Collini Michele 2001Copyright

La protesta: Reggio Capoluogo

1969

01.03

Un'assemblea di rappresentanti istituzionali reggini, convocata dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale, ribadisce il diritto di Reggio Calabria ad essere capoluogo regionale.�

15.03

Corteo di civile protesta organizzato dagli studenti reggini.

16.03

Il Palazzo della Provincia viene occupato dagli universitari.

18.03

Gli studenti bloccano per alcune ore i binari della ferrovia.

21.03

Il Consiglio Comunale di Reggio, escluso� il rappresentante del PSIUP, vota un ordine del giorno a sostegno di� Reggio capoluogo.

1970

19.01

Francesco Gangemi, si dimette dalla DC in seguito alla decisione del partito favorevole alla scelta di Catanzaro come sede� del capoluogo regionale. Sulle stesse linee di pensiero sono gli iscritti della sezione Sbarre.�

07.06

elezioni regionali e amministrative

SEGGI ACQUISITI ALLE ELEZIONI REGIONALI E AMMINISTRATIVE

LISTA

REGGIO

PROVINCIA di REGGIO

REGIONE CALABRIA

P.C.I.

7

7

3

P.S.I.U.P.

1

1

0

P.R.I.

1

1

0

P.L.I.

1

1

0

P.S.I.

8

5

2

P.S.U.

6

2

1

M.S.I.

3

3

0

D.C.

23

10

5

01.07

La prima seduta del Consiglio regionale viene convocata a Catanzaro� per il 13 luglio .

05.07

Il sindaco Piero Battaglia tiene, nel comizio di Piazza Duomo, davanti a settemila persone,� il "rapporto alla citt�".

06.07

Ha inizio la crisi di governo a cui fanno seguito le dimissioni del presidente del Consiglio Mariano Rumor.�

12.07

Ospite in un incontro culturale, viene contestato, a Villa S.Giovanni, il presidente del Senato Amintore Fanfani .

13.07

Prima seduta del Consiglio regionale nella citt� dei tre colli, alla quale non partecipano i rappresentanti reggini che tengono a Reggio una controassemblea convocata dal sindaco Piero Battaglia.�

14.07

La citt� scende nelle strade: barricate ovunque, primi scontri con le forze dell'ordine, primi arresti e feriti. I ferrovieri entrano in sciopero

15.07

Vengono prese di mira le sedi partitiche del PSI e� del PCI. Gli scontri si susseguono tra le opposte fazioni: la polizia � diretta dal questore Emilio Santillo. Il bollettino medico ufficiale della giornata annovera diversi feriti tra le opposte fazioni e sessanta fermi. Prima vittima: Bruno Labate, ferrovieri di 46 anni.

16.07

Il sindaco proclama il lutto cittadino. Incendio alla stazione ferroviaria. Diversi arresti e feriti..�

17.07

Lo studente di 17 anni Antonio Coppola, giunge in ospedale in stato di coma. Presa di mira dai manifestanti� la Camera del Lavoro. Si annoverano ventuno feriti tra le forze dell'ordine, 47 arresti .

18.07

Dopo lo svolgimento dei funerali di Bruno Labate riprendono gli scontri tra dimostranti e polizia. Assalto alla questura. I rioni di Sbarre e di Santa Caterina sono sotto il "protettorato" dei dimostranti .

20.07

Un centinaio di reggini si dirigono su Villa S. Giovanni bloccando per alcune ore i traghetti per Messina: nei giorni successivi la cittadina verr� occupata dagli insorti

21.07

Attentati dinamitardi nei confronti della filiale Fiat e dell'ispettorato di PS. La protesta si espande a Melito Porto Salvo, mentre viene occupato per alcune ore il ripetitore della Rai ubicato a Gambarie d'Aspromonte.

22.07

Il deragliamento del treno "Freccia del Sud", all'altezza della stazione di Gioia Tauro, provoca la morte di sei persone ed il ferimento di centotrentanove.

30.07

Seimila persone accorrono a piazza Italia il comizio indetto dal Comitato d'azione:� parlano Fortunato Aloi (MSI), Ciccio Franco della Cisnal e l'industriale del caff� Mauro .

03.08

Sciopero generale.�

08.08

Nasce il "Comitato unitario per Reggio capoluogo" formato da iscritti democristiani e missini.

09.08

Il deputato del PCI Pietro Ingrao durante il comizio in piazza Italia, viene contestato dalla folla.

16.08

Viene varato il nuovo governo presieduto al democristiano Emilio Colombo .

14.09

Sciopero generale proclamato dai due Comitati cittadini: quello "unitario" e quello " d'azione".� Incidenti in serata con diversi arresti .

15.09

Duri scontri nel rione di S.Caterina che avranno la durata di quarantotto ore .

17.09

L'emittente clandestina "Radio Reggio Libera" diffonde il seguente comunicato: << Reggini! Calabresi ! Italiani! Questa � la prima trasmissione di radio Reggio Libera. La battaglia contro l'ipocrisia e lo strapotere della mafia politica e dei baroni rossi riguarda l'avvenire di tutti gli italiani. Essa cesser� solo alla vittoria con l'instaurazione di una vera democrazia. VIva Reggio capoluogo ! Viva la nostra Calabria! Viva la nuova Italia! >>. In serata la seconda vittima: sul ponte Calopinace muore Angelo Campanella, 45 anni, autista dell'Azienda Municipale Autobus di Reggio. Vengono tratti in arresto Ciccio Franco e l'ex comandante partigiano Alfredo Perna, facenti parte del "Comitato d'azione" . Vengono prese d'assalto due armerie e la Questura,dove, un poliziotto, Vincenzo Curigliano, 47 anni muore colpito da infarto. Tentativo dell'arcivescovo Giovanni Ferro di portare la calma .

