Gps
Il sistema di navigazione
GPS (Global Positioning System), noto anche con il nome di Navstar (Navigation
Satellite with Time and Rancing), fu concepito dal Ministero della Difesa
statunitense come mezzo universale per determinare con ottima precisione il
punto esatto in cui un ricevitore si trova sulla terra
e per ottenere un?indicazione oraria molto precisa.
Le applicazioni del
sistema GPS non sono limitate al campo militare, ma sono disponibili a tutti
anche per uso civile, seppure con qualche limitazione nella precisione
ottenibile nelle misure.
La disponibilità del
segnale GPS 24 ore su 24 in ogni angolo del globo e la progressiva riduzione
dei costi dei ricevitori hanno trasformato il sistema
GPS addirittura in un fenomeno di massa, soprattutto nel settore della
navigazione marina, dove ormai un ricevitore GPS portatile è presente anche
nella più piccola imbarcazione che solca i nostri mari.
Sebbene le applicazioni marine siano quelle più visibili a
tutti, ne sono possibili molte altre, soprattutto nel settore automobilistico e
in quello delle telecomunicazioni. Infatti, la conoscenza della posizione
esatta di un veicolo è il primo passo fondamentale per realizzare sistemi di allarme e, come in
questo caso, sistemi di gestione flotte di automezzi molto sofisticati, nonché
una serie di prodotti di ausilio alla guida, generalmente realizzati
accoppiando un ricevitore GPS a un sistema di elaborazione di carte stradali
digitalizzate e consultate in tempo reale dal guidatore.
Il Gps è una
costellazione di satelliti che orbitano intorno alla Terra. Come accennato
prima, trasmettono ventiquattro ore al giorno in ogni
punto del globo, fornendo informazioni di tempo e di posizione.
Tali informazioni possono
essere ricevute e utilizzate da un ricevitore Gps gratuitamente.
Lo scopo del sistema è
quello di fornire, ad un qualsiasi utente che ne può ricevere e decodificare i segnali, la possibilità di determinare la
propria posizione sulla superficie terrestre.
La costellazione di
satelliti Gps è formata da 24 satelliti disposti su 6 piani
orbitali (naturalmente non più di 12 sono quelli "visibili" da un
lato della Terra); i ricevitori più avanzati sono in grado di seguire
8/12 satelliti contemporaneamente.
Questi satelliti sono inclinati
di 55 gradi sull'equatore ad una distanza media di 20.000 km e con un periodo
orbitale di circa 12 ore[1]. Il sistema garantisce un
servizio di posizionamento globale e continuo.
Una porzione del sistema
è stata dedicata anche a scopi civili. Ciascun satellite Gps trasmette in
maniera continua due segnali: un codice C/A di uso
civile ed un codice P di utilizzo esclusivamente militare.
Il sistema si basa sulla
misura della distanza tra il ricevitore ed i satelliti in moto su un'orbita ben
definita intorno alla Terra. Sono necessari tre satelliti per potere ottenere
il rilevamento della posizione in due dimensioni (longitudine e latitudine), mentre
con quattro satelliti è possibile avere anche l'informazione di quota e quindi
ottenere le coordinate in tre dimensioni.
Nel database saranno
inserite le coordinate a due dimensioni, quindi il modulo GPS del microterminale ci fornirà, oltre alla data e all?ora del rilevamento, la latitudine e la longitudine
della posizione nel momento in cui vengono premuti o il tasto con dicitura
?carico? o con dicitura ?scarico?.
Entrando nel particolare,
la latitudine di un punto della superficie terrestre è la sua distanza, nord o
sud, dall'equatore che rappresenta il parallelo 0°. Poiché
le linee di latitudine sono tracciate sulla sfera terrestre, possono essere
divise, come un cerchio, in gradi, primi e secondi ed essa è distinta in Nord o
Sud a seconda che il punto si trova nell?emisfero boreale o in quello australe.
La lunghezza di un grado di latitudine aumenta man mano che si allarga la
distanza dall'equatore. Quando viene usata insieme
alle linee di longitudine per formare il reticolo terrestre, dà la singola
posizione di ogni punto della Terra.
La longitudine è una
posizione sulla superficie terrestre che indica la distanza est od ovest dal
primo meridiano di Greenwich, in Inghilterra. Tale distanza, espressa in gradi,
primi e secondi si misura lungo una linea di latitudine che non supera mai i
180°. I semicerchi immaginari che collegano i punti della stessa longitudine
dal Polo Nord al Polo Sud, sono chiamati meridiani. All'equatore un grado di
longitudine corrisponde a 111,32 Km, mentre ai poli è uguale a zero[2]. Riferendoci all?Italia,
invece, un grado di longitudine varia dai 75 Km a Nord agli 89 Km del Sud,
mentre un grado di latitudine corrisponde a 111 Km.
Tornando a parlare della
rete satellitare GPS, il gran vantaggio di questo sistema è che il numero di utilizzatori è illimitato.
In più è un sistema molto
affidabile e preciso, ma naturalmente non è esente da errori. Innanzitutto la
precisione dipende dalla distanza angolare in cui si trovano i satelliti
rispetto al ricevitore, in quanto non essendo geostazionari, cambiano
continuamente le loro posizioni e la loro presenza nella parte visibile di
cielo. Inoltre ci sono gli errori dovuti alle perturbazioni ionosferiche e
troposferiche che i segnali inviati dai satelliti subiscono nell'attraversare
l'atmosfera. Vi sono poi gli errori dovuti ai cambiamenti di rotta dei
satelliti, alla ricezione dei dati (rumore nel segnale), alla misurazione del
tempo. Si tratta di errori piccoli, all'origine, ma
che possono far sentire il loro peso nei dati finali. La precisione che si
ricava è comunque buona: può fornire un'informazione
di posizione con un errore inferiore ai 25 metri in orizzontale.
Poiché il sistema è così accurato, il Governo americano
si riserva di attivare una Selective Availability (SA) che, aggiungendo errori,
riduce la precisione del sistema a circa 100 metri con lo scopo di
salvaguardare la sicurezza militare, impedendo a nazioni ostili di utilizzare
il GPS per scopi non civili, e di mantenere il vantaggio del proprietario del
sistema satellitare. Tuttavia l?incalzare del sistema russo GLONASS (Global'naya
Navigatsionnaya Sputnikovaya Sistema), introdotto dagli inizi degli anni 90, e l?uso
di stazioni di riferimento differenziali, che calcolano e trasmettono ai ricevitori
in zona le correzioni da apportare ai loro dati, hanno costretto il Governo
Americano a rimuovere parzialmente la disponibilità selettiva.