Marenzio,
Luca (Coccaglio, Brescia 1553 ca. - Roma
1599).
Compositore
italiano, uno dei più importanti autori italiani di madrigali della fine del
Rinascimento. Studiò probabilmente a Brescia con Giovanni Contino, che seguì a Mantova
alla corte dei Gonzaga. Si trasferì a Roma, dove fu preso a servizio come
cantante e compositore dal cardinale Madruzzo e dal Cardinale Luigi d'Este. Nel
1589 compose due grandiosi intermezzi per le nozze del duca fiorentino
Ferdinando de' Medici con Cristina di Lorena. Negli anni successivi fu attivo a
Roma presso vari cardinali, tra cui il segretario papale di stato Cinzio
Aldobrandini. Viaggiò in Polonia negli anni 1595-96 su richiesta del re
Sigismondo III, ma morì poco dopo il suo rientro in Italia.
La produzione
di Marenzio è dominata da oltre 400 madrigali, perlopiù a cinque o sei voci,
sulla base di testi compresi tra la poesia bucolica del Petrarca e quelli di
autori contemporanei come Guarini. Celebri per la loro resa virtuosistica ed
espressiva dei testi, questi madrigali fanno uso di vivide descrizioni e
armonie cromatiche che rivelano l'influenza di Cipriano de Rore e Giaches de
Wert e anticipano lo sviluppo del madrigale barocco compiuto da Monteverdi.
Marenzio compose anche cinque libri di villanelle di carattere popolaresco e 75
mottetti sacri. Marenzio conobbe una grande fama e le sue opere furono
ampiamente pubblicate; la loro inclusione nell'antologia Musica Transalpina
(2 volumi, 1588, 1597) ebbe una profonda influenza sul madrigale inglese
dell'era elisabettiana.