IL MONDO ALLA FINE DEL MONDO

Questo libro ci è piaciuto particolarmente perché, attraverso l'esperienza di un ragazzo a cui piace viaggiare, abbiamo potuto capire quanto sia bello navigare con la fantasia.
Scoprire nuovi mondi, luoghi sconosciuti, conoscere altre persone e nuove lingue.. questi sono i punti su cui si basa questo racconto.
Ismaele è il protagonista di questa splendida storia di mare ed è un ottimo osservatore. Grazie a queste sue avventure riesce a scoprire in che modo l'uomo è riuscito a distruggere la natura, ma soprattutto è un appassionato di politica.
Ed è grazie a questa sua forte passione che riesce a realizzare il suo sogno, diventare un bravo giornalista.
Nella sua vita, fin da piccolo, ha sempre amato osservare il territorio e l'ambiente marino, e un episodio che ci è rimasto impresso è una sua avventura nel golfo di Trinidad e a sud dell'Isola di Marnington.
Tutto cominciò con l'avvistamento di una nave officina di più di cento metri di lunghezza e con vari ponti; ferma con le macchine a tutta forza; stupito ed interessato si avvicina e vede che la nave, con un tubo di un paio di metri di diametro, stava aspirando ogni cosa alla sua portata.
Inorridito e spaventato vide una cucciolata di delfini che veniva aspirata e risucchiata all'interno della nave, ma non è tutto; il risultato di questo processo è che nello scarico di poppa ributtavano in mare i resti della carneficina .
Questo è uno dei tanti episodi accaduti durante i suoi viaggi negli oceani e nei mari più sperduti.
Come riflessione conclusiva vorremmo rivolgerci alle persone che non hanno ancora avuto l'occasione di leggere questo racconto, dicendo che viaggiare con la mente tramite la lettura è un'esperienza interessante; inoltre consigliamo questo libro agli appassionati di avventure marine.
                                                                                                                                                                           Andrea R. Tommaso P. 3 D Arenzano
 
Luis Sepùlveda ci trasporta, attraverso la sua memoria, in una storia di maree d'avventura: il racconto, che parte dalla sua infanzia, dal suo amore per il mare e per la natura, si concretizza in un indagine nella fredda Patagonia, nella quale un mistero nasconde e svela una realtà crudele e distruttiva dell’uomo contro la natura.
                                                                                                                                                                                           Marta M . 3 B Arenzano
Consiglio vivamente questo libro di Sepulveda che racconta la storia di un reporter che da giovane aveva viaggiato nei mari cileni e che scopre, anche grazie all’aiuto del capitano Nilssen, tutta la verità sul conto della nave-officina giapponese Nishin Maru che cacciava clandestinamente molte balene in via d’estinzione . I due amici si spingono in un’emozionante avventura ricca di colpi di scena e molta suspense per arrivare infine alla cruda ed orribile verità che sconvolgerà per sempre la vita di quel reporter che da giovane era rimasto affascinato dall’incredibile bellezza del mondo marino e di quei meravigliosi cetacei quali le balene . L’autore descrive accuratamente il paesaggio in ogni minimo particolare e riesce a tener col fiato sospeso i lettori, in un crescendo di suspense , che si protrae fino alla fine del racconto . Sicuramente tra i libri letti , questo per me è uno dei migliori , perché la vicenda è sempre piena d’ “azione” e molto avvincente .       
                                                                                                                                                                            Francesco D. 3 B Arenzano  <<indietro
                    

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