'ultimo saluto. I miei ultimi 15 giorni......forse xche sono stati proprio gli ultimi giorni della mia vita, sono stati i piu intensi.....non potendo portarmi a casa sua....f� lui a tornare a casa dei suoi genitori x stare insieme a me per non farmi affaticare nel camminare...mi portava in braccio, non si giocava pi'u con la palla...si metteva seduto a terra ed io appoggiavo il mio muso sulle sue gambe...mi accarezzava e mi parlava...mentre piangeva ricordava i 10 ani passati insieme, chiedeva a me quale fosse la decisione pi'u giusta da prendere, vedermi sofffrire oppure accompagnarmi nella mia ultima passeggiata.
L'ultima sera la passammo insieme fino alla mattina, non mi sembrava vero dopo molto tempo,camminavo e saltavo come quando ero giovane, ma quella mattina quando si alzo il sole in cielo, mi porto dal dottore e mi fece fare la puntura letale sapevo cosa andavo a fare, ho chiuso gli occhi tra le sue braccia,ed � stato come addormentarmi per un lungo sogno. Ora lo guardo dall'alto...... lo vedo quando guarda un'altro cane e ricorda me con amore,s� che il suo sogno e di avere un altro cucciolo tra i piedi che gli morde i calzini e le pantofole come feci io molto tempo f�, un giorno riuscir� di nuovo a mettere al collo il mio collare e il mio guinzaglio, io nel frattempo continuo a guardarlo attraverso il mio poster che e situato sopra la sua scrivania xche ora il mio amore per lui sara ....eterno.
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