EVOLUZIONE:LE PROVE CLASSICHE  


  1) Sequenza degli aminoacidi del citocromo C nelle varie forme di vita che differisce progressivamente piu' ampiamente quanto queste sono distinte tra di loro e che presenta un elevata corrispondenza di molti aminoacidi in forme viventi anche diverse tra di loro. Il citocromo C e' un enzima della respirazione che � stato studiato in piu' specie alla fine di determinare il periodo del cosiddetto orologio molecolare, ovvero il susseguirsi di mutazioni nella sequenza degli aminoacidi di questa proteina enzimatica. Specie diverse hanno, lungo la sequenza, una quantita' di differenze degli aminoaicidi che � direttamente proporzionale alla loro distanza filogenetica. Segno dunque che il tasso di mutazione si e' mantenuto costante durante l'evoluzione. Se specie simili hanno un tasso basso di mutazione, e se specie lontane hanno tanti siti aminoacidici diversi, vuol dire che la loro diversita' si e' realizzata nell'ambito di una evoluzione da una specie all'altra. Se l'uomo rientra in questo gioco di mutazioni. l'uomo rientra in questo processo. L'uomo rientra in questo gioco di mutazioni. Dunque.. L'uomo deriva dal processo evolutivo.

2) L'identita' interspecifica dei geni omeobox - che possono essere addirittura sostituiti tra uomo, topo e drosophila senza alterazioni nello sviluppo corporeo. I geni omeobox sono geni che strutturano il corpo destinando una parte dell'embrione alla formazione del capo, un'altra al tronco etc. Se sostituisci i geni omeobox di una mosca con quelli di un topo. l'embrione seguita correttamente a crescere. Segno che questi nuovi geni di un'altra specie sono riconosciuti dal genoma della mosca come propri. e fatti correttamente funzionare. Anche l'uomo ha geni analoghi.. e si potrebbero sostituire. Dunque.

3) La presenza di parti anatomiche vestigiali come l'appendice cecale nell'uomo. L'appendice cecale deriva da un organo che si � formato in specie differenti dall'uomo e si e' mantenuto tale fino a noi - sembra con una qualche funzione nell'ambito del processo di crescita intrauterina. Ma non riesce, una volta finita la sua funzione a diminuire di dimensioni piu' di tanto - al contrario di tanti processi istologici che regrediscono molto piu' radicalmente una volta finita la loro funzione. restando li' come possibile causa di infiammazioni. Se l'uomo deriva da un *progetto* diretto da una divinita' onnipotente. certo che siamo davanti ad un arrufone!!!! Se pensiamo che questo deriva dal bricolage che l'evoluzione ci ha permesso di notare piu' e piu' volte, in cui un organo cambia funzione nel corso del processo evolutivo.. allora capiamo perche' siamo dotati di queste vestigia..

4) La provenienza delle ossa dell'orecchio dei mammiferi. Idem. Le ossa dell'orecchio dei mammiferi derivano dalla trasformazione delle ossa dell'apparato boccale dei primi pesci teleostei Se l'uomo e' collegato ai pesci evolutivamente. questo si spiega. Se e' una specie fatta a se' no.

5) La sequenza biochimica e la strutturazione spaziale fondamentalmente simile degli enzimi di trasporto elettronico nelle membrane mitocondriali delle forme di vita vegetali ed animali. Animali e piante hanno sequenze di enzimi comuni. Una via metabolica deriva da contingenti processi di formazione, e spesso si hanno delle strozzature biochimiche a cui la natura ovvia in modo molto contorto. Ad esempio le vie enzimatiche dei mitocondri di piante ed animali sono simili. Se queste sono il prodotto di un originario processo di un comune predecessore ancestrale comune le cose sono ovviamente comprensibili. Se piante ed animali hanno origini distinte. non si capisce perche' mai *il creatore* possa aver compiuto gli stessi passi forzati, ovvero mettere gli stessi processi nelle stesse condizioni citologiche in forme distinte e possa aver dovuto poi ovviare a certe operazioni metaboliche nello stesso modo - ad esempio prevedere il rilascio dei prodotti di sintesi dei mitocondri - che sono dei piccoli sacchetti disciolti nel citoplasma - al loro esterno. Bastava mettere il corredo enzimatico fuori dei mitocondri no? Vedi sotto. Evidenze di una non perfetta capacita' creativa?

