Dalla fine del XV secolo, con l'invenzione della stampa, anche l'arte schermistica inizia a servirsi di questo mezzo per raccogliere e diffondere i propri insegnamenti.I pi� illustri maestri del tempo, in particolare italiani, fecero a gara nel pubblicare trattati sul maneggio delle armi citiamo solo alcuni dei pi� famosi seguiti dall'anno di pubblicazione del loro lavoro: A.Marozzo (1536), C.Agrippa (1553), G.Grassi (1570), A.Viggiani (1575), S.Fabris (1606), R.Capoferro (1609). Questi tanto per rimanere nell'ambito italiano e non oltrepassare la data del 1610-1615 epoca di riferimento per la ricostruzione storica che la Compagnia d'Armi ambienta nella Genova raffigurata dai ritratti di Van Dyck. I costumi sono realizzati traendo ispirazione da questi ritratti oltre che dagli statuti e dalle cronache del tempo e vengono ricostruiti il pi� fedelmente possibile avvalendosi della collaborazione e della consulenza di esperti in storia del costume.
Ancora una "spigolatura" relativa ai trattati schermistici su cui la Compagnia si basa per la ricostruzione dei duelli: il Grassi fu oggetto di quella che pu� essere considerata una delle prime controversie letterarie della storia della carta stampata, fu infatti tacciato, da due commentatori francesi, di aver copiato, traducendolo, il Sainct-Didier. Ecco come J.Gelli commenta l'episodio in una nota del suo "SCHERMA ITALIANA" III edizione, HOEPLI, Milano 1907: "Il Danet e il Vigeant riportano questa stupefacente osservazione :<<Grassi tradusse e fece sua l'opera del Sainct-Didier>>. Come mai non si sono accorti che il Grassi pubblic� l'opera sua nel 1570 ; mentre il Sainct-Didier stamp� il suo lavoro nel 1573! Oh quante bugie grossolane fa dire il sentimento di un falso amor proprio nazionale !..."

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Compagnia d'Armi FLOS DUELLATORUM
Via Castagnola 21/7 -16043 Chiavari (GE) Italia
E-mail :[email protected]

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