Se l'istruzione è un diritto, le aule sono una necessità.

L'istituto G.Della Rovere necessita urgentemente di spazi, la scuola non ha più locali sufficienti per ospitare corsi, assemblee o alunni.

Per la risoluzione di questo problema abbiamo richiesto al comune l'utilizzo dei locali attigui al nostro istituto.

La giunta comunale, nonostante questi locali siano rimasti inutilizzati per più di 12 anni, ci ha risposto negativamente, affermando la sua futura intenzione di utilizzarli per l'allestimento di un museo paleontologico, è una coincidenza ?

Comunque il comune ha usato come scusa la sua "impossibilità" alla concezione di quelli spazi senza l'autorizzazione della provincia, che a sua volta gioca a "scaricare il barile" con il comune.

 

 
         
   

RUGGERI SCARICA OGNI RESPONSABILITA’: «SE LA PROVINCIA NON CI CHIEDE I LOCALI, NON POSSIAMO CONCEDERLI ALLA SCUOLA»
Il Della Rovere «assedia» il Comune
Oltre 300 ragazzi protestano con il sindaco per le aule


22/5/2003

SAVONA

Oltre 300 allievi dell’istituto Della Rovere martedì mattina hanno invaso Palazzo Sisto e il sindaco Ruggeri, che pochi giorni prima aveva evitato di incontrare una delegazione ristretta, ha dovuto interrompere la seduta di giunta per affrontare i ragazzi. La vicenda è ormai nota e si trascina da un paio di mesi. La scuola è in forte espansione e la preside Gabriella Rosso all’inizio dell’anno, dopo aver constato le 200 iscrizioni di nuovi allievi, ha cominciato a fare progetti per trovare tre aule in più. L’ipotesi era quella di tramezzare un ampio locale utilizzato come aula magna e chiedere al Comune la disponibilità di un seminterrato da ristrutturare a spese della scuola come aula magna. La prima lettera della preside porta la data del 25 febbraio. In seguito ci sono stati contatti con diversi assessori ma alla fine il Comune ha dato una risposta negativa. L’assessore alla Cultura Silvano Godani ha infatti annunciato alla scuola di volter utilizzare il seminterrato (chiuso da 13 anni) per sistemare la collezione paleontologica del Comune. A questo punto il vicepreside dell’istituto Della Rovere, il professor Viglietti, è sceso in Comune alla testa di oltre 300 ragazzi che si sono sistemati in corridoio fuori della porta della giunta. Il vociare degli allievi del liceo alla fine ha «stanato» il sindaco Ruggeri che ha incontrato i ragazzi spiegando come in realtà questa brutta situazione sia solo colpa della Provincia. «La competenza sulle scuole superiori spetta all’amministrazione provinciale - ha detto Ruggeri -. Se la Provincia non ci chiede la disponibilità dei locali, certo noi non possiamo concederli». Nella migliore delle ipotesi si profila il solito balletto burocratico. Di fronte a queste procedure, è normale che i ragazzi perdano la pazienza e vogliano manifestare il proprio disappunto agli amministratori.

e. b.

 

      Non soddisfatti dalle risposte ottenute in comune ci siamo recati a chiedere spiegazioni al Presidente della Provincia, il quale ha avuto la faccia di dirci che se la scuola è a corto di spazi, la colpa è solo sua.

Secondo la provincia, l'istituto Della Rovere ha come unico modo per risolvere i suoi problemi, quello di fare delle scelte, risparmiando sulle aule che già possiede, penalizzando così, dove è necessario, dei corsi per compensarne altri.

??? !!! ???

PER NOI LA RISPOSTA E' SENZA DUBBIO INACCETTABILE !!!!

 
         
         
         
     

 
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