| Photostory Abruzzo 2003 |
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| Tre giorni all'insegna delle pieghe, del cibo norcino (con i suoi spiacevoli effetti collaterali: meteorismo su tutti) e del ...brecciolino. Strade bellissime, paesaggi lunari e l'incontro con un furbastro su 916 umiliato orrendamente sulle strade di casa sua. Va beh, ecco i nostri eroi (Baglio, Marco, Max, Flavio, Cario e Dino) mentre ripartono da una sosta piscio. Sullo sfondo solo il cielo, i prati brulli del Gran Sasso e un paletto dell'ANAS su cui si possono vedere i segni del recente utilizzo: sangue e merda. |
| Ed eccoli in posa sotto il massiccio abruzzese. Si notino le differenti posture ed espressioni facciali (da sinistra a destra): Max: viso enorme e tirato per la pressione di 20 atm causata dai gas intestinali. Flavio: posa da pornodivo anni 70 e faccia da foto sul tesserino da najone. Accarezza la Suzuki pregustando un orgasmo da seconda-terza-quarta. Baglio: teschio d'ordinanza sul quale traspare la responsabilit� della guida del gruppo. Cario: con la gamba destra protegge idealmente i miseri genitali da sguardi di compatimento. Ride perch� ha scorreggiato e fa puzza. Dino: teschio di preoccupazione perch� non sa se rivedr� mai casa. Marco: sguardo e posa grintosi, non si capisce se per la concentrazione o perch� la puzza del Cario comincia ad arrivargli. |
| E' la foto di prima in una diversa posa. Si pu� quindi leggere sui volti l'evoluzione psicologica della precedente situazione (da sinistra a destra): Baglio: il teschio � su livelli terrificanti: non sa un cazzo della strada che dovr� tracciare e teme di essere poi preso per il culo a sangue. Cario: soddisfattissimo della bronza di prima, sta iniziando a spingere di nuovo ma trattenendosi un pochino per l'alto rischio di cacarsi addosso. Marco: � ancora sotto shock anafilattico, sente dei cupi brontolii nella pancia del Carione ma non pu� spostarsi per non rovinar la foto. Max: pu� sembrare morto, ma con grande professionalit� sta invece cercando di smaltire la bottiglia di alcool denaturato della sera prima. Ricorda vagamente Sly Stallone in I Falchi della Notte. Flavio: sono evidenti gli effetti della lobotomia. Dino: � felice perch� gli sta venendo da cagare dopo due settimane di stitichezza orrenda. |
| Purtroppo in primo piano c'� il codone della moto di Flavio, disegnato da Cristiano Malgioglio. Comunque possiamo apprezzare i diversi effetti prodotti da una giornata di moto. Sono tutti teschiati (a parte Marco) ma ciascuno la vive a modo suo. (da sinistra a destra): Dino: un altro giorno � passato senza incidenti, anzi ha pure cagato, per cui � moderatamente contento. Marco: esaltato dalle prestazioni della Speed, sta pregustando il Rosso di Montepulciano che da l� a breve consumer� in quantit� smodata. Baglio: tutto sommato ce l'ha fatta, si sono persi solo un paio di volte ma � riuscito a dissimularlo con grande esperienza, aiutato anche dal fatto che gli altri erano torbi. Max: stavolta sta veramente per tirare le cuoia. Era arrivato in fondo alla mattinata e cominciava a stare meglio, per� a pranzo ha pasteggiato a nocino ed anche il pomeriggio � stato drammatico. Flavio: si avvicina l'orario per prendere i tranquillanti. Cario: spingi spingi si � cagato addosso e non � piacevole con i pantaloni di pelle a contatto con la sella. |