D'improvviso amor ferisce al girar d'un vago ciglio e la piaga sente il cor. par diletto e pur svanisce il piacer quando il periglio si discuopre nel dolor.
Cosi, Filli crudel, questo mio seno scopo formasti a strali tuoi di foco, ma poi come baleno spari la tua pietade e di me gioco prendesti, ond'io che mi distruggio in pianto; son di tua crudelta piu che di tua belta misero vanto.
Se quanto bella sei, tu fosti a dolor mei, Filli, Filli pietosa, saresto un vago fiore, un fior ma senza spine, fra l'umidette trine, piu grato della rosa.
Resta pure nel tuo natio costume, che superbetta ancora, tu del mio cor sarai l'amato Nume; e quell'hora fatal, quell'istess'hora che d'improvviso a te mi rese amante quanto tu sei crudel me vuol costante.
Al tuo ciglio che mi feri tante piaghe mostrero sin che havra peta di
me. E verra presto quel di che sprezzato non saro e gradita la mia fe.
