PORTO DI MILAZZO - l’orata Milazzese

 

 

  Questa estate (2001) siamo stati in vacanza a Barcellona Pozzo di Gotto, dove io e mio padre ci siamo dedicati molto alla pesca! Le nostre mete preferite però sono state la spiaggia di Milazzo (di fronte all’ ex campeggio Sayonara), ed il porto di Milazzo.

Era una giornata come le altre, ed aspettavamo lo zio Franco che da Catania veniva a farci visita. Io avevo già preparato le canne, nell’evenienza ci venisse voglia di andare a pescare. Anche lo zio è amante della pesca. Appena arrivato decidiamo di andare a comprare 5etti di bigattini e una scatoletta di coreano! Così dopo pranzo salimmo in macchina, diretti al porto di Milazzo!

Era un pomeriggio nuvoloso, ma faceva una caldo tremendo!

Arrivati sul posto incominciammo ad aprire le canni! Io pescavo con la mia 5m Tubertini da passata ed un galleggiante scorrevole da 3gr (quelli ultra sensibili con antenna sottile e lunga, da lago). Mio zio con una 4m e un galleggiante da 3gr. di diversa forma (normalissimo). Mio papà invece pescava con la 2,40 Shakespeare con il pasturatore. Lo zio pescava con il coreano, mentre io e papà con il bigattino.

La mia montatura era composta da una girella da 1,75gr e due piombini che completavano la taratura (1cm di distanza tra loro); girella e finale dello 0,14 con ami del 12; Avevo impostato una profondità di 10m, l’ideale nel porto di Milazzo! Con questa tecnica si pesca un po’ di tutto: saraghi, boghe, cefali, occhiate, spigole, orate, ecc…. di solito sulla lenza capitano sparaglioni (sarago comune) ed occhiate!

Dopo aver pasturato ognuno si posiziona nel proprio posto e si incominci a pescare. Purtroppo eravamo divisi da una piccola barchetta, quindi io stavo dietro la barca e Papà e lo zio d’avanti.

Lo zio comincia a prendere i soliti pascettini da strapazzo, tra i quali un sarago fasciato di piccole dimensioni. Papà con il pasturatore qualche occhiata discreta….. ed io ancora niente! Soltanto qualche toccattina da parte dei pascetti che stazionano sotto il molo!

Dopo ore nessuno prendeva niente così lo zio mi propone un cambio di posto! Accetto volentieri…… così immergo il galleggiante vicino alla barchetta ed inizio la mia azione! Una manciata di bigattini e via! Ogni tanto muovo leggermente l’esca per attirare meglio i pesci!

Un'altra manciata di bigattini ed ecco che il mio ultra sensibile galleggiante sprofonda di un metro sotto la superficie!! Io rispondo con una ferrata da campione! La mia sensibilissima Tubertini si piega di colpo ed incomincia il combattimento!! Apro la frizione ed la lenza comincia a viaggiare, sempre sotto il mio controllo. Dopo pochi minuti decido di chiudere la frizione di qualche tacca, in modo da non concedere troppa lenza, ed è qui che riesco a sentire a pieno le sfuriate del pesce, il quale ancora non si vedeva. Dopo 5minuti si riesce ad intravedere dei bagliori argentei….. intanto la banchina del porto si era riempita di altri pescatori.

Ecco che riesco a vedere benissimo il mio pesce… un orata!!!! Mio padre prende il guadino e a voce alta mi raccomanda di non essere frettoloso e di farla stancare, quindi dovevo giocare ancora con la frizione! Seguo esattamente ciò che mi dice mio padre, il quale scende sulla barchetta per inguadinare con più sicurezza e facilità l’orata!

Duranti gli ultimi minuti incominciavo ad avere dolori al braccio destro, però era sopportabile! Eccoci l’orata era a portata di guadino ma appena nota tutte quelle persone sul molo si spaventa e si immerge nuovamente! Io sono costretto a riaprire la frizione! Ormai è esausta e riesco a recuperare la lenza con più facilità! Mio padre allunga il guadino per una seconda volta….. io accompagno l’orata verso il guadino…. e con molta eleganza vi ci entra!

Missione compiuta! Mio padre risale sul molo e tutti i pescatori si complimentano con me!! Durante la slamatura mi accorgo che aveva allamato proprio sul labbro, grazie a questo particolare sono riuscito a tirarla su. Infatti come sappiamo l’orata è provvista di grosse placche ossee all’interno della bocca, in grado di triturare un po’ di tutto, perfino cozze…. Io pescavo con un finale dello 0,14 e mi è andata bene!

Arrivati a casa la preda viene pesata: 700gr…. si trattava della mia prima orata. Il bello è che si trattava di un’ Orata “Milazzese”!!!       

 

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