Era una piccola donna
Era
una piccola donna da nessuno conosciuta della casa di David.
Quel
giorno saliva al tempio con il figlio tra le braccia per donarlo al Signore
E
fu proprio quel giorno che da un vecchio sacerdote giusto servo dell'Altissimo
udì quelle
“e
a te donna una spada trapasserà il cuore”
Ma
lei forse non sapeva quale tragico destino da quel giorno attendeva quel cuore
suo di madre
Là
dal tempio del Signore usciva pensierosa meditando le parole.
Era
una piccola donna da nessuno conosciuta della casa di David.
Quel
giorno saliva al Calvario dietro il figlio dolorante sotto il peso della croce.
E
fu proprio quel giorno che salendo sopra il monte ricordava le parole di quel
giusto sacerdote:
“e
a te donna una spada trapasserà il cuore”
E
fu il grido di suo figlio che le trapassò il cuore come spada a doppio taglio
Ma
il grido suo di madre lo udì solo il Signore che vedeva la sua fede che sapeva
il suo dolore.
Era
una piccola donna ma il suo cuore toccò quel giorno l'infinito.
Ai
piedi della croce teneva il figlio tra le braccia come offerta al Signore.
E
lì sopra quel monte il suo cuore immacolato di vergine innocente si aprì come
una fonte:
quella
spada l’aveva fatta madre d’ogni uomo.
Fugge
il mondo dal dolore cerca un poco l’allegria mondo pazzo che non sa
Che quel cuore suo di madre fu gradito al Signore perché fatto di dolore.