DAGDALMANAG - I membri (fiappi)
Andrea "MINA" Baglietti - Ducati 900SS�����
Il Baglietti ha una sinistra e pericolosissima caratteristica: � nato da un agghiacciante esperimento genetico (catena mista di DNA di squalo tigre ed umano), ma crede di essere normale. Come gli squali non possono fermarsi, costretti a fare passare continuamente acqua nelle branchie, il temibile umanoide � clamorosamente ipercinetico e per non esplodere � costretto a fumare avidamente 2-300 sigarette al giorno.
Come se non bastasse, tra le sue ultime passioni c'� quella per il vino "buono". Baglio si � infatti diplomato sommelier ed � perfetto nel suo smoking alla Walter Chiari; peccato che fumi in modo immane da quando aveva solo due anni e le sue papille gustative sono ridotte da tempo a tristi moncherini carbonizzati. Ogni laido vinaio della Versilia ha imparato ormai la lezione e gli vengono quindi venduti a peso d'oro immondi intrugli a base di metanolo ed acqua di fogna.
Gli amici devono prestare molta attenzione ad un invito a cena perch� tra il vino "d'annata" e le pietanze condite con cristalli di dinamite c'� veramente da rischiare la pelle.
Per non parlare della sua (si, possiamo dirlo) man�a per la "grappa" fatta in casa: l'orrendo liquido � capace, se in giornata storta, di fondere qualsiasi contenitore ed uscire autonomamente per la strada in cerca di vittime.
Ultimamente la Gabri, la sua compagna, ha sorpreso una bottiglia di acquavite mentre giocava bestemmiando a tresette con il bimbo di un anno e la suocera.
Il nostro Baglietti rimane comunque un ospite perfetto (salvo come detto qualche trascurabile decesso) ed un vero gentleman driver: � sempre lui infatti ad aspettare con infinita pazienza  i minorati che rimangono indietro, perdono la strada o si fermano a raccogliere le margherite.
Di sicuro, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
Stefano "IENA" Zucchelli - BMW R1150GS Adventure, Yamaha TTR 600�����
Finalmente dice di aver messo la testa a posto. Ha comprato una BMW (lo diceva da anni senza peraltro essere creduto) e la utilizza a max 80 km/h per le stradine di campagna intorno a casa.
In realt� non inganna nessuno. Quasi ogni notte sogna di guidare nudo una Honda NSR500GP gi� per il rampino di Laguna Seca, inseguendo il n� 34 Kevin Schwantz su Suzuki, nudo anch'egli.
Ha costretto il vicino di casa, un infelice con le ginocchia e la schiena ormai in cancrena, ad acquistare un Husqvarna 360
Gilles Lalay convincendolo che si tratta di un formidabile mezzo per la rieducazione delle articolazioni.
Ad un altro "amico", la cui unica esperienza a due ruote era il Ciao Piaggio, ha venduto la sua Honda CR250 provocandone la rovina con sadico calcolo.
Insomma, si tratta di una pericolosa mina pronta ad esplodere.
Un testimone ha rilasciato una dichiarazione giurata in cui dice di aver visto il matto ululare in lacrime nel bar sulla Raticosa, seduto davanti ad una bottiglia vuota di grappa alla pera Roner ed alla foto di una sua vecchia ex, una Ducati 900 ss prima serie.
Le uniche scariche di adrenalina gli vengono ormai da famigerate uscite in fuoristrada con un gruppo di verminosi individui, che spesso si concludono con inseguimenti alla Starsky ed Hutch da parte della Guardia Forestale o di contadini incazzati.
Rimane insomma un pericoloso monomaniaco: dorme su una catasta di
Motociclismo e nel tempo libero sta insegnando a staccare sul vialetto di casa al figlio di due anni.
Per il resto � solo scorregge, rutti rimbombanti e poche frasi sconnesse.
Piero "BRONSON" Ciregia� - Suzuki DR650������������
Famoso per la loquela, il proverbiale buon carattere ed amante dei bagni di folla, nei periodi di punte turistica si diletta nel fare esplodere bombe al napalm sui viali a mare della sua Viareggio.
Vittima di un orribile incidente durante l'infanza, le sue mani sono state ricavate alla meno peggio dal motore diesel di un vecchio rimorchiatore, di cui mantiene anche la parte termica (perfettamente funzionante) alloggiata negli avambracci.
