La “carrettiera
Carlo Alberto” separò i moli dalla città e lungo quel tracciato, negli
anni successivi, si sarebbero aggiunte altre barriere fino alla più
recente “sopraelevata”
L’arrivo della ferrovia e la costruzione delle industrie misero sempre
più in evidenza la mancanza di spazio sulle calate e quindi la necessità
di un ampliamento del porto, che a partire dagli inizi del 1900 si
estese sempre più a ponente.
Dagli inizi degli anni ’50 si realizzarono molti progetti: si costruì
l’aeroporto di Sestri Ponente,il porto petroli di Multedo e si progettò
il porto di Voltri
Alla fine degli anni ’60 Genova si attrezzò per un nuovo trasporto
marittimo delle merci all’interno di contenitori.
Seguirono poi anni di crisi durante i quali il porto decadde e si creò
una frattura tra la città e il porto fino a pensare di chiuderlo finché,
negli anni ’90, si trovò una soluzione per riorganizzare le attività
portuali. |