Un Pomeriggio in cava....
Questo racconto mi è stato spedito da
Nicolò.
Lo ringrazio molto per la sua
collaborazione!
Un venerdì, con un mio amico, siamo andati a
pescare alla coetta, una cava che si trova a Verona, località la Mambrotta,
profonda 4/5 metri dove è possibile pescare trote, carpe.
Quel giorno il tempo non era dei migliori, il
cielo era coperto di nuvole, e, qualche volta, tra le nuvole cariche d'acqua
compariva un raggio di sole che riscaldava l'ambiente.
Anche con qul dempo decidemmo lo stesso di andare
a pescare; avevo portato via due canne da 5m. in carbonio; una canna l'avevo
preparata con una bombarda da 30g. e l'altra con un sbirulino da 10g.
Dopo un'ora di estenuante pesca, cominciò a
piovere. Io decisi di mettermi una mantellina e continuare lo stesso sotto
l'acqua, spostandomi da una parte all'altra della cava per trovare il punto in
cui le trote stazionavano.
Dopo averlo trovato, cominciai a pescare con la
canna da 5m. adoperando uno sbirulino da 10g., un terminale del diametro 12,
un'amo a gambo lungo del n°9 e usando come esca le larve da miele.
Le trote non mi davano tregua! Riuscivano a
prenderne una dopo l'altra. Chiamai il mio amico Marco, che non esitò un
minuto e ci mettemmo subito all'opera.
Fino a quel momento le trote erano tutte piccole,
ma verso le 6:30 la mia canna si curvò del tutto e dopo la prontissima
ferrata capì che era un bell'esemplare.
Lavorando con la frizione riuscì a tirare fuori
dall'acqua, una trota da 2k e un paio di etti.
... la mia giornata di pesca era finita lì, perchè
ero riuscito ad ottenere quello che ho sempre desiderato.
Complimenti Nicolò è stata proprio una bellissima cattura! Continua
così e spediscimi altri racconti!!
Ecco dove stazionano le trote in primavera e in inverno. (Questo schema può
variare un pochettino da laghetto a laghetto).
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