6) L'origine dei mitocondri e della cellula eucariote. I mitocondri hanno una forma molto vicina a quella dei batteri, e si pensa che essi risultino il prodotto di un originario processo di incapsulamento intracellulare di natura simbiotica da cui derivera' la cellula eucariotica. Se questo processo deriva dal solito antenato comune. capiamo perche' ritroviamo mitocondri in piante e animali, e se tutte le cellule animali sono fatte in questo modo - uomo compreso - come spiegare questo senza prospettare alcuna continuita' genetica tra queste specie? Notare che tale identita' non e' necessaria a fini *alimentari*, dunque per permettere ad una specie di cibarsi dell'altra poiche' tutti i processi digestivi distruggono queste strutture sino a semplici polipeptidi.

7) L'omologia delle ossa degli arti dei mammiferi. Dalla balena, al topo, all'uomo all'uccello, senza dimenticare dinosauri e rettili, gli arti sono costituiti dallo stesso tipo numero e sequenza di ossi. Solita spiegazione evolutiva.

8) Il fatto che ci sia una similitudine man mano crescente nelle proteine di forme di vita simili per aspetti fenotipici e di inclusione classificatoria progressivamente crescenti. Ovvero le differenze molecolari (punto 1) crescono in modo tale che se ci provi a creare un albero genealogico le divisioni tra specie e specie su questa base sono strettamente sovrapponibili a quelle dell'indagine paleontologica, spesso fondata su identita' fenotipica.

9) Il fatto che i processi di divisione cellulare siano pressoche' identici in tutti i metazoi. Si conoscono vari tipi di divisione cellulare. In quasi tutti i metazoi � presente un identico tipo di divisione cellulare. Perche' questa ripetizione se non per il fatto che si deriva da una sola forma iniziale?

10) Il fatto che in tutte le forme di vita ci siano enantiomeri simili. Tutte le proteine sono capaci di ruotare la luce polarizzata dalla stessa direzione, invece di farlo nelle due direzioni possibili. Se pensi che questo fenomeno e' decisivo a livello digestivo capisci quanto sia importante. Dunque perche' un tipo di rotazione e non due? Questo e' proposto come argomento impossibile per una spiegazione evoluzionistica. In realta' non lo e'. Se io ho una dinamica evolutiva iniziale in cui si formarono entrambi i tipi di proteine, e di conseguenza si poterono formare nei processi prebiotici iniziali forme protoorganiche sia Levogire che Destrogire in punti diversi del globo. inevitabilmente queste forme entrarono in competizione e, vista l'inportanza di questo fenomeno al livello alimentare una delle due dovette soccombere. e l'altra divento' universale sulla terra.

11) Il fatto che i cicli della respirazione siano simili in tutte le forme viventi. E' un altro esempio dei punti 1, 2 e 8.

12) Il perche' nel nostro cervello siano operanti moduli cerebrali simili come forma e funzione in quello di specie anche distinti da noi esseri umani. Nel cervello umano e' possibile riscontrare moduli cerebrali che troviamo in altre specie: ad esempio il cervelletto ed altri moduli profondi. Questo e' ovviamente spiegabile con una teoria evolutiva che vede una lenta evoluzione di quest'organo. Perche' altrimenti l'uomo ha gli stessi moduli di un uccello? E perche' H. l'erectus aveva l'area del Broca come noi?

13) La similitudine morfologica tra specie estinte ed attuali, come ad esempio tra dinosauri ed uccelli. Alcuni dinosauri avevano le ossa del bacino impiantate come gli uccelli, e nel contempo iniziavano a presentare una copertura di penne. Dunque.

14) L'identita' dei meccanismi di riparazione dei dimeri di timina del DNA. Nel DNA alcune piccole mutazioni possono avvenire durante la copiatura e esiste un processo molecolare particolare di riparazione comune in tutte le forme viventi. Perche' se non sono neanche imparentate?

