LE DONNE |
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In
molte delle sue opere Monet ritrae personaggi feminili, tra cui molto spesso
la moglie Camille. Appare intolte molto
spesso, oltre alla veste bianca che permette all’artista giochi di
colore e sfumature. Il colore bianco è infatti molto apprezzato da Monet in
quanto (può sembrare una contraddizione) non esiste, e rappresenta una delle
tendenze più tipiche degli impressionisti. Diceva Renoir riguardo al bianco:
“Il bianco non esiste in natura […] sopra la neve c’è un cielo azzurro, che
sulla neve si deve vedere.”. Si spiega quindi la scelta di colori chiari da
parte di Monet, che sulle pieghe delle gonne mosse dal vento e immerse nel
contesto naturle assumono tonalità diverse e variazioni cromatiche. Altra
scelta continua del pittore è quella dell’accessorio presente in tutti i
quadri di questo tema: l’ombrello. Oltre che assumere un valore indubbiamente
estetico allìinterno delle opere, esso assume anche una funzione “tecnica”.
Monet gioca con la luce che si riflette sugli abiti, per di più inserendo un
elemento come il parasol la cui funzione è quella di amplificare o
smorzare gli effetti luminosi sui corpi. Nei
dipinti che ritraggono la prima moglie Camille, quasi sempre compare anche il
figlio Jean, e sullo sfondo ci sono sempre fiori rossi. Le uniche variazioni
sul tema sono la posizione dei due (una volta il figlio è accompagnato dalla
balia) e il colore degli abiti, che, si noti, lascia sempre spazio all’interazione
luminosa dell’ambiente circostante. |
1875
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1875
1873 |