Non ricorderebbe nulla dell'operazione,  se non fosse per la formazione periodica di rugginetra le dita e la dovuta cautela nel maneggiarsi l'uccello. Ebbe per� un successivo trauma adolescenziale quando, durante uno dei suoi primi approcci di petting spinto, una sua coetanea fin� squarciata dai terribili arnesi.
Oggi svolge con ardore la professione di corriere, consegnando con il suo camion da 82 tonnellate in tutti i paesini dell'Appennino toscano e condendo le sue giornate con vergognose ed innumerevoli bestemmie. Un paio di volte � stato messo sotto indagine giudiziaria, sospettato di aver fatto precipitare automobilisti poco esperti e vecchietti con cappello nei burroni delle Apuane, ma la fine orrenda dei disgraziati ha sempre comportato assenza di testimoni.
Riservatissimo sulla sua sessualit�, � sospettato comunque di condurre una doppia vita, in quanto pi� di un erotomane (tra i suoi conoscenti ce ne sono purtroppo molti) ha creduto di riconoscerlo in "Spranga", quotato caratterista in film porno che recita con una maschera di ferro medioevale e molto stimato dai cinefili per le sue copiosissime prestazioni eiaculatorie.
Fabrizio "SCHWANTZ" Berlese - Kawasaki ZR 7�����
Parlare di lui riferendosi alle infime dimensioni dell'apparato riproduttivo sarebbe molto facile, quindi � proprio questo che faremo. Il suo membro, quasi invisibile a occhio nudo, � stato da sempre per lui fonte di umilianti sfott�. Per la sua, copiosissima, attivit� autoerotica il microdotato � costretto ad utilizzare strumenti da orafo veneziano del '600.
Secondo un x-file del FBI, il Berlese sarebbe stato addirittura rapito dagli extraterrestri per un vergognoso esperimento di accoppiamento con una mosca, ma questa indiscrezione non � mai stata confermata da fonti ufficiali.
Fortunatamente per lui, gli amici, pur se a conoscenza del terrificante dramma umano che vive il povero Berlese, evitano da sempre di parlarne in sua presenza.
In giovent� � stato valentissimo atleta, specialista nel salto CON L'ASTA. Si � scoperto solo a posteriori che la disciplina era stata scelta dal poveraccio unicamente per colmare i terribili scompensi psichici.
Ufficialmente � fidanzato pi� o meno seriamente con un dolcissimo infermiere di nome Andrea: in realt� di tratta di un presidio medico affibbiatogli dall'ASL per evitare che compia gesti inconsulti.
Compensa peraltro le miserrime dimensioni del pene con eccezionali doti di guida della moto che fanno s� che gli amici facciano a gara per averlo davanti, soprattutto in curva, e che gli hanno valso il soprannome di "Schwantz".
Michele "MARZON" Ricci - Ducati Monsterdark 900 �������
Per anni la sua aria trasandata da vittima dell'assalto di un dobermann lo ha reso lidolo delle ragazze insoddisfatte della Ferrara-bene e dei pi� laidi finocchi in circolazione: oggi si � trasformato - pare - in tranquillo padre di famiglia.
La sua compagna � riuscita infatti a strappare questo eterno indeciso da una vita dissoluta, fatta di frequentazioni di locali macho in compagnia di Cristiano Malgioglio e Taribo West.
Nonostante abbia ormai quasi 76 anni, si veste comunque ancora come un rapper portoricano di downtown Philadelphia scegliendo con cura l'abbigliamento nei negozi della Chicco. Anche nella musica ama tenersi aggiornato: tra i suoi favoriti alcuni gruppi tribal-etnic della zona comacchiese e soprattutto i Cerume Marcio, un gruppo di avanguardia di Fossadalbero specializzato in rutti orripilanti su base hip-hop.
Anche dal punto di vista motociclistico la sua indecisione � vomitevole: cambio la moto o tengo il monster? vado in gita o resto a casa? sono uomo o donna?
Infine, occorre valutare attentamente la sua implacabile stitichezza: dividendo con lui una stanza d'albergo c'� il rischio, invero assai raro, di finire seppelliti dalla merda o quello, ben pi� probabile, di essere asfissiati per l'odore ributtante di mele cotogne andate a male.
