Balena
Nel silenzioso verde cielo d'acqua
ripassa un'ombra di ventisei passi
sventolando lentissima la coda.
Nuotano attorno pesci rispettosi.
Chi ha orecchie per intendere sente
una continua acuta e mesta canzone
riempire fino all'orizzonte il mare
e gių dove gli invisibili orrendi
pesci abissali ciecamente passano.
Al confronto, la balena č un sole,
bel vascello di carne e di sangue,
molle collina che compie capriole,
enorme dolce ardente pupa nera.
Quando esce per bisogno del cielo
sollevando la pianura dell'acqua
a incurvarsi appena, soffia fuori
un bianchissimi getto, poi respira
abbondanti sorsi d'aria salmastra
e li riporta gių, leggero cuore,
nel verde, immenso, muto liquore.
Roberto Piumini <<indietro