L'ORIGINE DEL MARE

Migliaia di anni fa nello sconfinato universo, dove esistevano soltanto masse di roccia, un sole e altri astri, comparve all' improvviso un vortice che girava a una velocità impressionante.
Questo vortice girando di qua e di là arrivò al confine tra la galassia del nord e quella del blu ed entrato in quest'ultima venne investito da tutte le gradazioni possibili di blu.
Visto la bellezza del luogo, decise che vi si sarebbe fermato per un periodo di tempo abbastanza lungo; così, col passare del tempo, divenne amico di numerose stelle e meteoriti e qualche sera fecero pure delle feste insieme. 
Una di quelle sere accadde però che arrivò un vento cattivo detto "Antipationto".
Alla vista del vortice, Antipationto gridò: <<Cosa ci fai qui? Vattene, non sei degno di avere degli amici come loro- e indicando le stelle e le meteoriti- puoi provocare solo danni!>> A queste parole al vortice uscirono dalla testa delle colonne di fumo e poco mancò che si scagliasse addosso al vento se non fossero intervenute le meteoriti. Allora Antipationto disse con voce beffarda:<<Cos'è? Avete paura che il vostro amichetto si faccia male?>> Il vortice divenne tanto infuriato che il riflesso blu che lo travolgeva si divise a metà facendo spazio a un rosso scarlatto, e con uno strattone si liberò dalla stretta delle meteoriti. Queste allora gridarono:<<Non vedi che stai facendo il suo gioco?! Non vedi che cerca 
una scusa per mandarti via!?>>. A queste parole il vortice, che era già a mezzo metro più avanti, si arrestò e disse con un filo di voce:<<Ma allora, come facciamo a …>> non ebbe il tempo di finire la frase che Antipationto era già saltato all'attacco e aveva preso sotto braccio due piccoli figli di meteoriti e stelle.
Allora si accese una grossa discussione:<<Mollali, loro non ti hanno fatto nulla!>> disse il vortice.
<<Certo, lo so benissimo, ma come posso fare se no a istigarti?!>>
<<Farò così se ti scontrerai con me ora! D'accordo?>>
<<D'accordo!>>
<<No!>> urlarono le stelle, ma ormai era troppo tardi, Antipationto aveva mollato i bambini e si era scagliato sul vortice. lo scontro fu violento e 
lungo; ad un certo punto il vortice venne colpito, dalla ferita uscì una forza enorme e Antipationto fu risucchiato nel suo interno. Le stelle e le meteoriti saltarono dalla gioia, ma poco dopo la loro felicità svanì, infatti lo spirito di Antipationto era tornato e si era scagliato sul vortice, che essendo debole non riuscì a difendersi e iniziò a girare molto più veloce del solito e afferrando Antipationto precipitò su una massa di roccia. 
Fu così che il vortice si dissolse in un liquido blu che noi oggi chiamiamo mare e si racconta anche che il vento Antipationto abbia avuto la sua parte: ogni giorno di solstizio ed equinozio esso si libera dalla stretta del mare e si infuria su di esso provocando onde alte e burrascose. 

                                                                      Anna Rosati
 

 

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