| ANNO 1570 Soppresso dal papa Pio VI� l'ordine degli umiliati, i beni del convento di S. Clemente a Monasterio, ora in Comune di Corenno, vengono destinati ad opere pie, specialmente per l'istruzione. L'ordine degli umiliati ebbe principio nel 1033; le donne attendevano alla filatura della lana, gli uomini alla tessitura dei panni che venivano smerciati nello Stato ed all'estero. Esistevano conventi a Sorico, Domaso, Gravedona, S. Gregorio di Dongo, Dervio, Bellano, Menaggio, Tremezzo ed altri in numero di 22 tra provincia e diocesi di Como. ANNO 1582 S.Carlo Borromeo visita i paesi della Pieve di Dervio ANNO 1612 Il cardinale Federico Borromeo visita esso pure la Pieve (22.) ANNO 1628 (28 LUGLIO) I consoli e capi-famiglia di Dervio nominano i sindaci Giovanni Battista Vasti e Giovanni Andrea Cattaneo, procuratori speciali per la cessione di parte di dazi e pedaggio sino alla concorrenza d'annue lire 36 imperiali ai Fratelli Rubini fu Taddeo di Tremenico, Monte Introzzo, e loro eredi. Per detta cessione i signori Rubini versano al comune la somma di lire 600 imperiali che devono servire al pagamento dei soldati spagnoli in Lecco ed anche per quelli che il comune deve consegnare al governo di Sua Maest�(19). ANNO 1629 Un corpo di 36000 lanzichenecchi, accozzaglia di avventurieri della peggior specie che si vendevano al miglior offerente, calano dalla Germania, arrivano a Colico che spogliano e distruggono, e di l� scendono a Dorio, Corenno, Dervio e Bellano da dove passano in Valsassina portando dovunque rovine, stupri e desolazione (6). ANNO 1630 Sviluppasi a Milano e nel Ducato la peste bubbonica; Dervio, Dorio ed Aveno ne sono gravemente colpiti, mentre ne vanno esenti gli altri paesi della Pieve (6). (OTTOBRE) Un corpo di Allemanni che doveva acquartierarsi a Bellano viene dal marchese Corrado ordinato a Dervio; gli abitanti di questo Comune inoltrano domanda al feudatario Sfondrati con cui chiedono venga allontanato tal peso dal comune, poich� sarebbe stata "un'immensa rovina, il totale sterminio della povera terra gi� afflitta da inenarrabili miserie" (19). ANNO 1631 (22 DICEMBRE) Il signor Conte della Riviera ordina che venga esaudita la domanda inoltrata dalle comunit� di Varenna, Bellano, Dervio, Corenno e Monte Introzzo. Con quella chiedevasi la parit� di trattamento nella diminuzione del sale e che su questa venisse basato il quantitativo degli alloggi militari, come erasi fatto con Mandello ed altri paesi (19). ANNO 1633 (24 LUGLIO) Dal commissario governativo viene ordinato al comune di Dervio di riadattare strada e passi dal confine con Corenno a quello con Bellano, onde possa transitare con sicurezza e comodit� la cavalleria diretta per l'Alsazia. "In caso di trasgressione verr� fatto sostare e mantenere in comune il detto corpo oltre il pagamento dei danni" (19). ANNO 1635 Accesasi guerra fra la Spagna e la Francia, questa manda un corpo d'esercito in Valtellina che viene respinto. Un secondo corpo nell'anno susseguente entra nella valle del Bitto, valica il monte Varrone, scende a Premana ed Introzzo e da qui a Dervio e Bellano che saccheggiano (6). A difesa di Corenno trovasi una compagnia di spagnuoli comandati dal capitano Don Pedro Della Ringa, che fa abbattere case e stalle poste non lungi dal castello perch� non servissero di batteria al nemico (19) ANNO 1640 Il signor Giacomo Rubini di Dervio, Podest� di Bellano, accorda a Giovanni Scotto e Luigi Comilli, maestri di legname, di fare i credenzoni - armadi - della nuova sagrestia ed alcuni banchi che importano la spesa di lire 114.1 imperiali non compreso il valore delle tavole di legname(19). ANNO 1644 Con instrumento di transazione 3 aprile a rogito del Notajo Serponti Giorgio, fra le comunit� di Dervio, Corenno, Dorio ed il feudatario don Ercole Sfondrati, viene concordato un nuovo annuo canone di feudo in lire 132.2 imperiali (23) ANNO 1645 (11 GIUGNO) I sindaci e capi-famiglia di Dervio, in numero di ventisei, stabiliscono di riadattare la vecchia casa propositurale consegnando al reverendo Proposto Oltremonti, nativo di Bellano, la somma di lire 600 imperiali(19). ANNO 1646 Viene pubblicato il nuovo riparto per la riviera di Lecco e dipendenze, col quale devono somministrarsi " diecisette guastatori o soldati addetti alla manutenzione delle strade", dei quali uno fra Varenna e Corenno e due fra Dervio, Monte Introzzo e Porlezza (19). ANNO 1647 Giacomo Rubini qm. Taddeo di Dervio, assegna ai maestri Antonio e Bastiano Fizzari del Lago di Como, di fare il suolo della propositurale in pietra moltrasina a corsi speciali per soldi 13 al braccio, e brente una, staja uno vino per ogni centinajo di lire di lavoro; inoltre alloggio gratuito. Contratto fatto in Dervio il 3 febbrajo e firmato dalle parti (19). ANNO 1647 (24 MAGGIO) L'arcivescovo Cardinale Monti visita Dervio dove vien ricevuto con grandi festeggiamenti, ed il comune spende lire 36 imperiali per l'addobbo all'interno ed all'esterno della propositurale (19). ANNO 1660 Il sindaco Calvi, i consoli e gli uomini di Corenno concedono la costruzione del legnajo e moletto sotto a Chiari al signor Gior-gio Andreani come da istrumento rogato Boldoni in data 29 ottobre (19). |
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