PUCCINI E LA SUA LUCCA
di Annamaria Romana Pellegrini

C’è stata una new entry nel festival permanente “Puccini e la sua Lucca” (ben 330 concerti in due anni di attività, con più di 32.000 biglietti staccati): si tratta di Antonella Gozzoli, la soprano senese protagonista femminile di “Una notte all’Opera”, il recital che ha avuto luogo sabato, 27 gennaio, alle 18.00, nella suggestiva Basilica di San Giovanni: godibilissimo il programma, dedicato ad arie e duetti dai capolavori di Puccini, Verdi e Mascagni. Ai brani di “Bohème” si sono affiancati quelli da “Manon Lescaut”, “In quelle trine morbide”, dal “Ballo in maschera”, “Morrò ma prima in grazia” e da “Traviata”, “Parigi o cara” di Giuseppe Verdi, ed ancora da “Adriana Lecouvreuur” di Francesco Cilea “Io son l’umile ancella”.
La soprano Antonella Bozzoli, che si è diplomata presso il Conservatorio Cherubini di Firenze laureandosi contemporaneamente in lettere classiche a Siena, ha conseguito a Firenze il Premio Speciale della Giuria nel Concorso liederistico “Leggio d’oro”, ed il terzo premio nel 2001 nel concorso nazionale per giovani musicisti Città di Massa.
Nel carnet lucchese non poteva mancare un concerto per il compleanno di Mozart (27 gennaio 1756): 250 anni dopo, il Festival ha proposto un gala operistico intitolato “Happy Birthday, Amadeus”, in cui si sono esibiti tutti i principali solisti del Festival in un programma che ha proposto arie e duetti tra i più famosi del Grande Festeggiato 2006. Quale la connessione Puccini – Mozart? Ce lo ha spiegato il direttore artistico Andrea Colombini: i due musicisti (lo sapevate?) sono i compositori più eseguiti al mondo, ed inoltre Puccini aveva un grande amore per Mozart, tanto che chiese a Richard Strauss, l’autore di “Salome” e “Rosenkavalier” di visitare i luoghi mozartiani a Salisburgo, in occasione del suo viaggio in Austria nel 1923. Qui si fermò il 20 di ottobre, mentre andava ad assistere alla messa in scena di “Tosca” alla Staatsoper”. Ecco quindi un’occasione in più per ascoltare arie e duetti da “Don Giovanni”, “Nozze di Figaro”, “Così fan tutte”, “La clemenza di Tito” ed il “Flauto Magico”.
Il Festival dedicato a Puccini è l’unico “permanente” (il che significa seguito da un pubblico fedele) ed è un vero presidio nella città di Lucca, sostenuto dalla Provincia e da numerose associazioni locali, tanto che l’ingresso ai concerti prevede una riduzione a soli € 10 per i cittadini di Lucca e provincia.