COME UNA BALENA
Questo romanzo, avventuroso e fantastico, è stato scritto da Nicoletta Vallorani, che è nata a San Benedetto del Tronto nel 1959 e adesso vive a Milano, insegnando letteratura inglese all’Università Cattolica. Ha scritto vari romanzi pubblicati in Francia da Gallimard. I protagonisti di questo romanzo sono: Ciro, il delfino) e Alice, la balena. Gli antagonisti sono: i bipedi, uomini della terra e il capitano della nave Pequod. Ciro è un delfino cantastorie il quale sostiene di aver vissuto tante vite, quante sono le storie da lui raccontate. Infatti sostiene anche di aver avuto tanti nomi, tante date di nascita e tanti segni zodiacali. Sul fondo dell’Oceano incontra Alice, una balenottera cucciolo, che ha perso le tracce della madre dopo l’attacco di una baleniera. Allora, Ciro, intenerito da Alice, decide di fare amicizia con lei. In questo modo Ciro aiuta Alice a ritrovare la madre, raccontandole tutte le sue storie passate. Così i due amici, durante il loro lungo viaggio, parlano della vita degli uomini, che vogliono catturare la balena bianca (Moby Dick), parlano di rabbia, di dolore, ma anche di dolcezza, allegria, amore e amicizia che li unisce. Ciro ha un carattere molto umile, gentile, onesto, coraggioso. L’azione avviene in un tempo indefinito, i fatti si svolgono in un oceano. Questo libro è molto originale, divertente, lo stile dell’autore è molto curato, scorrevole e spigliato, con sequenze descrittive che si alternano ad altre in cui prevale l’azione.
Daniela R.3 B Arenzano
Sceglierei questo libro per la mia amica Ylenia, perché, oltre a piacerle molto il mare, è un libro adatto a lei. Infatti proprio come Ciro, il delfino cantastorie, è generosa e disposta ad aiutare gli altri in ogni occasione, ma dall’altro lato è come Alice, il cucciolo di balena che Ciro aiutò a trovare la mamma: è sensibile e simpatica e come Alice ha ancora molte cose da imparare.
Inoltre sceglierei questo libro anche perché è una storia che fa riflettere molto sui valori che nella vita sono molto importanti: l’amore verso il prossimo e il rispetto nei confronti degli altri, anche se sono diversi da noi.
È stato un racconto simpatico e divertente e sono più che sicura che le piacerà. Questa storia non la consiglio solo ad Ylenia, ma a tutti quelli che come lei amano gli animali, perché scoprano che a volte bastano piccoli gesti per aiutare e rendere felici gli altri.
Piccardo Sara 3 B Arenzano <<indietro