| IPOTESI EXTRATERRESTRE | ||||||||||||||
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| Il primo risale all'anno 18.617.837 a.C.; l'ultimo al 607 a.C.: stiamo parlando degli sbarchi di popoli extraterrestri che avrebbero aiutato l'evoluzione della nostra civilt� , se non, addirittura, "creato" l'uomo con ardite operazioni di biogenetica. Tra i vari pseudo-culti legati agli UFO, la cosiddetta Ipotesi extraterrestre � senz'altro il pi� popolare. All'origine della civilt� umana vi sarebbe la visita di un popolo alieno. I visitatori spaziali avrebbero fornito ai terrestri le conoscenze necessarie per iniziare il loro lungo cammino verso la civilt�; poi, compiuta la missione, sarebbero tornati nel loro mondo. Non � facile risalire a un primo sostenitore "ufficiale" dell'ipotesi extraterrestre: per anni, infatti, � stata relegata a riviste estremamente specializzate diffuse tra gli ufologi o in altri club interessati a fatti del mistero. Alcuni fra gli scrittori pi� famosi : Robert Charroux e Pauwels & Bergier, l'italiano Peter Kolosimo e il tedesco Erich Von Daeniken, i cui libri sono divenuti best-seller in 26 lingue. Milioni e milioni di copie vendute, miliardi di diritti d'autore, un vero e proprio esercito di seguaci, decine di imitatori in tutto il mondo: questo � quanto ha reso a Erich Von Daeniken una serie di libri iniziata nel 1967 con Erinnerungen an die Zukumft (letteralmente "Ricordi dal futuro"; tradotto in Italia con il titolo Gli extraterrestri torneranno - vedi la nostra biblioteca). L'abile scrittore tedesco ha saputo elaborare l'ipotesi extraterrestre in forma estremamente divulgativa e leggibile, anche se le prove esibite a suo favore potrebbero essere assai discutibili. In realt� Von Daeniken e i suoi continuatori tentano di trovare una soluzione extraterrestre a molti famosi enigmi, ad esempio: i disegni giganteschi visibili solo dal cielo che si snodano per chilometri sull'altopiano di Nazca facevano parte di uno spazioporto; le grandi costruzioni come Stonehenge, le Piramidi, Tiahuanaco furono edificate con l'ausilio di tecnologie aliene; l'incisione sul sarcofago del tempio di Palenque, le statuine Dogu e certi graffiti in Australia e nel Sahara rappresentano astronauti in tenuta di volo; la Carta di Piri Re'is fu disegnata a bordo di un'astronave; le esplosioni che distrussero Mohenjo-Daro e Tunguska furono provocate da armi extraterrestri. Anche nell'attuale Confederazione di Stati Indipendenti l'ipotesi extraterrestre � sorprendentemente diffusa. Autori come Alexandr Kazantsev hanno raccolto in vari volumi le "prove" delle remote visite di "D�i venuti dallo spazio" in quella che fu l'Unione Sovietica. Gli esquimesi che vivono nell'estremo nord della Comunit� di Stati Indipendenti proverrebbero, in realt� , da fertili regioni tropicali, e sarebbero stati trasportati nell'Artide da "grandi uccelli metallici" provenienti dalle stelle. Altri popoli che vivono all'interno del circolo polare, come gli Jucaghiri, stanziati tra i fiumi Jana e Kolyma, discenderebbero addirittura da progenitori extraterrestri con aspetto informe e, successivamente, trasformati in esseri umani. "Prove" del passaggio di extraterrestri nei paesi dell'Est sono costituite da graffiti, i quali rappresenterebbero - al solito - particolari di scafandri o veicoli spaziali. Presso il villaggio di Fergana, sul fiume Shiahimardan, un'incisione riproduce un essere munito di un "casco" stilizzato. A Sarmys, in Uzbekistan, un graffito che risale almeno a 3000 anni fa riproduce un "missile" circondato