15) L'identita' del codice genetico in tutte le forme di vita terrestri conosciute. Perche' tutte le specie viventi hanno uno stesso codice di accoppiamento degli aminoacidi con le triplette dell'RNA? Questo codice' e' ridondante, ovvero molti aminoacidi sono codificati da piu' triplette. Dunque non e' necessaria una rigida esclusivita' in questo accoppiamento. Dunque era possibile accoppiare gli stessi aminoacidi a triplette distinte. Se le specie sono state create direttamente in modo distinto l'una dall'altra. perche' non sono presenti dunque codici di accoppiamento diverso. Perche' l'uomo non ha codici a parte? Ecco un altro indizio di similitudine genetica.

16) La sostanziale corrispondenza tra i tempi desunti dalla datazione fossile e quelli derivati dalla teoria dell'orologio molecolare. La teoria dell'orologio molecolare permette di fare alberi genealogici simili a quelli derivati dalla datazione fossile. Dunque si conferma la seconda con un processo, il primo, che deriva da ricerche di laboratorio. Questo � valido anche per seguire le migrazioni delle varie razze umane e per valutare la parentela tra l'uomo e gli altri primati.

17) Spiegare il meccanismo di resistenza degli antibiotici. Gli antibiotici introdotti negli ultimi anni hanno condotto a fenomeni di resistenza nelle popolazioni batteriche perfettamente inscritte nel modello evolutivo. Ovvero quando un fattore diventa letale, nelle popolazioni si originano ceppi resistenti per la semplice formazioni di mutanti.

18) Spiegare l'evoluzione del sistema immunitario dei mammiferi. Tutti i mammiferi hanno un sistema immunitario - che si e' evoluto a partire dalla stessa fonte. Altre specie hanno diversi sistemi immunitari. Un'altra evidenza di parentela.

19) Spiegare l'identita' tra gli organi dell'apparato digestivo dei mammiferi. Tutti gli organi digestivi sono riscontrabili con la stessa composizione nei mammiferi. Anzi, questo e' valido anche per i rettili, - ed i dinosauri del cretaceo - mentre nelle specie man mano inferiori i processi digestivi divergono in forme diverse. Dunque era possibile creare specie diverse con diversi sistemi di digestione - come si � visto con la fauna di Burgess e con quella di Eucadara. Perche' si ha questa identita' se non per parentela diretta tra tutti i mammiferi da un comune antenato?

20) Spiegare il motivo dell'identita' dell'avvolgimento tra DNA ed istoni in tutti gli organismi superiori. Questo � simile ai dimeri di timina. Tutti i DNA superiori sono avvolti da proteine che si sono conservate identicamente per milioni di anni. E che man mano che ci si avvicina a forme similari. diventano sempre piu' simili. Un'evidenza di un processo che e' andato avanti per milioni e milioni di anni.

21) Spiegare le similitudini tra aspetti biochimici del metabolismo batterico ed eucariotico. Perche' tra batteri e cellule moderne ci sono similitudini metaboliche, anche se la loro struttura e' totalmente diversa? La teoria simbiotica-evolutiva dice che i batteri entrarono in simbiosi tali da dar origine a cellule eucariotiche - con il nucleo. Il processo evolutivo dunque risale sino a miliardi di anni fa. Perche' per l'uomo si sarebbe dovuto inceppare?

22) Spiegare l'abbondanza percentuale degli amminoacidi formati tramite esperimenti di biogenesi e la diffusione altrettanto prevalente di tali amminoacidi nelle proteine biologiche. Gli esperimenti di abiogenesi, dunque che portano alla formazione di molecole biochimiche a partire da precursori inorganici hanno condotto alla formazione di certe miscele di aminoacidi. Questi esperimenti hanno presentato una presenza % degli aminoacidi che riscontriamo negli organismi viventi. Ovvero quelli che sono piu' presenti in quelle miscele lo sono nelle forme viventi. Dunque la base chimica che agisce nelle forme viventi e' identicamente valida nel mondo inorganico. Anzi il mondo inorganico porta alla formazione di composti gia' diretti verso i rapporti che si riscontrano nelle specie viventi. Un indizio non banale della liceita' di pensare che le forme viventi derivino direttamente da quel mondo.

23) Similitudine interspecifica dell'RNA Transfert. L'RNA Transfert � identicamente strutturato nelle varie specie. Un altro, ennesimo, elemento di similiarita' molecolare interspecifica. E poi dicono che non ci sono elementi di conferma!!!!

