IL
MINCIO A BORGHETTO – Cavedani e barbi in nassa….
Era da tanto che Nicolò ed io organizzavamo una pescata a passata!Suo padre non lavorava così si offrì e ci accompagno (a suo padre piace tantissimo la pesca, ed è un eccellente pescatore). La meta per quella domenica sarebbe stata il Mincio in località Borghetto! Da casa siamo partiti verso le 7:00 per arrivare a Borghetto verso le 7:30. Siamo passati dalla casa dello zio di Nicolò! Tutto era pronta: sacca con 3kg di bigattini, guadino, nassa, canne da pesca,…. E noi! I protagonisti di quella domenica di pesca erano: Nicolò, suo padre, suo zio, e naturalmente io. Lo zio di Nicolò conosce bene il Mincio e soprattutto questa zona…. Qui il Mincio scorre veloce, e quindi e sicura la presenza di barbi e cavedani, e i soliti ciprinidi come scardole, alborelle, triotti ecc…. . Ogni tanto ci sono delle rientranze dove l’acqua rallenta, dove sostano tinche, lucci, persici reali, e naturalmente sempre i cavedani e barbi.
Ci posizioniamo prima del ponte di Borghetto, e qui il sottoriva è composto tutto di buche che lo zio di Nicolò conosce benissimo! Non ci sono alghe che galleggiano e il Mincio è perfetto! L’acqua non è proprio limpida a causa di una pioggerellina durante la nottata. Lo zio di Nicolò, incomincia a preparare e gettare le retine piene di bigattini e con un sasso in mezzo! Noi intanto stiamo preparando le canne! Io mi ero già preparato già una lenza a casa, ma ho dovuto riportare qualche modifica! Io pescavo con una lenza madre dello 0.16, galleggiante da 4g, 2piombini da 1,5g e 2 piombini da 0.5g (tot.= 4g /distanza tra uno a l’altro: poco meno di 1cm), finale dello 0.10. Le armature degli altri erano simili, c’è chi montava la torpilla invece dei piombini; l’importante è che l’esca viaggiava sul fondo delle profonde buche, dove barbi e cavedani si riuniscono attratti dai bigattini (della retina).
Tutto era pronto e così incominciamo a pescare. Eccovi un grafico rappresentante le nostre posizioni:

Dopo un’ora di pesca è il galleggiante del papà di Nicolò ad affondare! Dopo un combattimento di qualche minuto porta a guadino un bel barbo! Non è stato facile perché il pesce aveva abboccato vicino al canneto, e il papà di Nicolò ha dovuto faticare per allontanarlo da la!
Il tempo passava, ed intanto la nassa conteneva tante scardole e qualche barbo! Ecco che il galleggiante affonda anche a Nicolò! Purtroppo non c’è stato combattimento perché il barbo era piccolo! E dopo essere stato slamato viene rilasciato!
Il sole incomincia a farsi sentire sulle nostre spalle….. ecco che da lontano vediamo arrivare lo zio di Nicolò, con in mano un mega barbo! Da lontano ho pensato che doveva pesare circa sui 8 etti o un chilo! Il combattimento, ci raccontava, sembrava senza fine…… il barbo si attaccava al fondo e sembrava che non aveva proprio nessuna voglia di venir fuori! Dopo 10 minuti ha capito che per lui era finita e così si è fatto guadinare senza problemi. Anche lui finisce in nassa insieme agl’altri!
Ancora io non avevo pescato niente, o meglio dire solo qualche scardola…roba da niente…. Ma ecco che dopo una lunga passata, il mio galleggiante ha dei sussulti…. Subito io penso che si tratta solamente di alghe….. un altro sussulto…. A quel punto penso proprio che non si tratta di alghe; io continuo la passata tenendo il filo in tensione pronto per la ferrata….. ed ecco che tutto di colpo il galleggiante scompare nelle acque del Mincio! Io rispondo con una bellissima ferrata!! Ed ecco che la mia Tubertini si incurva e il filo si tende! Cerco di recuperare qualche metro di lenza ma sembra quasi impossibile….. il galleggiante è ancora sott’acqua! Il pesce continua a tirare, ed a quel punto decido di aprire un poco la frizione! Gioco un poco “al Tira e Molla”, ma dopo dieci minuti riesco a vedere il galleggiante uscire dall’acqua! Questo è un buon segno! Chiudo la frizione e riesco a recuperare qualche metro di lenza, sempre sotto il peso del pesce, il quale si è calmato ma ogni tanto tenta qualche fuga controcorrente, tipica dei cavedani! Ed ecco che finalmente riesco a intravedere al sagoma del pesce!!! È un cavedano! Ecco che accorre Nicolò con il guadino! Ormai il cavedano è esausto ed Nicolò lo guadina con maestria! È proprio un bel cavedano, il peso è di 6etti! Un cavedano così non l’avevo mai pescato! È stato un bel combattimento! Lo slamo e lo infilo nella nassa!
Sono costretto a cambiare finale perché dopo un combattimento del genere si è sforzato troppo, ricordo che avevo uno 0.10. Per fortuna ho sempre pronti dei finali di riserva!
Rigetto la lenza in acqua, ed intanto anche Nicolò ha catturato un barbo! Questo è più grosso di quelli di prima è viene messo nella nassa! Lui è contentissimo, d’altronde anch’io!
Dopo 3 passate a vuoto… decido di recuperare e di mangiarmi i panini, ma ecco che il mio galleggiante affonda! La canna si incurva, e la lenza si tenda! Il pesce scappa controcorrente, ma questo è più piccolo, così lo tengo a bada senza la frizione (anche se ho un po’ rischiato!). Lo faccio stancare un pochettino! E dopo lo recupero! Anche questo è un cavedano! Anche questa volta Nicolò è prontissimo con il guadino. Questo pesava sui 5etti. Dopo pochi secondi si trova anche lui in nassa!
Intanto anche il papà di Nicolò ed suo zio hanno catturato qualche cosa! Il papà di Nicolò ha addirittura catturato una mega scardola doveva essere sui 5 etti!!! Dopo quei due cavedani io ho continuato a pescarne altri, ma decisivamente molto più piccoli!
È l’una e siamo costretti a chiudere le canne ed a raccogliere tutta l’altrezzatura! Per issare la nassa ci sono volute due persone! Io e il papà di Nicolò! Bel colpoooooo 5kg e 9 etti di pesce! I pesci più grossi erano il mio cavedano da 8etti e il barbo dello zio di Nicolò da 9etti.
I protagonisti della giornata sono stati cavedani, barbi e sempre i fedeli bigattini! Ma soprattutto le retine, fondamentali per pescare in questo tratto del Mincio, ma possono benissimo essere utilizzate in altri posti.
Saliamo in macchina e torniamo a casa dove ci aspetta un bel pranzetto….
Anche questa volta il Mincio ci ha regalato grandi emozioni…. quel cavedano è stato il primo cavedano pescato nel Mincio…. Peccato che nessun barbo ha abboccato alla mia esca, sarà per la prossima volta!
Abbocata
Barbo