Stefano "MAGNAGAT" Zanarotti - BMW R80GSParis-Dakar
Dopo il matrimonio con Mattia, campionessa di karate e di scimitarra di origine unna, e la nascita dell'amabile figliola Elena, ha definitivamente dimenticato i suoi trascorsi agonistici su due ruote.
Infatti dopo anni di gavetta alla Breda-Menarini, dove lavorava come manichino per i crash test, ha accettato un offerta della DUCATI. Ebbene si, avete letto bene: questo rottoinculo lavora a Borgo Panigale!
Il famoso designer Pierre Terblanche, notoriamente frocissimo, lo ha accuratamente "selezionato" sottoponendo il candidato ad ogni tipo di prova, comprese le ignobili posizioni della
forchetta ungherese e della spaccata (di culo), vietate persino dalla Convenzione di Ginevra.
Assunto, sia pure un p� dolorante, ha accettato di buon grado una misera paga di 500 euro al mese, che � costretto a versare molto puntualmente sul conto corrente di Ducati Motor Holding.
Il suo primo lavoro nello staff del laido Pierre � stato il progetto del "didietro" della Multistrada: in azienda si parla ancora sottovoce di turpi riunioni nelle quali Zana era costretto a sfilare con un manubio da cross infilato nel culo.
Ma la passione per la moto, si sa, � pi� forte di tutto.
Cos� preso dal lavoro, � un miracolo che trovi il tempo di partecipare alle uscite di gruppo. Fortunatamente la moglie � molto comprensiva e lo incoraggia con forza a utilizzare la moto.
E' cos� comprensiva che in occasione dell'ultima uscita si � presentata, un p� a sorpresa, con tanto di elmo alla Conan e impugnando due scuri bipenni ha salutato cordialmente i ragazzi con un  "FATEVI SOTTO FIGLI DI CAGNA!" Per riuscire a far partire Zana � stato necessario ricorrere alla SWAT.
La sua vita scorre dunque in tutta serenit�, fatto salvo un ricorrente incubo notturno nel quale fa teneramente all'amore sotto le stelle con una vecchia Ducati 851 SP, nel prato umido di rugiada sopra la curva della Tosa a Imola.
Vittorio "AIR" Zucchelli - BMW R1000GS "Ciliegione"�����
Bocconiano, stimato professionista della finanza e di gentile aspetto, in realt� � una delle pi� temibili cloache umane mai apparse sul pianeta. Vive in una perenne nube caustica di merda nebulizzata, dalla quale � protetto da una fitta pelliccia naturale,� simile per colore e densit� a quella di un muflone e che ne tradisce gli incredibili superpoteri.
Partendo dagli elementi chimici forniti da una normale alimentazione, il suo intestino � infatti in grado di produrre immani quantit� di gas infami dall'eccezionale potere combustibile. Pi� volte tali flatulenze sono state studiate al CNR (i componenti delle varie equipe hanno tutti in seguito perso denti, unghie e capelli), ma l'alta volatilit� ed il rischio di esplosione ne hanno sempre sconsigliato un uso industriale.
Conscio del pericolo di svelare la sua identit� segreta, � costretto ad utilizzare la moto anche in inverno per evitare di liquefare gli eventuali passeggeri di un'automobile.
La sua giovane moglie vive ignara di tutto, visto che il vomitevole essere evita ignominiosamente di sganciare in sua presenza. Purtroppo per� non sempre riesce a controllare i rombi intestinali e quindi la povera Francesca � convinta di soffrire di una malattia non diagnosticabile che provoca di giorno in subitanei svenimenti e di notte in incubi terrificanti.
Marco "PSYCHO" Pardini - Triumph Speed Triple�������
Una delle figure pi� riconoscibili della Viareggio del terzo milennio, ir Pardini � considerato dai suoi conterranei un artista a 360� (i maligni dicono a 90�). Come hobby esercita la professione di odontotecnico, ed i clienti - tutti internati nel vicino manicomio - hanno imparato ad assecondarne la natura estrosa che pu� a volte esprimersi sotto forma di dentiere profilate alla Nosferatu ovvero a forma di cazzo introflesso.
