Chi sono?

 

 Mi presento! Io sono Daniele, ho 17anni. Sono nato a Verona dove ho vissuto per 15 anni. Andiamo direttamente al sodo! Sono un accanito pescatore d’acque interne. Sono un appassionato della pesca a passata e dello spinning, ma in certe occasioni e in certi luoghi adopero anche la tecnica della pesca all’inglese. Leggo le riviste “Pescare” e il “Pescatore” secondo me sono le migliori!

Vivendo a Verona le mie mete preferite sono il Mincio (varie zone), il Lago di Garda (alcune Località), e vari fossi di campagna (Verona è piena di fossetti!!). Voi vi starete chiedendo: e l’Adige?? L’Adige non è la mia metà preferita, perché nella zona dove abito io le acque non sono molto pulite, e poi ci vuole una licenza speciale che io non ho!

Ho iniziato a pescare quando ero ancora un ragazzino, ed ho iniziato a pescare in mare! Mio padre (siciliano, di Catania) in estate mi portava sempre a pescare a Milazzo (paesino vicinissimo a dove abitano i miei nonni materni – Barcellona Pozzo di Gotto). Il porto era ed è una delle nostre mete preferite! A quell’età ero il solito ragazzino alle prime armi con la pesca! Imbrogliavo lenze (da mettersi mani ai capelli), mi scocciavo quando non si prendeva niente, facevo casino, e una marea di domande!! Però ho sempre avuto una gran voglia di andare a pescare! Chiedevo sempre a mio padre di portarmi ! Comunque se sono diventato quello che sono lo devo a mio padre, che ha avuto sempre pazienza con me, e quando poteva mi portava con lui! Però da quando ho compiuto 13 anni, ho deciso di iniziare a pescare in acqua dolce! Mio padre non sa pescare in acqua dolce, lui mi ha sempre accompagnato, diciamo che mi faceva da autista e mi dava una mano a salpare i pesci con il guadino, a slamarli, a pasturare, insomma un’eccellente aiutante! Il 1 aprile 1997 ho ricevuto la mia prima licenza e il tesserino FIPS! Ero al settimo cielo! E da quel giorno sono diventato un accanito frequentatore delle acque interne di Verona! In queste pagine vi racconterò le mie più belle avventure nel campo della pesca a Verona (e qualcuna anche riguardante la pesca in mare)! 

Queste persone rivolgo un affettuoso abbraccio e un caloroso grazie!

Francesco Sciacca (mio padre)

Nicolò  (un carissimo compagno, che mi ha fatto conoscere molti fossetti di campagna dove ci divertivamo moltissimo a pescare un po’ di tutto, io sono più esperto di lui e molte volte gli davo dei consigli! Tante volte combinava casini madornali! Ma…. Ci mettevamo a ridere).  

Riccardo (un mio compagno di classe della scuola media, siamo sempre stati molto amici, uscivamo spesso, ed andavamo molto spesso a pescare insieme, soprattutto in estate prima delle vacanze).

Piero (carissimo amico, è un colosso, molto buffo! Certe volte si inventa cose che non stanno ne in cielo ne in terra, ma poverino ci prova! Con lui ricordo delle belle pescate! Ve le racconterò….. )  

Fabrizio (lui non è un accanito pescatore, ma suo padre ha una cava privata, dove si possono pescare carpe – non superano i 5kg di peso -)  

Alessio (Un ragazzo che ho conosciuto al mare all'età di quattordici anni. Con lui sono stato a pescare molto volte soprattutto in estate, quando ci davamo appuntamento alla mattina presto sotto il portone della sua abitazione. Ci aiutavamo a vicenda... un grazie anche a lui!)

Papà di Nicolò (padre del ragazzo sopra descritto. Quando poteva ci accompagnava a pescare, perché molto occupato dal lavoro. Grazie a lui ho conosciuto il Mincio a Borghetto. Lui è un pescatore professionista! Ringrazio lui e suo zio)

Papà di Riccardo (il padre del ragazzo descritto sopra. Grazie a lui, ho conosciuto il Lago di Garda, infatti ogni domenica ci portava – a me ed a suo figlio – sul Lago, per una giornata intera)

Adesso vi descrivo la mia attrezzatura:

Pesca a passata = 

canna Tubertini 5m (che uso anche per pescare all’inglese), mulinello Daiwa imbobbinato con dello 0.14, galleggianti di vario peso e forma, per diversi usi.  Da poco ho comprato anche una bellissima canna da passata 6m della DAM, non l'ho mai usata ma lo farò presto!!

 

Pesca a spinning = 

canna Shakespeare 2.40m (due pezzi), adatta per la pesca al luccio, Black Bass, Sandra, mulinello Mitchell imbobbinato con dello 0.22, casettina con artificiali (Rapala, Berkely – vermoni in gomma – chucchiani ondulanti e rotanti Martin, ed altre esche solide giapponesi.

 

Pesca in mare= 

Mormora Daiwa 4m (questo è il nome) adatta per mormore ma soprattuto per surf casting e beach ledgering. Ottima!

Olympus 4m nera, più rigida della Daiwa ma più leggera, ok per beack ledgering! Ogni tanto la uso con il pasturatore!

Shakespeare 2,40m (descritta sopra), ottima per spinning dalla spiaggia e porto, ma la si può anche adoperare come canna da ledgering (con pasturatore). 

I mulinelli sono gli stessi che uso in acqua dolce a parte qualcuno per il surf casting e beach ledgering. Alla Daiwa e alla Olympus abbino mulinelli Silstar in ottime condizioni, che contengono 300m di 0,35. 

 

N.B.:questa è l’attrezzatura principale, poi vengono tutti i particolari (ami, lenza finali, piombini, ecc….), ma ne parlerò articolo per articolo.

 

 

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