20.09

Miglia di persone seguono il feretro di Angelo Campanella. All'imbrunire l'emittente "Radio Tirana" aderisce alla rivolta proletaria di Reggio.

21.09

Le forze dell'ordine sgombrano le barricate nei quartieri S.Caterina e Sbarre .

30.09

Dibattito alla Camera sui fatti di Reggio.

07.10

La protesta si estende anche nella provincia come� Gioia Tauro, Polistena, Bagnara, Scilla, Condofuri, Africo, Palmi, Siderno, Villa S.Giovanni.

11.10

Sul ponte Calopinace le forze dell'ordine vengonono assediate con diversi feriti al seguito. Su una barricata, ubicata in vico Furnari ,viene issata una bandiera azzurra recante la dicitura "Repubblica di Sbarre" .

12.10

La protesta si allarga a Delianova, Cannitello, Bovalino, Rizziconi, Rosarno, Motta San Giovanni. L'ateneo messinese viene occupato dagli studenti reggini

13.10

Viene arrestato Eugenio Castellani, membro del Comitato d'azione.

15.10

L'esercito ha il compito di vigilare� la tratta ferroviaria Salerno - Reggio

16.10

Piero Battaglia viene rieletto sindaco di Reggio.

23.12

Eugenio Castellani,�� Ciccio Franco, Alfredo Perna, Giuseppe Lupis sono in stato di libert� provvisoria, mentre rimangono alla macchia Antonio Dieni ed Angelo Calafiore.

1971

09.01

Antonio Dieni e Angelo Calafiore si costituiscono.

14.01

Viene colpito, su una carrozza ferroviaria, in partenza da Reggio, da un oggetto contundente l'agente di Pubblica Sicurezza Antonio Bellotti del I Reparto Celere di Padova.

16.01

Muore a Messina il diciannovenne agente di Pubblica Sicurezza Antonio Bellotti.

18.01

Antonio Dieni e Angelo Calafiore sono in stato di libert� provvisoria.

21.01

Ventimila persone sfilano in corteo per lo sciopero generale indetto dal "Comitato d'azione" .

29.01

Duri scontri tra dimostranti e forze dell'ordine sul ponte della Libert�, nella zona Nord, dove un giovane, Francesco Raffaele Barcella, rimane colpito alla spina dorsale da un oggetto contundente che lo priva per sempre delle capacit� motorie.

03.02

Scontri, alquanto violenti, si svolgono a Sbarre a seguito di un mancato comizio del "Comitato d'azione" vietato dal Prefetto.�

08.02

Viene tratto in arresto l'armatore Amedeo Matacena .

12.02

Il Presidente del Consiglio Colombo, rivolgendosi in Parlamento ai reggini, si augura che questa popolazione possa <<imboccare la via della pacificazione, ma che ove avesse voluto malauguratamente perversare in questo atteggiamento di rivolta, in questo secondo caso la forza sarebbe un dovere, sarebbe una decisione dolorosa e amara>>

15.02

Il Consigliere regionale missino di Catanzaro Marini, propone un ordine del giorno nel quale la sua citt� sia capoluogo e sede unica del Consiglio .

21.02

Contestato nella sala del cinema "Loreto" di Sbarre l'arcivescovo Giovanni Ferro.

23.02

All'alba viene espugnata�la "Repubblica di Sbarre" da mille agenti di pubblica sicurezza supportati da quindici "M-113" .

28.02

Gli inviati della carta stampata lasciano la citt� .

23.03

Viene sciolta la sezione della Democrazia Cristiana a Sbarre.

04.04

Viene proclamato a Reggio lo statuto regionale: sassaiole contro i rappresentanti istituzionali catanzaresi e cosentini.

22.06

Prima seduta ufficiale del Consiglio regionale a Reggio.

14.07

Dopo lo svolgimento della commemorazione di Bruno Labate si verificano diversi incidenti lungo le vie di Reggio .

07.09

Piero Battaglia, a causa delle scelte governative si dimette dalla carica di Sindaco.

17.09

Sul ponte Calopinace, a seguito degli incidenti tra le opposte fazioni, un colpo d''arma da fuoco causa la quinta vittima: Carmelo Jaconis, 25 anni, barman

20.09

Il Presidente di Avanguardia Nazionale, Adriano Tilgher effettua un incontro con i giornalisti .

17.10

Vietate a Reggio le manifestazioni pubbliche, il segretario nazionale del MSI Giorgio Almirante tiene un comizio a Villa San Giovanni .

18.10

Il democristiano Fortunato Licandro viene eletto sindaco di Reggio sostituendo il compagno di partito Piero Battaglia.

24.12

Il Ministro dell'Interno Restivo revoca i decreti dello scorso 6 febbraio perch� vietavano� ai reggini le libert� democratiche e costituzionali .

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