Amatissimo dalle donne, che lo adorano per la coinvolgente risata e per le rassicuranti dimensioni dell'apparato riproduttivo, � altres� apertamente odiato dai suoi vicini di casa, svegliati ogni notte dall'incessante rumore di apparecchiature "odontotecniche"� proveniente dal suo appartamento, intervallato da grida inumane ed ululati agghiaccianti (particolare da non dimenticare � la sua ambigua convivenza con una coppia di enormi boxer, addestrati fin da cuccioli al famigerato Jessica Rizzo Training Center di Macerata).
Per la verit� oggi il Pardini si � fidanzato e convive con la tenera Claudia, un'ex-infermiera del manicomio criminale di Ospedaletti.
Recentemente, dopo aver "terminato" contro un guard rail la sua vecchia BMW GS, sta attraversando un periodo di profonda crisi mistica. Per curare gli attacchi di panico sta seguendo una valida cura suggeritagli dal Baglietti, che consiste nel bere ad intervalli di 20 minuti una bottiglia di Stravecchio Branca.
Flavio "GERONIMO" Lupoli - Kawa ZXR 750�NINJA�������������
La sua professione di antennista � in realt� un paravento, invero molto sottile, per coprire la sua vera attivit� di gigol� a domicilio. Di aspetto irsuto e con mani simili a motozappe industriali, il suo segmento di mercato � costituito prevalentemente da donne di mezza et� fanatiche di Burt Reynolds e da amanti del fistfucking estremo (per la verit� sta cercando di limitare questo secondo tipo di "installazione" dopo aver letteralmente sventrato un cliente evidentemente ancora non ben rodato).
Nel poco tempo libero, lavora come comparsa in lacrimosi (e vomitevoli) film di serie B sull'epopea degli indiani americani, girati nel Grossetano e distribuiti unicamente nelle sale della Versilia dove riscuotono sempre un buon successo.
Sulla sua vita sentimentale si hanno solo notizie frammentarie di cuori - e culi - impietosamente infranti.
Motociclisticamente parlando, guida con lo stessa pace di spirito con cui Toro Seduto divor� il cuore ancora fumante di Custer dopo il massacro di Little Big Horn. Sentire dietro le spalle la sua Kawa (detta Cazzetto Verde) affrontare a 15.000 giri una dolce strada collinare � un'esperienza semi-mistica che non si dimentica facilmente.
Michele BIG BAG Carion - BMW R 1150 R���������
Il meritato soprannome deriva dalle immense dimensioni del suo sacco scrotale, un immondo ammaso di carne, condotti fognari e peli simile ad una testa di piovra degli abissi.
Nonostante il disgraziato si dedichi da anni all'unica cura posibile e cio� tirarsi da mane a sera violentissimi segoni a due mani nella speranza di mantenere all'asciutto le cavit� spermatiche, � ormai evidente che si tratta di un caso disperato. Peraltro l'intensa attivit� onanistica, sia pur inefficace, comporta disdicevoli efetti collaterali quali il fisico a tubo, continue diarree e la comparsa sulla pelle di odiose escrescenze purulente, che possono suo malgrado esplodere anche nei momenti meno opportuni.
Dal punto di vista motociclistico � ancora alle prime armi, ma si � subito distinto quale "ritardatario": capita infatti spesso che mentre il gruppo si � gi� predisposto per la partenza ed attende, con le bestemmie che si mischiano all'urlo dei motori, il poveretto sia ancora impegnato in una terapeutica sega ovvero a cacare per terra come un terrier.
Alessandro "SLANDRON" Depestel - Ducati  996 e Ducati MHr 900 (lo potessino ammazz�...)������������
Famoso creativo pubblicitario, in altre parole una vomitevole checca isterica, per semplicit� si pu� descriverne il profilo utilizzando l'algebra elementare con una proporzione ed un rapporto.
Il verme sta infatti alle sue moto come una merda squaqquera di cane sta alla crema di mascarpone con scaglie di cioccolato Lindt fondente.
Rottinculo convinto, finge di essere fidanzato con la dolcissima ed ignara Lucia, mentre dedica buona parte dei suoi frequenti viaggi di lavoro a ributtanti attivit� omo-coprofaghe.
Risiede attualmente a Biella, una schifosa cittadina piemontese, mantenendo per� un agghiacciante appartamento a Ferrara, dotato di ogni genere di attrezzatura per procurarsi i pi� turpi piaceri.
