Settimo giorno -
Attrazione della Croce e
morte d'Amore
Consacrazione del cuore per il
mondo
Nel nome del Padre, del Figlio,
dello Spirito Santo.
INVOCAZIONE
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza
nulla è nell'uomo
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio
dona morte santa,
dona gioia eterna.
(Tratto dalla Sequenza di
Pentecoste)
Una decina del Rosario secondo le
intenzioni della Vergine Maria
Messaggio del 25 Marzo
1991
"Cari figli, anche oggi vi invito
a vivere la Passione di Gesù nella preghiera e nell'unione con Lui. Decidetevi a
donare più tempo a Dio che vi ha donato questi giorni di grazia. Perciò, cari
figli, pregate e in modo speciale rinnovate l'amore per Gesù nei vostri cuori.
Io sono con voi e vi accompagno con la mia benedizione e le mie
preghiere.
Grazie per aver risposto alla mia
chiamata!"
MEDITAZIONE
Per l'Immacolata, il corpo non offre
forse la possibilità di un duplice martirio? Un martirio di sangue, sotto la
pressione esterna dei nemici di Dio e un martirio d'amore che è una nuova morte
d'amore, non più nella dolcezza e nel riposo del raccoglimento, ma nella
violenza dei suoi ardori infiammati che sono troppo forti per il corpo e fanno
scoppiare il cuore.
(Padre Thomas Philippe o.p.,
"La vita nascosta di Maria")
PREGHIERA DI
CONSACRAZIONE
Maria, Madre del Cristo, il
Messia sofferente, che con la sua morte ha vinto la morte, prega per me adesso e
nell'ora della mia morte affinché essa sia una morte d'amore, un consumarsi
totale della mia vita, durante la quale sarò morto d'amore per il mondo che
rifiuta di vivere d'amore.
Maria, tu che morivi di non
poter morire con tuo figlio e che la spada ha trafitto, io ti consacro il mio
corpo e il mio cuore, affinché nel corpo di Cristo io sia questo cuore che muore
all'infinito e vive all'infinito, un cuore affranto ma che risponde all'odio con
l'amore, all'amarezza con la dolcezza, all'ingiuria con la
benedizione.
Antifona
Santa Madre, dègnati di imprimere
profondamente nel mio cuore le piaghe del Cristo. Il tuo bambino non era che
ferite, lui che si degnò di soffrire per me; fammi partecipe delle sue
sofferenze. Essere con te ai piedi della Croce ed essere una sola cosa con te:
ecco il desiderio del mio dolore. (Sequenza liturgica di Nostra
Signora dei dolori)
Salmo
Amo il Signore perché ascolta
il grido della mia preghiera.
Verso di me ha teso l'orecchio
nel giorno in cui lo invocavo.
Mi stringevano funi di morte,
ero preso dai lacci degli inferi.
Mi opprimevano tristezza e
angoscia
e ho invocato il nome del Signore.
"Ti prego, Signore, salvami".
Buono e giusto è il Signore,
il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge gli umili:
ero misero ed Egli mi ha salvato.
Ritorna, anima mia, alla tua pace,
poiché il Signore ti ha
beneficato;
egli mi ha sottratto dalla morte,
ha liberato i miei occhi dalle
lacrime,
ha preservato i miei piedi dalla
caduta.
Camminerò alla presenza del
Signore
sulla terra dei viventi.
Ho creduto anche quando dicevo:
"Sono troppo infelice".
Ho detto con sgomento:
"Ogni uomo è inganno".
Che cosa renderò al Signore
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore
è la morte dei suoi fedeli.
Si, io sono il tuo servo, Signore,
io sono tuo servo, figlio della tua
ancella;
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
e davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.