da uomini che portano in volto un oggetto simile a un respiratore. Nel monastero di Visoki Decani, in Albania, gli affreschi sulle pareti raffigurano alcuni personaggi a bordo di navicelle spaziali. Nel museo di paleontologia di Mosca si trova un cranio di bisonte rinvenuto in Yakutija, con un foro perfettamente rotondo al centro della fronte. Secondo Alexandr Kazantsev, esso sarebbe stato causato da "una pallottola"; e poich� l'osso parzialmente riformato intorno al buco indica che l'animale riusc� a sopravvivere, questo significa che il fatto risale a migliaia di anni fa. Ma chi poteva disporre, allora, di un'arma da fuoco? |
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| CRONOLOGIA Esaminando i volumi dedicati all'ipotesi extraterrestre, � addittura possibile tracciare una cronistoria dei principali sbarchi di alieni sulla Terra. 18.617.837 a.C.: Un gruppo di alieni chiamati Kumaras e provenienti da Venere sbarcano su un'isola nell'attuale deserto del Gobi, allora un oceano (Tradizioni Braminiche) 5 milioni a.C.: Sempre i Venusiani atterrano presso il lago Titicaca, in Bolivia, ove fondano la fortezza di Tiahuanaco. Li comanda una donna tapiro, rimasta nota con il nome di Orejona (Peter Kolosimo) 443.000 a.C. : I Nefilim, provenienti dal Pianeta Marduk, sbarcano in Mesopotamia e danno origine alla civilt� sumera (Zecharia Setchin) Intorno al 400.000 a.C: Extraterrestri anfibi diffondono la cultura di Oaness, il Dio Pesce, presso i Sumeri, i Filistei e i Dogon 38.000 a.C.: In seguito a una guerra spaziale, un gruppo di extraterrestri si insedia sulla Terra, ove costruisce immense gallerie sotterranee in cui rifugiarsi dagli inseguitori (Von Daeneken) 12.000 a.C.: Extraterrestri scendono in Amazzonia, ove fondano la mai pi� ritrovata civilt� di Akakor (Karl Brugger) Tra l'8000 e il 500 a.C.: Una nuova ondata di extraterrestri sbarca in vari punti della Terra, e contribuisce a fondare alcune civilt� cosiddette "misteriose" (Maya, Incas, Egizi, Baschi, Etruschi) (Von Daeneken) Dal pianeta Hub giungono sulla Terra esseri malvagi che entreranno nella leggenda come Lucifero e gli angeli caduti. Sopravvivono ancora oggi, e a loro si devono i guai che funestano il mondo (Gruppo dei "Figli di Jared") 3097 a.C.: Di nuovo i Venusiani, costretti ad abbandonare il loro pianeta a causa di una catastrofe cosmica, approdano sulla Terra. La catastrofe causa il famoso diluvio universale (Signorini) 1927 a.C.: A seguito di guerre celesti combattute sul nostro pianeta, la progredita civilt� di Mohenjo Daro (Pakistan) viene cancellata dalla faccia della Terra da un esplosione atomica (Davenport) 1246 a.C. : Distrutto dalle sue stesse armi, il pianeta Maldek si sbriciola. Sulla Terra si riversa una pioggia di frammenti fiammeggianti e di virus sconosciuti, causando le leggendarie piaghe d'Egitto (Raymond Drake) 607 a.C. : Viaggiatori di un altra dimensione, giunti per "riassettare l'orbita della Terra e il sistema solare" (?) fondano la civilt� Maya (Jos� Arguellas) 28 Marzo 1950 d.C.: Giunge sulla Terra una pattuglia di Ummiti, che descrivono - per lettera - le meraviglie tecnologiche del loro pianeta a numerosi corrispondenti sparpagliati per il globo. |
