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LA STORIA DEGLI GNOCCHI
Ecco qua, povero mondo,
la grande storia del gnocco!
Diritta in mezzo alla cucina,
con il fiocco da cerimonia,
la mia cuoca
si mette a posto il grembiule,
perchè bisogna festeggiare
il grande Venerdì Gnocolar...
quando viene voglia,
con un�occhiata da maestro,
sposa a poco a poco
la farina con le patate
e da grande innamorata
impasta!
Che rotola in rotolini
lunghi e sottili
belli e teneri, come capita.
E ogni tanto una bella infarinata!
Fino a quando rotolano,
pezzi e pezzettini,
o che piccoli gnocchi che nasceranno!
E ogni tanto una bella infarinata ..!
E tu lavora, grattugia,
dalle il miracolo della parola
fa a loro i puntini
in superficie
che con gioia rideranno!
E ogni tanto una bella infarinata�!
Distesi in fila
sulla tovaglia
questo popolo fedele
che mai non sbaglia
che a mezzo giorno
sfida il cannone;
sereno e coraggioso
tranquillo bolle l�olio
che aspetta il bollire
del pentolone!
E tu lavora grattugia
dalle il miracolo della parola.
grattugia il formaggio
senza ritegno,
che gli si infili
dentro la pancia...
E tu sbrigati
burro mattacchione:
fai la schiuma, sciogliti,
salta loro addosso...
Sono pronto, lui risponde,
color rosso bruciacchiato:
zzz...zzz - che frigga...
�Gnocchi, sono qua!"
Berto Barbacani
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