SANTA LUCIA  
(Verona)
 
 
1. Le origini 
Santa Lucia è nata il 13 dicembre di tantissimi anni fa (a quel tempo in Italia dominavano gli antichi romani) a Siracusa, una bellissima città della Sicilia. 
Da poco tempo era arrivata nel grande impero romano la religione cristiana che Lucia iniziò a professare. 
Lucia, figlia di una famiglia molto ricca ed una tra le ragazze più belle delle sua città, decise di regalare ai poveri tutte le sue ricchezze per seguire fino in fondo la via indicata dal Vangelo. Purtroppo però per la sua scelta venne perseguitata,  processata e condannata. Fu torturata con il fuoco, la pece e l�olio bollente, infine resa cieca e privata della vita.  
Il suo nome diventò subito sinonimo di luce, e da allora Santa Lucia protegge gli occhi per tutti gli uomini.
 
 
 
 
2. La tradizione 
Il 13 dicembre, a Verona come in altre città italiane (in particolare a Siracusa dove S.Lucia è nata, in tutta la Sicilia, Trentino e Veneto), si usa far regali ai bambini, come altrove si fanno a Natale o all�Epifania. 
Santa Lucia, con il suo asinello che traina il carretto dei regali, sostituisce quindi  il Bambino Gesù o Babbo Natale o la Befana. 
Per antica tradizione, nella monumentale Piazza Bra si tiene una pittoresca fiera dove, su bancarelle ricoperte di tende, si vendono giocattoli, dolci e altri oggetti da regalo, anche per gli adulti.
 
 
 
 
3. La festa di Santa Lucia 
A Verona è molto sentita la festa di Santa Lucia perché, come raccontano le nostre nonne, molti anni fa (forse nel �700) in città c�è stata una grande epidemia di cecità e malattia agli occhi che colpiva soprattutto i bambini, così i genitori li consacravano alla Santa. 
S.Lucia porta i doni ai bambini la sera del 12 dicembre. Viene aiutata dal Gastaldo che conduce l�asinello. 
La sera si deve andare a letto molto presto e  lasciare sulla tavola qualcosa  da mangiare per tutti loro. I bambini preparano anche un piatto vuoto che S.Lucia riempirà di dolci, tra cui le tradizionali �pastefrolle� di Santa Lucia, fatte di farina, latte e burro. 
A volte, Santa Lucia si annuncia con un suono di tromba. Inoltre, una settimana prima della ricorrenza, si manifesta ai bambini sia a casa che a scuola con lanci improvvisi di caramelle e cioccolatini, da un buco immaginario nel soffitto che nessuno vede e che invece S.Lucia apre e richiude velocissimamente. 
Santa Lucia riesce a soddisfare i desideri di tutti i bambini, perché alcuni giorni prima del 13 dicembre essi le scrivono una letterina per salutarla, ringraziarla e indicare i giochi preferiti, quelli che vorrebbero ricevere  in regalo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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