Il migliore dei mondi possibili
Parte I, parte III

Compagnia Roberto Castello
24 ottobre 2002- teatro comunale polivalente Abano terme

Spettacolo in divenire è stato definito.
In 93 minuti  abbiamo visto di tutto, ascoltato di tutto, alla fine non era chiaro se vi era qualcosa che il coreografo desiderava comunicare.
Mancava  l’emozione.

Hanno colpito  alcune  reazioni inusitate da parte del pubblico: risate, sfrigolii di fronte a ripetizioni banali del quotidiano: vedere qualcuno che si tocca l’elastico delle mutande  mette ancora così a disagio? La realtà veneta è ancora così  intessuta di ipocrisia?  Guardare due persone schiaffeggiarsi ancora fa ridere, eccita?

Quello che piace della danza è la sua forza carnale e simbolica qui, oltre il gran dispendio di  citazioni, talmente abbondanti  da lasciare indifferenti, rimaneva la realtà dei performers. Troppo poco.

 

S.M. Novarin


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