|
Precursori del Lied furono Haydn, Beethoven e ancor pi� Mozart, il quale interpret� l'atmosfera e il sentimento dei testi con grande partecipazione. Uno dei massimi autori di Lieder fu Schubert: ne scrisse oltre seicento, su testi di poeti come Goethe (la fonte pi� ricca per i liederisti), R�ckert e Heine. Il compositore romantico non solo riusc� a esprimere nella melodia tutta l'essenza di una poesia, ma seppe anche creare accompagnamenti pianistici che ne riflettevano l'intima atmosfera, come il suono dell'arcolaio in Gretchen am Spinnrade (1814), o il senso di morte incombente in Erlk�nig (1815). Altri autori importanti furono Johann Loewe e Mendelssohn-Bartholdy. Ma l'erede pi� autentico di Schubert fu Robert Schumann, che ne compose quasi duecentosessanta, fondendo sensibilit� letteraria ed emotiva al deciso approccio pianistico: la sua principale innovazione fu appunto il maggior peso affidato al pianoforte. Il rapporto tra Schumann e Schubert non fu solo tematico, ma anche strettamente stilistico; il primo, infatti, prosegu� la linea iniziata da Schubert in Die sch�ne M�llerin (La bella mugnaia, 1823) e in Winterreise (Viaggio d'inverno, 1827), disponendo le sue composizioni in cicli, come Dichterliebe (Amore di poeta, 1840), in cui la sequenza dei Lieder trova unit� nella progressione delle tonalit�, specchio dello sviluppo psicologico del protagonista. |
|