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| LA BIBBIA ...se ci prendiamo la briga di esaminare il "libro dei libri", la Bibbia, noteremo, senza nemmeno essere troppo fantasiosi, che i "tempi dei tempi" furono dominati senza dubbio da esseri provenienti dal cielo...angeli, messaggeri alati, esseri che hanno posto fra le nuvole la loro dimora e sfrecciato con "carri di fuoco", con "raggi i luce", con "scudi volanti". Pongono i loro tabernacoli lass�, in alto nel cielo e vivificano i loro altari di luce, affinch� tutti, dal basso della terra, possano vederli ed osannarli. Questi signori del cielo, li troviamo ovunque e in ogni manoscritto di qualsiasi popolo della Terra noi troviamo chiari ed inequivocabili segni di presenze Extraterrestri, che hanno aiutato, seguito e all'occorrenza punito (e se non proprio all'occorrenza, quando lo ritenevano necessario) gli abitanti di questo nostro pianeta. Ognuno, a modo suo, a seconda delle esperienze e della cultura propria del momento, ha documentato e tramandato la presenza di questi "signori" fino ai nostri giorni. Queste presenze hanno indubbiamente contribuito, anzi determinato, le religioni di tutta la Terra. A tal proposito ritengo utile precisare (senza voler assolutamente screditare) che quella che Noi riteniamo la vera, la giusta, l'unica... religione possibile (la Cattolica) � accettata nel mondo nella proporzione di 1 a 4, vale a dire il 25% della popolazione Mondiale. Appare evidente, inoltre, che tutte le religioni abbiano moltissine affinit� tra di loro, ma prima fra tutte quella di avere un Dio e, messaggeri di questo Dio, che volano e tutto controllano dai cieli. Ora, noi siamo sicuramente a conoscenza del fatto che, sparsi per il Mondo, propri delle religioni di riferimento, esistono Testi Sacri che testimoniano l'opera di Dio su questa Terra. Il nostro libro sacro � La Bibbia ed � proprio nella Bibbia che cercheremo la presenza, spesso malcelata, ma sicuramente allora non compresa, dei"visitatori". Si deve necessariamente iniziare col dire che in "Signore" in quanto sicuramente giusto, grande, onniscente, buono ecc. ecc., non avrebbe certo ristretto il Suo interesse ad Adamo, Enoch, No� e qualcun altro, ignorando tutto il resto dell'umanit�. Le pi� antiche leggende affermano e documentano che gli Dei si manifestarono in tutto il Pianeta e non solo gli Ebrei come "suggerisce" la Bibbia. Il "Signore" e gli Angeli che predominano nei primi 12 libri della Bibbia e cio� in tutto il secondo millennio prima di Cristo, erano certamente gli stessi esseri celesti dell'antica India, delle leggende Greche, Scandinave(Voluspa), Messicane, Maja (Popol Whu), Rig Veda (Ind�) e quant'altre. "... ed ecco, la stella, che avevano veduta ad oriente, li precedeva, finch�, giunta sopra il luogo ove era un fanciullo, si ferm�". |
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| GESU Gli Angeli che avevano anticipato la sua nascita apparvero mai a Ges�, durante la fanciullezza? Nel deserto Ges� fu tentato dal Diavolo, che lo pot� con se su un'alta montagna e gli mostr� per un attimo tutti i regni della terra, poi lo condusse a Gerusalemme e lo pose su un pinnacolo del Tempio sfidandolo a gettarsi nel vuoto dato che gli Angeli lo avrebbero salvato (vangelo di S.Luca IV,5-11). Ges� ammon� duramente il Diavolo che si allontan�, allora apparvero gli Angeli e lo servirono.