From: [email protected] (Disavventure nel Mondo)
Date: Sun Jun 25, 2000 11:13 pm
Subject: Re: [infonetavventure] Responsabilita' di AnM
At 23.14 21/06/00 +0200, Ferdinando "Giuda" Magellano wrote:
> Egregi signori,
[...]
Ferdinando espone il suo punto di vista sulla controversa agenzia Viaggi nel Mondo in modo formalmente civile, e questo e' un fatto che merita di essere sottolineato. Dal testo si percepiscono chiaramente: il suo apprezzamento per il modo di operare di VnM, la sua gratitudine verso la dirigenza, e una chiara insofferenza per delle critiche che ritiene immeritate e inopportune. Rispetto tutte le sue legittime convinzioni, ma ritengo necessario fare alcune precisazioni in merito alla seguente frase:
> E per piacere il ns. prlamento mi pare che
>faccia già abbastanza acqua da solo così com'è senza andarlo anche ad
>importunare con interrogazioni che in finale non sono sulla responsabilità
>di una agenzia ma sull'imbecillità delle persone o sul destino che stende
>la sua mano su tutte le umane vicende.
A Ferdinando non e' ben chiaro come funzioni il Parlamento Italiano visto che non sa cosa sia un'interrogazione parlamentare, e questo l'ha portato a scrivere una sciocchezza. Si tranquillizzi quindi, preche' nessuno "va a importunare" il Parlamento con interrogazioni inutili: sono i parlamentari stessi che presentano queste mozioni all'assemblea di appartenenza. (Per inciso ricordo che con questo strumento e' stato chiesto al governo di prendere provvedimenti sull'agenzia Viaggi nel Mondo da appartenenti di quello che anni fa era chiamato "l'intero arco costituzionale", mettendo quindi d'accordo centro-destra e centro-sinistra.)
Quindi, invitare i lettori di questa ML a non importunare i nostri rappresentanti politici con delle interpellanze, sarebbe come sollecitare il salumiere sotto casa a destinare con maggior oculatezza i fondi per la ricerca sul cancro.
Veniamo ora al fatto che queste "interrogazioni" (chiaramente non sa di cosa parla, visto che interrogazioni non sono) non vertono - secondo Magellano - sulla responsabilita' dell'agenzia in determinati incidenti, bensi' "sull'imbecillita' delle persone", ossia l'imbecillita' delle vittime di quegli incidenti.
Uno degli episodi arrivati in parlamento, tanto per fare un esempio concreto, e' il caso di Katy Ylitalo, morta per lo scoppio di una mina anticarro durante un raid in Africa. A beneficio di chi non conosce l'episodio, ricordo che uno dei capisaldi di questa terribile vicenda e' che Vittorio Kulczycki sapeva che l'itinerario stabilito passava lungo una pista minata. Secondo dato certo e' che i partecipanti non sono stati avvisati. Capisco che possa sembrare incredibile, non ci sono ragioni plausibili che possano spiegare il perche' di una scelta tanto incomprensibile come quella di mandare dei clienti verso una morte certa, ma i fatti sono quelli.
Se qualcuno pensa che tutto questo sia una balla, puo' visitare la pagina mina dove trovera' tutta la documentazione relativa, con gli estremi di ogni documento per verificarne l'esattezza. Ricordo infine che il sig. Kulczycki non ha mai smentito di essere stato a conoscenza del fatto che la pista era minata, e questa e' un fatto processualmente documentato.
Premesso tutto questo, immagino che nessuno vorra' negare che sostenere la posizione secondo cui la giovane Katy e' deceduta a causa della sua imbecillita' e', ancor prima che errato, un'emerita idiozia, meschinamente offensiva verso una ragazza morta per la cialtroneria altrui.
Immagino che Magellano non volesse oltraggiare a questo modo la povera Katy (o le altre persone che sono morte o rimaste invalide in tanti altri incidenti prima e dopo di lei), ma prima di esprimere giudizi che impattano direttamente i sentimenti e il dolore più profondo di chi ha perso i propri familiari, e' doveroso documentarsi adeguatamente, evitando commenti che sarebbe eufemistico definire sprovveduti. Risparmiera' un ulteriore dolore a chi ha gia' sofferto molto, e una figura oggettivamente spregevole a se stesso.
> Secondo: ma cosa rode al signor Lizzani da dover addirittura gestire un
>sito di cui il meno che si può dire è che è fazioso, per parlare delle
>cazzate che fa Avventure nel Mondo??
Anche se questa domanda retorica ha per oggetto il solo Lizzani, essendo cogestore del sito mi sento chiamato in causa. Considerata pero' l'insipienza della critica, non mi pare il caso di offendere l'intelligenza degli altri lettori della ML con argomenti lapalissiani per replicare ad una stupidaggine che si commenta da sola.
A. Pereira