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Primo giorno
Sposa di Giuseppe
"E' certo infatti che questa preghiera e
la figura stessa di Giuseppe hanno acquistato una nuova attualità per la Chiesa
del nostro tempo, in rapporto al nuovo millennio cristiano" (Giovanni Paolo II,
Esortazione apostolica "Redemptoris Custos", 15 Agosto 1989)
Primo giorno: La salita verso Nazareth
Lasciare lo spirito del mondo,
consacrazione dei beni esteriori
Nel nome del Padre, del Figlio,
dello Spirito Santo
INVOCAZIONE
Vieni Spirito Santo,
vieni gioia eterna.
Vieni Tu che la mia anima ha desiderato e
desidera.
Vieni Tu, il Solo da chi è solo,
perché come vedi io sono solo.
Vieni, Tu che mi hai separato da
tutto
e reso solitario in questo mondo.
Vieni, Tu che in me ti sei fatto
desiderio,
che ti sei fatto desiderare da me, Tu,
l'inaccessibile.
Vieni, mio soffio, mia vita.
Vieni, consolazione della mia
anima.
Vieni, mia gioia, mia gloria e mia
delizia infinita.
Vieni Spirito che ti sei fatto desiderare
da me,
Tu, l'inaccessibile, che in me ti sei
fatto desiderio.
(Simeone il Nuovo Teologo)
Il Credo
Una decina del Rosario secondo le
intenzioni della Vergine Maria
Messaggio della Madonna a
Medjugorje
25 Agosto 1992
"Cari figli, oggi desidero dirvi che io vi amo.Io vi amo con il mio materno amore e vi invito ad aprirvi completamente a me, affinché io possa, attraverso voi, convertire e salvare il mondo, in cui vi sono molti peccati e molto di ciò che non è bene.Perciò, cari figlioli miei, apritevi completamente a me affinché io possa sempre di più guidare tutti voi verso quel meraviglioso amore di Dio creatore, che si rivela di giorno in giorno a voi.Io sono con voi e desidero rivelarvi e mostrarvi il Dio che vi ama.
Grazie per aver risposto alla mia
chiamata".
MEDITAZIONE
(vd 81) Per vuotarci di noi, dobbiamo
morire ogni giorno a noi stessi, rinunciando alle operazioni delle potenze
dell'anima e dei sensi del corpo: vedere come se non vedessimo, udire come se
non udissimo, servirci delle cose di questo mondo come se non ce ne servissimo
(I Cor 7,31), attuando così ciò che Paolo chiama "il morire ogni giorno" (I Cor
15,31). "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo" e non
produce un frutto che sia buono. Se non moriamo a noi stessi, e se le nostre
devozioni, anche le più sante, non ci portano a questa morte, non produrremo
frutto di alcun valore. Le nostre devozioni diverranno inutili, ogni opera di
giustizia sarà contaminata dall'amor proprio e dalla nostra volontà, e Dio
abominerà anche i più grandi sacrifici e le migliori azioni. E giunti che saremo
al termine della nostra vita, ci troveremo con le mani vuote di virtù e di
meriti, senza una sola scintilla di quel puro amore di Dio che viene comunicato
soltanto alle anime morte a se stesse e la cui vita è nascosta in Dio con Gesù
Cristo.
(San Luigi Maria Grignon de
Montfort - Trattato sulla vera devozione a Maria)
PREGHIERA DI
CONSACRAZIONE
Maria, tu che hai proclamato
che Dio rimanda i ricchi a mani vuote, voglio dirti che il solo tesoro che
desidero sulla Terra è tuo Figlio, il frutto del tuo seno, affinché dov'è il mio
tesoro, il tuo tesoro, là sia anche il mio cuore. Ti consacro tutti i miei beni,
tutte le mie proprietà materiali affinché tu ne disponga in vista dell'avvento
del Regno. Tu che ci hai dato il pane della Vita, accetta il frutto del mio
lavoro, perché possa essere condiviso e moltiplicato. La Parola di tuo Figlio ci
dice che nessuno può servire allo stesso tempo due padroni; questa sua Parola mi
afferra ed io dichiaro di non desiderare niente altro che servire l'unico
Maestro che è Dio e la sua umile ancella che è la mia Regina. Maria, ti consacro
il mio lavoro, il frutto dei miei sforzi fisici ed intellettuali, metto a tua
disposizione i miei beni materiali affinché tu ne disponga secondo il tuo
volere.
Antifona
Santa Famiglia di Nazareth, piccola
Trinità sulla terra. Gesù, Dio sulla terra; Maria, sposa dello Spirito;
Giuseppe, ombra del Padre, rendeteci come voi. Piccola trinità sulla terra.
Giuseppe, consumato d'amore per Maria; Maria consumata d'amore per Gesù; Gesù
consumato d'amore per il mondo.
Salmo 131 (130)
Signore, non s'inorgoglisce il mio
cuore
e non si leva con superbia il mio
sguardo.
Non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze.
Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua
madre,
come bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore ora e
sempre.
Antifona
Preghiera ad libitum (si possono fare
delle litanie, delle invocazioni, un canto...quello che lo Spirito suggerisce ai
nostri cuori)
Invocazione
finale
Maria Regina della Pace, prega per noi e
per il mondo (3 volte)
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