(vangelo di S.Matteo IV,11) Quasi sul finire della sua missione, Ges�, accompagnato da Pietro, Giacomo e Giovanni, risal� il monte Hermon ammantato di neve. Mentre era intento nella preghiera si trasfigur�, il volto splendeva come il Sole, la veste divenne candida e risplendente; accanto a lui apparvero le manifestazioni di Mos� ed Elia, che nove secoli prima erano stati trasportati in Paradiso su un "carro di fuoco". Furono ricoperti d'ombra da una nuvola dalla quale usc� una voce "Questi � il mio figlio diletto.Ascoltatelo" (vangelo di S.Matteo XVII,1-13) Tra il disappunto di alcuni seguaci, Ges� ammise che il Regno di Dio non sarebbe venuto su questa Terra, il suo era un Regno Spirituale, in quella occasione si rivel� come il Redentore venuto ad adempiere le parole dei Profeti, destinato a morire sulla Croce per espiare i peccati dell'Umanit� e per dar prova della Resurrezione dopo la Morte. Dopo l'Ultima Cena si ritir� in preghiera nell'orto dei Getzemani e, un Angelo del Paradiso, gli apparve per infondergli forza. Tradito dal bacio di Giuda, venne arrestato dai soldati Romani;allora Pietro estrasse la spada e mozz� l' orecchio di una delle guardie. Subito Ges� guar� il soldato e rimprover� Pietro ricordandogli che a lui bastava solo pregare il Padre, che questi avrebbe mandato "pi� di dodici Legioni di Angeli". Ges� fu processato dinanzi a Pilato, condannato, frustato ed infine crocifisso. Sulla Croce grid� "El�, El�, lam� sabactani?" e cio� : <<Dio mio, Dio mio, perch� mi hai abbandonato?>> (vangelo di S.Matteo XXVII,46) Le tenebre piombarono sulla Terra, il Sole si oscur� ed il Velo nel Tempio si lacer�, la terra si apr� portando alla luce i corpi dei morti. Giuseppe D'Arimantea, un discepolo segreto di Ges�, stacc� il Suo corpo dalla Croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose in un Sepolcro scavato nella roccia. L'apertura fu chiusa da una grossa pietra e vi fu messa una guardia. All'alba del giorno successivo al Sabato, Maria Maddalena e l'altra Maria andarono a vedere il Sepolcro. Vi fu un gran terremoto, l'Angelo del Signore scese dal cielo, ribalt� la pietra e vi si sedette sopra, il Suo aspetto era come la folgore e la sua veste era candida come la neve. I soldati tremarono per lo spavento poi rimasero paralizzati. Lo stesso giorno ad Emmaus, un villaggio sulla strada di Gerusalemme, Ges� apparve a due discepoli che, non lo riconobbero se non dopo aver mangiato e discusso a lungo su Ges�, quando si resero conto dell'identit� dello "straniero" questi scomparve. Negli atti degli Apostoli - versetti 9 e 11 - si legge "Dopo aver detto questo, si elev� in alto, mentre essi guardavano;finch� una nube lo tolse ai loro sguardi. E stando con gli occhi fissi al cielo, mentre egli se ne andava, ecco, due uomini vestiti di bianco si presentarono a loro dicendo : uomini di Galilea, perch� state guardando verso il cielo?Quel Ges� che, partito da voi, si � elevato al cielo, verr� nello stesso modo in cui lo avete veduto salire al cielo". Nel 312 d.c. il pagano Costantino con tutto il suo esercito scorse nel cielo "il segno della Croce" accompagnato dalla seguente scritta"In hoc signo vinces", questa apparizione lo convinse a chiedere l'appoggio dei cristiani che lo sostennero e gli fecero sconfiggere Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio. Incoronato Imperatore, Costantino, tre secoli dopo la morte di Ges�, fece del Cristianesimo la religione ufficiale di Roma. Il legame tra il possibile e l'impossibile � relativo. Forse un giorno, nel nostro tempo, al di fuori di tutte le contraddizioni che circondano il fenomeno degli UFOs, l'uomo potr� scoprire la sua esatta natura e la sua origine. Nessuna testimonianza oculare di Ges� fu pubblicata durante la Sua vita, poche persone lo videro, per la maggior parte dei suoi compaesani rimase uno sconosciuto. Ges� non scrisse libri per esporre i suoi insegnamenti, tutto quel che sappiamo dei suoi trentatr� anni pu� essere letto in poco tempo; i vangeli furono scritti, sui ricordi, molti decenni dopo la sua morte. Le pergamene del Mar