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APISTOGRAMMA AGASSIZII
( STEINDACHNER, 1875 )
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CARATTERISTICHE:
Questa specie, una delle più belle ed apprezzate, è stata descritta più di un secolo fa in onore del prof. Jean Louis Rodolphe Agassiz.
È un ciclide nano con corpo slanciato, non molto alto, che non presenta nella pinna dorsale membrane prolungate. La caratteristica principale è una striscia scura che si estende dall'occhio alla base della pinna caudale, vi è anche una linea diagonale che attraversa l'occhio. Le pinne ventrali non sono molto ampie. I maschi sono più grandi ( 9 cm ) e colorati delle femmine hanno inoltre la pinna caudale appuntita a forma di lancia. Le femmine invece hanno una lunghezza di circa 5 cm, scolorite e hanno la pinna caudale arrotondata. Vi sono diverse varietà che differiscono per forma leggermente diversa e colore.
IN NATURA:
Non vi è una determinata località, ma ve ne sono diverse situate lungo il bacino del Rio delle Amazzoni per questa ragione esistono diverse varietà.
IN ACQUARIO:
Per allevare bene questo pesce bisogna tenere conto dei valori dell'acqua nei biotopi di provenienza, cioè un acqua tenera ed acida con un pH attorno al 6 ed una temperatura di circa 27 °C. Una buona qualità dell'acqua è importantissima per questi pesci. L'acquario ideale dovrebbe avere una lunghezza di almeno 100 cm con materiale di fondo scuro e fine ( 1-2 mm ) molti nascondigli quali gusci di cocco, pezzi di bambù, sassi e una fitta vegetazione.
RIPRODUZIONE:
La specie è molto prolifica, i maschi creano spesso degli harem quindi si possono inserire più femmine per maschio. La deposizione avviene in cavità e il compito di sorvegliare ad accudire la prole spetta esclusivamente alla femmina che diventa molto aggressiva scacciando anche il maschio dal territorio. Se la femmina invece non è ancora pronta avviene l'incontrario, il maschio diventa aggressivo nei suoi riguardi. Ecco dunque l'importanza di una vasca abbastanza grande. Gli avannotti cominciano già a nuotare liberamente già dopo 9 giorni dalla deposizione. È importante nutrirli con napuli di Artemia appena schiusi e cibo in polvere somministrando il mangime più volte al giorno.
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