24) La sostanziale corrispondenza tra le forme cellulari umane e degli attrattori dinamici stabili di automi cellulari tarati su caratteristiche citologiche proprie dell'uomo. Dunque ci sono dei modelli matematici che si chiamano automi cellulari. Essi sono costituiti da un certo numero di elementi che hanno la possibilita' di mettersi in relazione l'un l'altro in base ad alcuni principi dinamici. Con questi automi si possono costruire dei veri e propri *tessuti* matematici, in cui si formano delle strutture dinamiche dotate di una certa stabilita'. Modelli al calcolatore fondati su dinamiche caotiche di questi automi prevedono che con certi parametri di partenza - ad esempio il numero di connessioni possibili tra elemento ed elemento - la differenziazione casuale di questi cellulari, ovvero di elementi base in grado di dare origine a strutture dinamiche complesse che simulano i tessuti cellulari, portano alla definizione di un numero di *tipi* di tessuti che corrisponde agli attrattori - puoi rappresentarteli come delle depressioni su una superficie elastica su cui si addensano gli elementi (prova a pensare ad un materasso con le sue cuciture su cui butti delle palline a caso: malgrado questo esse si disporranno nelle depressioni formate dalle cuciture) - che il modello matematico prescrive. Ora nelle forme di vita pluricellulari tu trovi un numero di forme cellulari che corrisponde come ordine di grandezza a questi attrattori. Segno che tali dinamiche caotiche sono valide per determinare la complessita' istologica di forme di vita complesse. Dunque invocare dinamiche caotiche non inficia la possibilita' di giungere a forme di complessita' anche elevate. Dunque i processi casuali possono portare a strutture complesse.

25) La sostanziale corrispondenza delle verifiche di neutralita' mutazionale rispetto all'attivita' del sito attivo delle proteine. In una proteina alcune parti costituiscono il sito in cui avviene la reazione catalitica. Nelle proteine di specie diverse si vede che queste parti non sono minimamente variate nel corso dell'evoluzione, le parti di collegamento si'. Dunque le mutazioni causali sono state sempre presenti. Solo che dove � possibile oprare una sostituzione senza condurre all'inattivita' metabolica queste sono state assorbite dalle proteine. mentre la selezione e' state feroce sul sito attivo. Una evidenza della dinamica evolutiva addirittura nella stessa proteina enzimatica!

26) Le evidenze paleontologiche delle mutazioni intervenute nelle varie famiglie fossili. � l'inverso della verifica fossile attraverso le mutazioni molecolari. Se tu guardi uno scimpanze' trovi delle differenze con l'uomo che sono confermate dalle differenze genetiche. Questa � una ripetizione di quanto detto sopra, ne convengo.

27) La progressiva encefalizzazione che e' possibile notare dai primi ominidi fino all'omo sapiens. Se osservi i calchi endocranici delle specie fossili noti tutta una serie di *istantanee* che puoi collocare in un continuum che va' dai piu' primitivi all'uomo. Certo mancheranno sempre fotogrammi intermedi, ma se pensi che alcune mutazioni sono state discrete hai un buon mosaico. Poi qualcuno cerchera' sempre il buco mancante. Ma non sara' mai possibile distruggere la dinamica evolutiva che questi fossili definiscono. Perche' infatti e' possibile inscrivere questi fossili in un processo cosi' lineare?

28) L'omogeneita' delle culture litiche di H. erectus e la progressivita' delle variazioni intercorse con l'avvento di H. sapiens sapiens. Quel continuum lo trovi anche se osservi la continuita' culturale materiale dei vari nostri antenati sub umani, dall'H. Habilis in poi. Una conferma che proviene dunque dalla sfera culturale.

29) La similitudine delle ossa del bacino di queste specie. Idem come per le ossa dei mammiferi.

30) La presenza di calchi endocranici sostanzialmente simili nella distribuzione dei vari moduli cerebrali tra H. sapiens e H. erectus. Nei calchi endocranici oltre che una modifica d'insieme noti una modifica dei vari moduli.

31) La sostanziale identita' dei siti di attacco muscolare nelle varie forme di H. sapiens.

32)Nei crani delle varie specie si possono riscontrare anche identici siti di attacco dei muscoli. Dunque simili strutture muscolari. Perche' questa similitudine se non c'� discendenza biologica?   V.R.      

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