| Compositore e organista francese di origine belga. Dopo gli studi musicali, completati al Conservatorio di Parigi, si stabil� nella capitale francese, dove si mantenne insegnando musica privatamente. Nel 1872 divenne docente d'organo al Conservatorio e dal 1858 al 1890 fu organista alla chiesa di Sainte Clotilde. Ebbe allievi celebri, tra cui Vincent d'Indy ed Ernest Chausson. L'opera di Franck � caratterizzata dall'uso delle forme classiche, incluse la sinfonia e la sonata, che egli tuttavia adatt� al gusto del tardo romanticismo e all'estetica musicale di Wagner. Alternando tematiche mistiche ad accenti drammatici, egli seppe rinnovare la forma ciclica gi� adottata da Berlioz, mantenendone la caratteristica del tema ricorrente, con le opportune modifiche, in tutti i movimenti, ma rinnovandola dal punto di vista armonico con un uso ardito del cromatismo. Sebbene trascurata dai suoi contemporanei, la sua musica fa oggi parte del repertorio tradizionale di orchestre e solisti: la sua Sinfonia in re minore (1886-1888) � tra i brani sinfonici pi� eseguiti. Nella sua produzione si segnalano inoltre l'oratorio Les B�atitudes (1869-1879); musiche per orchestra, tra cui tre poemi sinfonici; le Variations symphoniques per pianoforte e orchestra (1885); la Sonata per violino e pianoforte (1886); e le opere per organo, tra le quali la Grande pi�ce symphonique op. 17 (1860-1862) e i Trois chorals (1890). |
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