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Mottetto Composizione vocale destinata all'uso liturgico. Il mottetto ebbe origine all'inizio del XIII secolo; il compositore sceglieva un brano di canto gregoriano e vi aggiungeva altre parti vocali. Tali composizioni, eseguite all'interno del canto da cui erano estratte, erano chiamate clausulae; tuttavia, dopo il 1250 circa, i mottetti iniziarono a essere usati come composizioni autonome. Un'importante caratteristica era l'uso simultaneo di pi� di un testo, talvolta in diverse lingue, con un segmento di canto gregoriano per la parte vocale pi� bassa. La struttura musicale del mottetto divenne estremamente complessa nel Trecento e incorpor� la tecnica isoritmica: la ripetizione di diversi moduli ritmici e melodici sovrapposti, di solito nella parte del tenor. |
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La popolarit� del mottetto declin� all'inizio del Quattrocento, quando emerse uno stile musicale pi� leggero e cantabile. Dopo il 1450 il mottetto ebbe una ripresa e divenne il principale veicolo di sperimentazioni nella composizione musicale. Nel Quattro e Cinquecento fu generalmente una composizione corale su un singolo testo e una trama polifonica uniforme. Dopo il 1600, per�, spesso si impiegarono strumenti e voci soliste, e il mottetto si fece pi� simile ad altri tipi di musica, come la cantata o la canzone solistica e i duetti. Dopo il 1750 il mottetto declin� ma non scomparve; ancor oggi, infatti, sotto questo nome si continua a scrivere musica vocale sacra. |
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