An evening with Maximiliano Guerra

Nell’ambito di Vicenza Danza 2001
Sala Palladio, fiera di Vicenza, 23 marzo 2001

Questa manifestazione,  lodevole iniziativa dell’assessorato del comune di Vicenza in associazione con ArteVen, vede proposte al pubblico in date “comode”, con un’agevole possibilità di prenotazione, serate di balletto di vario gusto, genere, livello. Con un’attenzione alle nuove presenze nel mondo coreutico.
Guerra ha ballato con il Balletto del Teatro di Torino diretto da Loredana Furno. La compagnia ha dimostrato un buon livello tecnico, musicalità e espressività nell’interpretazione, certo la scelta  di presentare, nella medesima serata, 3 coreografie di M. Levaggi  è apparsa un po’ ridondante anche per la ripetitività di moduli coreutici proposti.
No comment  sull’ a solo  fuori  programma di Loredana Furno.
Pur nella ristrettezza degli spazi si è apprezzata la qualità del lavoro espresso da Guerra, molto sicuro nell’esecuzione di grandi salti, dotato di una notevole elevazione, forse non  sempre  attento alla pulizia del movimento, capace di comunicare, comunque, brio e leggerezza.
In Assolo, cor. Bigonzetti, si è cimentato in una prova singolare per sostenere la quale occorreva sicurezza e dominio del contatto col pubblico.
Nel pas de deux tratto da Diana e Attenone è apparso a suo agio  in una veste strettamente accademica. Prova impegnativa,  ha richiesto agli interpreti tutta la maestria della tecnica  unita a una necessaria, specifica espressività . Maria Gimenez (purtroppo mancava una nota biografica nel programma distribuito in sala,  nota stonata riscontrata anche nei programmi di altre compagnie, al di fuori di tal rassegna) è apparsa un po’ tesa ma ha saputo ben destreggiarsi in questa “prova d’esame”.
Il programma proposto è apparso una miscellanea della quale non era facile comprendere un’eventuale filo conduttore.
 

S.M. Novarin
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