piccola raccolta di link...

Buona lettura a tutti e spero troviate in queste pagine almeno un argomento di vostro interesse

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Il terzo fatto notevole è tutto italiano.


Tre ricercatori italiani: A. Dattilo, D. Cirillo e V. Iorio hanno presentato il loro esperimento nel Convegno sulle Nuove Energie a Grottammare il 17/18 aprile 2004.
I tre scienziati sono stati ispirati da un esperimento dei giapponersi: Mizuno-Ohmori, successivamente replicato da un ricercatore francese Jean-Louis Naudin e hanno allestito a loro spese un laboratorio dotato dei macchinari adeguati per ripetere l'esperienza degli scienziati giapponesi.
Mi permetto di riassumere brevemente (poco più sotto trovate il link con la spiegazione dei ricercatori stessi).
Durante l'esperimento viene fornita energia elettrica ad una cella elettrolitica in determinate condizioni sperimentali descritte dai ricercatori viene generato del plasma attorno all'elettrodo catodico, alla fine dell'esperimento i ricercatori misurano:
1) una produzione di calore che è nelle prime prove almeno il 120% dell'energia somministrata al sistema
2) la presenza di elementi all'interno della cella che prima dell'esperimento non erano presenti. Questo secondo fatto è spiegabile come un effetto di "trasmutazione" a causa delle reazioni nucleari che si innescano sull'elemento di cui è costituito il catodo (tungsteno nell'esperimento di Grottammare).
Una completa esposizione dell' esperimento di Grottammare è stata fatta dagli stessi autori nelle pagine del sito ProgettoMeg, tuttavia consiglio di leggere per intero la sezione relativa alla fusione fredda e anche il forum sulla FF sempre del sito ProgettoMeg per avere una chiara idea sugli esperimenti e discussioni che sono sorti attorno all'esperimento di Grottammare. Infatti altri ricercatori hanno tentato di ripetere l'esperimento e utilizzano il forum per scambiare opinioni e consigli.

Non so se il fenomeno di cui abbiamo parlato fino ad ora sia reale o meno, questi fenomeni dovrebbero essere studiati approfonditamente con spirito realmente scientifico e razionale mentre mi sembra che ci siano molte questioni aperte a cui non è stata data una risposta esauriente. Ci sono inoltre alcuni fenomeni nuovi da approfondire e un certo interessamento da organi ufficiali USA che giustifica una rinnovata attenzione al fenomeno.

Mi auguro che i ricercatori A. Dattilo, D. Cirillo e V. Iorio siano presenti alla prossima 11ma Conferenza internazionale sulla Fusione Fredda: ICCF11 che si terrà a Marsiglia dal 31 ottobre al 5 novembre 2004, spero siano presenti anche gli organi di informazione affinchè si possa dare il giusto risalto al fenomeno Fusione Fredda.

Se son rose...

Fine.

Danilo S.

 

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