1.�����INTRODUZIONE�
Coro (musica) Composizione eseguita da un gruppo di persone che cantano insieme; il termine indica anche il gruppo stesso. L'esecuzione di musica corale implica solitamente due o pi� esecutori per ciascuna parte. I cori possono essere maschili, femminili, di bambini o misti. Sebbene la musica occidentale ne abbia fatto un genere di grande complessit�, la pratica del canto corale � diffusa in tutto il mondo, in contesti popolari e tribali come nella tradizione colta. Questi canti possono infatti accompagnare il lavoro manuale, avvenimenti della vita sociale oppure entrare a far parte del rituale religioso. Fra le tante tradizioni di canto collettivo vi sono i cori polifonici e poliritmici della musica africana, le armonie di terze e seste delle zone alpine e slave settentrionali, i canoni per voci femminili dei Balcani, che procedono talvolta per seconde parallele, il canto corale all'unisono che pu� accompagnare il gamelan indonesiano  e, infine, i cori all'unisono e polifonici dell'Oceania.
2.�����LO SVILUPPO DEL CORO NELLA MUSICA OCCIDENTALE
Il coro occidentale nacque nel VI secolo, quando papa Gregorio Magno inaugur� scuole di canto (
vedi Canto gregoriano) nei maggiori centri dell'Occidente, per assicurare l'esecuzione corretta della musica liturgica. Molti cori, ancora attivi oggi, si formarono in epoca medievale, come quelli della Cappella Sistina a Roma, della cattedrale di Santo Stefano a Vienna o del King's College dell'Universit� di Cambridge. Tra il Cinquecento e il Seicento il repertorio della musica corale si estese al di l� della sola liturgia. La Riforma incoraggi� il canto collettivo informale di testi religiosi: salmi metrici in Francia, Svizzera, Inghilterra, Scozia e corali o inni in Germania. Il Rinascimento italiano adott� l'esecuzione corale di generi come il madrigale, un tempo eseguiti da complessi di voci singole. Nel Settecento, le opere per coro accompagnate da orchestra di Johann Sebastian Bach e di Georg Friedrich H�ndel favorirono la nascita dei cori amatoriali, nei quali le donne cantavano le parti per soprano e per contralto.
3.������GENERI MUSICALI
Parallelamente alla liturgia, anche la musica della Chiesa cattolica si fece pi� complessa. Dal XII al XV secolo, il canto fermo gregoriano ampli� la musica latina da chiesa. Generi come l'antifona e, in particolare, il mottetto e la messa furono i principali veicoli dello sviluppo della polifonia occidentale in questi secoli. Le loro controparti nell'Inghilterra riformata furono l'anthem e il servizio. Tra i grandi maestri della musica da chiesa del XV e XVI secolo, ricordiamo il francese Guillaume Dufay, l'italiano Giovanni da Palestrina, lo spagnolo Tom�s Luis de Victoria e l'inglese William Byrd. Nel Cinquecento, l'equivalente profano del mottetto fu il madrigale, genere in cui eccelsero, tra gli altri, gli italiani Luca Marenzio e Claudio Monteverdi e gli inglesi John Wilbye e Thomas Weelkes. I massimi compositori del tardo barocco, H�ndel e Bach, oltre ad ampliare lo stile del loro paese, padroneggiarono perfettamente le pi� avanzate tecniche italiane, francesi e inglesi. H�ndel si stabil� in Inghilterra e port� l'oratorio a un altissimo livello di sviluppo. Bach bas� sul corale luterano le sue passioni e quasi trecento cantate.
Durante il classicismo (1750-1820 ca.), nelle messe di Beethoven, Mozart e Haydn, l'orchestra cominci� a uguagliare per importanza il coro. Le grandi opere corali del XIX e XX secolo impiegarono gli strumenti per sottolineare il significato dei testi. Esempi importanti sono La messa da requiem (1874) di Verdi, il Requiem tedesco (1868) di Brahms e i Carmina burana (1937) di Carl Orff. L'introduzione delle voci in un ambito che fino ad allora era stato puramente strumentale inaugur� il genere della sinfonia corale. La prima e pi� famosa � la Nona sinfonia di Beethoven (1824), il cui ultimo movimento comprende una versione corale dell'ode Alla gioia del poeta tedesco Friedrich von Schiller. Tra le pi� celebri opere di questo genere si ricordiamo la Seconda, la Terza e l'Ottava sinfonia di Mahler. Il linguaggio pi� avanzato del Novecento ha prodotto opere come la Sinfonia di Salmi (1930) di Stravinskij, i Canti di prigionia (1941) di Luigi Dallapiccola e la Passio et mors Domini nostri Jesu Christi secundum Lucam (1966) del polacco Krzysztof Penderecki.
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