ARGENTEUIL

Dopo la morte del padre, Monet si stabilisce ad Argenteuil, un luogo che gli offre uno scenario adatto al suo occhio acuto di artista. La casa si trova nei pressi della Senna, fonte di ispirazione per l'artista attratto dai velieri, dal famoso bacino di Argenteuil con la sua passeggiata, dal ponte ferroviario. Quest'angolo di Francia sarà per qualche tempo uno dei centri dell'Impressionismo: qui si possono trovare Sisley, Manet, Renoir accanto al loro amico e nascono in questo luogo alcuni dei suoi quadri più noti..
Il pittore si sofferma comunque volentieri sulle rive del fiume e sui giardini che sono un trionfo di colori e di luce. Monet sembra soddisfatto della propria sorte, nonostante le resistenze che incontra la sua pittura. E' stato, questo, un anno fecondo per la produzione artistica e anche per le sue finanze avendo venduto più di trenta tele, alcune delle quali, alla prima cerchia dei suoi estimatori: Manet, il mercante d'arte Larouche, Durand-Ruel, il critico d'arte Théodore Duret

Nel 1873 ritrova la Normandia. Vi dipinge vedute di Etretat, di Saint-Adresse e del porto di Le Havre

Le mancate ammissioni al Salon tra il 1869 e il 1870 spingono Monet a sottrarsi al solito giudizio della giuria, come peraltro già fanno Pissarro e Sisley. L'idea di organizzare una mostra indipendente, nata nel 1867 e poi subito abbandonata, si fa nuovamente strada e, dopo continui rimaneggiamenti dello statuto il 17 gennaio 1874 nasce la "Società anonima coperativa degli artisti", composta di trenta membri.

 La vita ad Argenteuil è costata molto a Monet, nonostante le cospicue somme di denaro registrate in entrata nei taccuini, l'artista è molto indebitato e parla, non senza apprensione, della confisca o della vendita del suo mobilio nel caso non riuscisse a calmare i creditori. Il 15 gennaio 1878 scrive "Fra due giorni dobbiamo lasciare Argenteuil; e per questo occorre pagare anche i debiti". Sono senza dubbio gli anticipi di Caillebotte a consentirgli di far fronte alle spese sostenute in occasione della partenza da Argenteuil, ma al proprietario della casa, Monet lascia in pegno la sua Colazione sull'erba, cui rinuncia a malincuore. La sorte di questa tela arrotolata e nascosta in una cantina simboleggia la fine di un'epoca e negli anni a venire Monet vorrà riannodare i legami con la sua gioventù riappropriandosi di quest'opera, spettacolare espressione dei suoi esordi.

 

 

 

Regata a Argenteuil 1872

 

 

Papaveri 1873

 

 

Le bateau-atelier 1976

 

 

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