DOVE SONO I FOSSILI DELLE GIRAFFE A COLLO CORTO?


 

La risposta dei neo darwinisti alla mancanza di reperti fossili di conferma,� che la registrazione fossile � ancora inperfetta.Il neo darwinismo � scienza?E’ falsificabile?Secondo il darwinismo e il neo darwinismo , l’evoluzione procede dall’accumulo lento di piccole, casuali, vantaggiose mutazioni.Questa � la forza creativa della selezione naturale.Darwin stesso scrisse nel suo libro "L’Origine delle specie":"Se puo’ essere dimostrato che ogni organo complesso esistito,  non sia stato formato da numerose, successive, piccole variazioni, la mia teoria � fallita."Questo rende l’idea di come Darwin considerava importante il gradualismo, sebbene Mivart (1871), ribatteva che ogni sequenza evolutiva proposta doveva avere la propriet� che ogni gradino era in se stesso vantaggioso.L’ipotesi di Darwin non ci fornisce un potenziale elemento di falsificazione in se stesso.A noi � richiesto di mostrare non soltanto che accade, che sarebbe gi� difficile, ma che non sia mai esistito questo fenomeno .Anche se poniamo l'accento sulla esistenza di  tratti non adattativi , � improbabile che una  evidenza contraria conclusiva possa essere fornita.Noi possiamo derivare una altra predizione , che puo’ essere ragionevolmente testata.Se l’evoluzione � avvenuta nel mondo previsto dalla ipotesi darwiniana, fra due specie,  in una sequenza filogenetica , e’ esistito un continuum di forme intermedie , e queste hanno lasciato resti fossili che noi dobbiamo soltanto scoprire.Nei fatti noi non troviamo ancora lunghe sequenze di forme che cambiano gradualmente .Darwin era consapevole di questo, e argui’ che la discrepanza era semplicemente dovuta alla incompletezza della registrazione fossile.Non tutti gli organismi lasciano fossili, e non tutti i fossili che sono formati saranno trovati.Ci sono percio’ sempre salti nella regitrazione fossile.E anche se la moderna analisi stratigrafica fornisce supporto al punto di vista che i gaps sono reali , la questione � alquanto dibattuta.E’ sempre possibile considerare che gli intermedi che mancano si trovano nella parte della registrazione fossile che noi non abbiamo.Se siamo convinti che gli intermedi esistano, dunque la registrazione fossile � supposta essere sempre incompleta fino a quando essi siano finalmente trovati, e la teoria sintetica non sar� mai falsificata.Sul punto del gradualismo filetico la teoria darwiniana � inflessibile e cosi’ molti musei e libri di testo accettano sia il gradualismo che la selezione naturale .Le due cose sono invero inseparabili.La pietra nagolare del neo darwinismo � che la evoluzione risulta dalla selezione naturale di piccoli, accidentali cambiamenti cumulativi.Logicamente allora la regitrazione fossile deve mostrare questa imponente progressione.Pertanto quando noi studiamo i fossili, se la teoria di Darwin � vera, noi possiamo aspettarci di trovare rocce che contengono fossili a graduazione fine che vanno da un gruppo di creature a un altro di un livello di complessit� maggiore.Anche i piu’ piccoli miglioramenti nelle successive generazioni devono essere preservate come lo sono le specie stesse.Ma cosi’ non �!Infatti � l’opposto, come anche lo stesso Darwin si lamentava:"innumerevoli forme di transizione devono essere esistite ma perch� noi non le ritroviamo incastrate in grosso numero nella crosta della terra?"La sua risposta come detto sopra fu la estrema imperfezione della registrazione fossile, e consolava lui stesso  il pensiero che con la ricerca geologica continua, si sarebbero trovate abbastanza forme di transizione fossili fra una specie e l’altra  a conferma della sua teoria e ad alleviare i suoi dubbi.Circa la imperfezione forse aveva ragione.Ci sono circa 250.000 differenti specie fossili sparse nei musei del mondo.Questo paragonato al 1.5 milione di specie conosciute oggi che vivono sulla terra.Dato il tasso di turn over evolutivo , � stato stimato che almeno 100 volte piu’ specie fossili sono vissute che ancora devono essere scoperte.Certo la Terra ha visto un numero di forme di vita che noi non conosciamo affatto e alcune di esse possono essere le fantomatiche forme transizionali.Ma la cosa curiosa � che c’� una consistenza nei gaps fossili :i fossili scompaiono in tutti i posti .Quando si cercano i legami fra i maggiori gruppi di animali , essi non sono li’!Almeno non nel numero che definisca in chiaro modo il loro stato .O non esistono affatto , o sono cosi’ rari che polemiche senza fine sono da aspettarsi se un particolare fossile � o non � , o puo’ essere stato di transizione fra questo gruppo e un altro.Quantunque ci siano stati lunghi periodi della storia geologica dove c’� ragione di attendersi molte forme intermedie.A quel tempo gli strati geologici dove c’� un cambiamento evolutivo hanno fossili di buona qualit�, e la durata di tempo intercorso sulla terra � conosciuto con un buon grado di accuratezza.I musei hanno per esempio un grande numero di pile di fossili dei primi invertrebrati marini, e un grande numero di fossili di pesci antichi.Fra i due , lungo un periodo di circa 100 milioni di anni, ci dovevano essere vetrine piene di forme intermedie, uno si aspetterebbe che i fossili si mescolassero uno all’altro da non capire dove i fossili invertebrati finivano e dove cominciavano i fossili vertebrati.Ma questo non � stato il caso.Nella realt� , gruppi di ben definiti pesci facilmente classificabili compaiono dal nulla nella registrazione fossile :misteriosamente, improvvisamente, ben formati e in un modo non darwiniano .Prima di essi ci sono vuoti illogici, esasperanti dove dovremmo trovare gli antenati .

trad. di G. Bruno da internet

 

 

 

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