Claudio BERNARDO Brina - Honda Hornet������������
Muto da molti anni - c'� chi dice in seguito ad un grave collasso masturbatorio - si esprime, con parsimonia e fatica, solo attraverso un primordiale linguaggio di sordi grugniti.
Anche la fidanzata non riesce a comunicare con lui in alcun modo, ed � quindi incapace di esprimergli il suo bruciante disappunto per la scarsissima attivit� sessuale cui viene sottoposta. Inoltre il muto � un grande appassionato di ciclismo in ogni sua forma - purch�, beninteso, senza sella - e l'attivit� agonistica lo costringe a limitare davvero al minimo qualsiasi forma di effusione.
Tale mortificazione della carne trova per� sfogo in un amore sfegatato - c'� chi insinua non propriamente platonico - per Gino, il possente cane meticcio della sfavatissima fidanzata.
Nel suo passato a due ruote c'� un'esperienza crossistica, invero assai poco limpida, in compagnia dell'amico di merende Michele Ricci (vedasi profilo), che si estrinsecava in lunghe tirate per i pioppeti dell'argine rodigino del Po, noto ritrovo di minorati afflitti da ogni genere di patologia sessuale deviante.
Sull'argomento Claudio osserva come sempre il pi� stretto riserbo.
"Sir" Max Volpi - BMW R1000GS�������������������������
Cresciuto nei sixties nella perfida Albione, il termine Swinging London � stato coniato per celebrare l'incessante movimento basculante (swinging) della sua mano destra durante gli anni della pubert�. La sua educazione anglosassone � a tutt'oggi perfettamente riconoscibile nel suo tipico rispetto per la privacy, nella sua flemma e nel suo amore per qualsiasi bevanda in grado di trasformarlo in uno straccio umano il pi� rapidamente ed efficacemente possibile. Sfegatato fan del James Bond di Sean Connery, ama farsi servire una micidiale mistura di vodka polacca e Amoco 99 ottani -mescolata, non shakerata?.
Recentemente la Buoncostume lo ha costretto a vendere il famigerato hotel in cui per anni ha gestito (assieme al verminoso fratello, anche lui motociclista) uno squallido giro di prostitute raccattate alla bell'emeglio nei paesi pi� interni dell'Africa negra.
Convinto anche dalla nascita della tenera figlioletta a mettere la testa a posto, ha quindi avviato un'agenzia immobiliare che si � subito fatta un nome tra le numerosi turiste moldave della costa tirrenica.
Massimo "GAS" Targetti - BMW R1150R���������
La sua famiglia � titolare di una famosa ditta di illuminazione nella quale , con gli anni e con l'impegno assiduo, � riuscito ad assumere un ruolo di primaria importanza: dal suo culo fatato viene oggi prodotta una quantit� di gas illuminante sufficiente a far fronte a tutte le necessit� industriali per lampade e neon dell'azienda. Le eccedenze vengono impiegate per il riscaldamento dei capannoni operai, con disdicevoli effetti collaterali molto contestati dai sindacati interni.
E'  tristemente famoso in tutto il mondo sottosviluppato per i frequentissimi safari sessuali, e nelle serate di gala si esibisce di fronte agli amici con curiosi giochi anali con le palline da ping pong appresi in Thailandia.
Quest'anno ha acquistato una bellissima R 1150 dotata di ogni optional, tra i quali non manca un necessario coprisella in ferro battuto per evitarne la liquefazione.
Alessandro "IL MAGNIFICO" Targetti - BMW R1100S
Anche lui, come il fratello Massimo, ha ereditato oltre all'azienda un culo pressoch� micidiale, con il quale � in grado di recitare rombando interi canti della Divina Commedia, il tutto con un tanfo rivoltante da fogna a cielo aperto.
La sua impeccabile educazione di nobile fiorentino gli consente inoltre di eccellere in altre nobili arti quali il rutto tonante e quello soffiato all'aglio, che spesso mette alla prova sul fratellino.
In moto � rinomato per la sua guida tranquilla da bmwista, anche se sta cercando di permutare la sua 1100 con un carro falcato assiro.
Frequenta assiduamente i pi� squallidi troiai della zona Montecatini-Altopascio, dove � uso servirsi di sofisticate apparecchiature (segretamente importate dall'Oriente da Massimo) che spesso si fa poi estrarre dallo sfint�re presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Prato.
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