Morto non fanno cenno di Lui, i dubbi riferimenti contenuti nei testi Romani ed Ebrei sono in discussione. Trascorsero tre lunghi secoli prima che la religione Cristiana divenisse ufficiale ed � seguita, oggi, da solo un quarto del nostro mondo ( la prima � l'Islamica n.d.r.). Non si vuole, con questo, mettere in discussione la validit� della nostra (perch� � anche la mia) religione, ma si propone un tentativo semmai utile per dissipare molti dubbi. Se quanto esplicitato non convince o non fa riflettere, ne trarr� sicuro vantaggio la nostra fede. Si vuole comunque chiarire che non � in atto un tentativo (sicuramente goffo) di instaurare una "Nuova religione", si tenta soltanto di completare quel puzzle impazzito, che sono le nostre conoscenze del passato. Io credo che la religione Cattolica sia giusta, ma non ci � stata insegnata e tramandata nel giusto modo. Se Ges� fosse stato realmente un Extraterrestre, questo non sposterebbe di una virgola la mia credenza verso l'Essere Superiore, cambierebbe solo il mio modo di vedere le cose. Ges� rimarrebbe sempre e comunque un essere superiore che ci ha insegnato (o perlomeno tentato) che � l'amore che fa girare il mondo...nel verso giusto. Se fosse tra noi oggi, probabilmente ci parlerebbe anche del denaro che fa girare il Mondo...nel modo sbagliato, ma questo lo abbiamo gi� capito da soli...sulla nostra pelle. Gli antichi saggi davano questa definizione della verit�: "...quella cosa che si trova al di l� d'ogni contraddizione ed � libera da ogni dubbio, al riparo dai mutamenti e dalle alternanze del tempo e delle vicissitudini, per l'eternit� unica e identica, che non muta e che non pu� essere fatta mutare, universale e pertanto indipendente da tutte le umane intenzioni. " |
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| L 'ASTROPORTO DI EZECHIELE Desidero ora soffermarmi su un altro esempio, a mio avviso estremamente utile per la ricerca di tracce extraterrestri nel passato. Nel 580 a.C. viveva in un ghetto di Babilonia il profeta biblico Ezechiele, un membro delle trib� israelitiche l� deportate qualche anno prima. Nell'anno 584 Ezechiele, ancor giovane, durante una delle sue peregrinazioni nel deserto, vive un'avventura straordinaria: "Un carro celeste" si posa al suolo davanti ai suoi occhi; in cima ad esso egli scorge una figura, che di li a poco incomincia a rivolgergli la parola. Nel testo biblico si legge: �Nel trentesimo anno, al quinto giorno del quarto mese, mentre mi trovavo tra gli Esiliati sulle rive del fiume Kebar, il cielo si apr� e vidi quindi levarsi un possente vento proveniente da Nord, accompagnato da una grande nube e da una grande massa di fuoco: un abbacinante bagliore la circondava, in mezzo alla massa di fuoco pareva di intravedere del rame�. Ezechiele descrive quindi quattro corpi, che ai suoi occhi avevano sembianze di animali, in ognuno dei quali egli ravvisa quattro ali. Da questi corpi si sprigionavano a pi� riprese dei lampi e avevano qualcosa di simile a mani umane posto sulle loro "gambe". Tali "gambe" erano dritte e presentavano dei "piedi" arrotondati che rilucevano come "rame lucido". Le strane figure, prosegue, possedevano anche delle ruote: �Come vidi le figure, notai che ognuna di esse evidenziava una ruota. Le ruote avevano l'aspetto del turchese, erano tutte e quattro uguali e si presentavano come se fossero una all'interno dell'altra; esse potevano muoversi in tutte le direzioni e, nel muoversi, non si giravano�. � interessante anche la descrizione di ci� che si trovava al di sopra di queste figure alate, fornite di gambe metalliche e di ruote: �Sopra le teste delle figure si poteva scorgere una volta celeste, simile ad un cristallo; quando le figure si muovevano, potevo udire il rumore del battito delle loro ali, che ricordava lo scrosciare di grosse masse d'acqua, come la voce dell'Onnipossente: un frastuono simile ad un reggimento in marcia. E al di sopra della volta posta sulle loro teste, si scorgeva una specie di trono brillante come uno zaffiro, sul quale sedeva un essere simile ad un uomo: la sua figura emanava una grande luminosit�, simile all'arcobaleno dopo il temporale; sentivo di trovarmi al cospetto della gloria del Signore, mi buttai quindi al suolo; e qualcuno prese a rivolgermi le seguenti parole: "Alzati, figlio dell'Uomo, perch� io possa parlarti". Come sentii questa voce, la vita ritorn� in me�. Cerchiamo ora di immedesimarci nella situazione che visse Ezechiele: un sacerdote degli Israeliti, ha improvvisamente uno straordinario incontro con un "carro celeste", in cui riconosce strutture che egli denomina "ali", "gambe metalliche", "ruote", un corpo centrale ed infine un essere posto sulla sommit�, seduto su un trono, che gli si rivolge verbalmente. Nulla di strano se il giovane profeta, di fronte ad un tale spettacolo cade in preda ad uno shock per l'esperienza vissuta; parecchi giorni dopo infatti scrive: �Mi riunii agli esiliati che vivevano lungo il fiume Kebar, a Tel Abib. Rimasi con loro sette giorni, completamente sconvolto�. LA NAVE SPAZIALE DI BLUMRICH Oltre vent'anni orsono Joseph F. Blumrich, all'epoca ingegnere presso la NASA, fra i principali progettisti dei modulo di atterraggio lunare LEM, pubblic� quella che riteneva essere la ricostruzione del "carro celeste" visto da Ezechiele. Si trattava di una specie di Shuttle, concepito per atterrare in quei pianeti provvisti di atmosfera, caratterizzato da quattro rotori e da un corpo centrale, sulla cui sommit� doveva trovare posto la cabina di comando con il relativo equipaggio. Anche per quanto riguarda "le ruote" del carro celeste che "ruotando non si giravano", Blumrich giunse ad una sua personale interpretazione, che in seguito propose con successo in un brevetto. Tecnologia extraterrestre risalente a 2500 anni prima, brevettata negli USA nel 1972! Ezechiele descrive nel suo libro i ripetuti incontri che ebbe con tale veicolo spaziale ed il suo equipaggio. Per due volte egli venne preso a bordo della nave, per essere portato in un luogo lontano. Nel 40� capitolo scrive: �Nel venticinquesimo anno della nostra prigionia, all'inizio dell'anno, al decimo giorno del mese, la mano del Signore venne verso di me, per portarmi laggi�; l� essa mi ripose su di un'alta montagna, ove stavano edificando qualcosa simile ad una citt� rivolta verso sud�. Ezechiele, che non pu� sapere dove in realt� � stato portato, pensa di trovarsi in una qualche regione di Israele. Davanti al tempio, sotto la porta di accesso, stazionava un uomo di aspetto "metallico", che in mano aveva una squadra ed un cordoncino di seta. IL TEMPIO DI GERUSALEMME Quanto segue nel libro di Ezechiele � una dettagliata descrizione, di numerose pagine, relativa ad una strana struttura provvista di mura esterne, atri, cortili, interni, porte di accesso, scale, camere e dell'intero tempio. Di tale edificio si sono avuti nel passato ripetuti tentativi di ricostruzione, ma essi fallirono per l'imprecisione dei dati forniti da Ezechiele in merito alle dimensioni complessive ed al perimetro e la mancanza di indicazioni relative all'altezza delle strutture. Pertanto i teologi si sono sinora accontentati della versione ufficialmente nota, secondo la quale Ezechiele non si sarebbe trovato di fronte ad un tempio vero e proprio, ma alla visione del futuro tempio di Gerusalemme. Che queste siano conclusioni quanto meno frettolose e semplicistiche, � stato sinora ampiamente dimostrato. LA RICOSTRUZIONE DI BEIER L'ingegnere di Francoforte Hans Herbert Beier, dopo un lavoro decennale, ha presentato una propria interpretazione della struttura del tempio. "Questa � la struttura complessiva del tempio, descritta da Ezechiele; ci sono le mura esterne, gli atri, le porte di accesso e l'edificio principale". Diversamente dai precedenti tentativi, Beier giunse alla determinazione che il lato superiore di tale edificio dovesse essere aperto, come in un'antica arena. Nel 43� capitolo Ezechiele scrive: �Vidi la Gloria del Signore di Israele arrivare; il suo rumore era simile a grandi masse d'acqua, essa si pos� molto dolcemente sulla Terra del Signore. E io vidi la Gloria del Signore riempire la sua Casa�. L'area centrale del tempio coincide con la nave spaziale di Ezechiele, un elemento estremamente interessante, perch� ci rivela che quella che Ezechiele definisce la "Gloria del Signore", vale a dire il velivolo il cui movimento produce un gran rumore e che riluce in un'aura luminosa, "entra" dall'alto del tempio per atterrarvi. Questa deve esser stata la scena a cui lui assistette. Si consideri inoltre che le misure interne dei suo tempio corrispondono esattamente al modello di nave spaziale a suo tempo elaborato da Blumrich, fatto certamente non casuale. Beier presume che tale struttura, quale che fosse il suo luogo di ubicazione, servisse come base logistica per le operazioni che un tempo gli extraterrestri conducevano sul nostro pianeta. Ci� non implica che costoro avessero di persona costruito il tempio, presumibilmente ne utilizzavano una preesistente struttura, adibita al culto, per i loro interessi. Questo, agli occhi delle popolazioni del posto, deve essere stato un evento di incredibile portata: gli "dei" erano di persona scesi dal cielo per prendere possesso del tempio che essi avevano edificato. IL TEMPIO DI EZECHIELE, OGGI Una cosa � certa: il tempio di cui Ezechiele parla non � affatto riconduci bile ad una semplice "visione", ma ad un qualcosa di realmente esistito: le misure da lui riferite sono esatte, risultano tra loro coerenti e descrivono nel loro complesso un grande edifico costruito in qualche regione del nostro pianeta intorno all'anno 580 a.C. Ma la domanda che si pone �: dove si trova attualmente questa struttura? Certamente non in Israele, non a Gerusalemme e forse neppure nel Medio Oriente, in quanto in tal caso essa sarebbe gi� stata scoperta. Il tempio oggi potrebbe apparire come un insieme di rovine cadenti, ma forse non del tutto distrutte. Il tipo di edificazione che si evince dalla ricostruzione di Beier fa pensare ad un complesso sito in qualche regione del Sud o del Centro America. Una simile scoperta avrebbe indubbiamente sensazionali implicazioni. E se il tempio veniva effettivamente usato dagli extraterrestri come base logistica, � possibile che nella sua zona di ubicazione ancora oggi siano reperibili resti delle strutture di ricovero dell'astronave, vale a dire delle vestigia di una tecnologia extraterrestre. In tal modo la ricerca dei tempio di Ezechiele potr� affermarsi come uno dei pi� straordinari ed importanti compiti per la futura paleoastronautica |
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